lunedì 24 luglio 2006

FILM IN TELEVISIONE: "L'ATTIMO FUGGENTE"

L'Attimo fuggente (Dead Poets Society) anche se è un film un pò datato, del 1989, è sempre un piacere rivederlo. Trasmesso di recente da Sky questo film lascia sempre il segno. Tra i miei video c'è anche questo film e sono queste pellicole che parlano di ideali, di poesia, di personalità individuali che spiccano dalla massa spesso opaca, conformata e vigliacca che ci rincuorano. D'altronde i film hanno un qualcosa di misterioso. Credo che ognuno di noi abbia dei particolari ricordi legati ad essi , al periodo in cui sono stati visti. Il mistero del cinema, dei film è anche quello di "ricaricarci" di darci nuove energie, nuove speranze, di poter dire: "Capitano mio capitano...", come accade in questo film, a noi stessi, alla nostra dignità, a chi ci sta vicino . Il professore Keating (interpretato da un grande Robin Williams) inizia le sue lezioni nel Collegio di Welton, Vermont ,nell'autunno del 1959. Lui, che aveva studiato in quel Collegio caratterizzato dai metodi severi e conformisti, si ritrova ad insegnare con lo stesso spirito con il quale ha studiato. Uno spirito legato alla passione per la poesia, per i poeti romantici ed in modo particolare cerca, in modo alternativo rispetto agli standard del Collegio , di indirizzare i suoi allievi nel coltivare le proprie passioni, di seguire i propri ideali ed i propri sogni e di realizzarli certi del motto "carpe diem". Alcuni dei suoi allievi ,entusiasti, lo seguono in questo percorso rinnovando "la setta dei poeti estinti" e ritrovandosi insieme per leggere le poesie. Chi insegue un amore, chi una passione...così i giovani ragazzi portano avanti la loro vita studentesca trasformandola da un rigido studio dei libri nell'applicazione dei libri stessi e delle poesie nella loro vita . Keating,che viene però osservato attentamente dal severo preside Nolan, continua cosi il suo insegnamento. Ma contro i realizzatori dei sogni esistono i loro uccisori. Ed è cosi che un giovane studente, amante del teatro e della recitazione, trova per l'ennesima volta ostacolo verso la sua passione nel padre il quale, pur vedendolo recitare felice e bravo, gli nega poi, di fronte ad una mamma passiva, la possibilità di continuare nella recitazione . Decide infatti di allontanarlo dal Collegio. Decisione questa che porterà nello sfortunato ragazzo l'idea del suicidio che attuerà. Per questa disgrazia viene trovato come capro espiatorio le idee sobiliatrici del professore e quindi la sua persona. Uno dei suoi studenti tradirrà lui ed i suoi compagni che alla fine, obbligati e costretti dal preside e dalle loro famiglie, firmeranno una denuncia allo scopo di allontanare per sempre Keating dalla scuola. Il professore ritornerà nella sua classe per prendere le sue ultime cose mentre i suoi ex studenti sono in lezione proprio con il preside. A Keating ,mentre si accinge ad uscire, un ragazzo gli chiede scusa dicendo che è stato costretto a firmare. Sale quindi sul banco e grida "Capitano,mio capitano...". E dopo di lui faranno lo stesso gli altri della setta dei poeti estinti al contrario degli altri ragazzi seduti a testa bassa. Possiamo considerare questa la scena cult del film. Una rappresentazione ,questa scena, della vita stessa che o la si guarda dall'alto da posizioni superiori anche se scomode o si rimane nel branco ma a testa bassa!

giovedì 20 luglio 2006

UN POST SOLO..PER ME....

H A P P Y B I R T H D A Y R O M A N O

martedì 18 luglio 2006

LE CONTRADDIZIONI DELLE NOTIZIE e della vita

Leggendo le notizie di attualità avete notato quante contraddizioni ? E non può essere che di conseguenza una contraddizione la vita stessa . Su Yahoo notizie ho letto i risultati della ricerca di Riza Psicosomatica dalla quale risulta che otto italiani su dieci sono infelici. Lascio stare i risultati statistici della ricerca (che se volete leggerla è presso la fonte che ho citato). Un'altra ricerca ,che purtroppo non ho annotato nel mio google notebook e quindi sono impossibilitato nel citarvi la fonte esatta, dice che i soldi non fanno la felicità!!! Anche questa ce la potevano evitare, lo sapevamo.... Se non altro perché i ricchi , famosi sbattono il loro naso sulla cocaina? Evidentemente non sono felici, non sono sazi del loro cibo abbondante sulle loro tavole ed hanno bisogno, quindi, di un altro di "cibo"... Dall'altra parte del mondo, però, e precisamente a Kampala, in Uganda (sempre da Yahoo notizie) leggiamo che hanno venduto i propri figli per fame al mercato settimanale del bestiame di Ocorimongin. Per un dollaro e mezzo. Che poi le ragazze più grandi (fra i 12 ed i 18 anni ) vengono vendute al mercato del sesso per mille dollari circa .......beh.... Le contraddizioni delle notizie di attualità fanno trasparire una realtà contraddittoria verso la quale non dobbiamo assuefarci, questo è il rischio, ma fare in modo che si vergogni sempre di più un popolo grasso ma disonorato rispetto a quello che muore di fame ed è disperato.

sabato 15 luglio 2006

ANGOSCIATI PER LA GUERRA? fate come Bobo Vieri...

Se le notizie di attualità cariche di tensione per i "venti di guerra", che soffiono in alcune zone del mondo e rischiano di diventare degli uragani vi angosciano, no problem. Esiste la soluzione. Invece di pensare di poter essere coinvolti, vostro malgrado, nelle dispute tra i vari capi di stato che giocono nel "se non molli tu non mollo io", usate il metodo Bobo Vieri ! Andate in Sardegna od in altri paradisi della natura sparsi nel globo magari con la vostra nuova fidanzata, dite di mettere la testa a posto (come ha fatto il nostro eroe) con la sua Melissa . E se questa si allontana, come narrano le cronache recenti del gossip , trovatevi un 'amica che possa consolarvi, che almeno non vi lasci solo. E se questo non vi basta, allora mano al telefonino e via con gli sms ma di quelli "caldi" come è calda l'estate. A chi li indirizzate? Lui, Bobo, secondo il gossip che leggiamo e che non pretendiamo sia la realtà li inviarebbe a Cristina Parodi . La giornalista del TG5 pare che divertita li legga. Credete ,quindi, tra mare, donne e corteggiamenti che potrebbe passarvi per la testa che Bush sia d'accordo con Israele nell'attaccare il Libano. Che il "coreano" si incazzi ancor di più con l'america, che Bin Laden inciti i suoi, che il gioco "se non molli tu non mollo io" vada avanti sino a portarci in un'altra guerra mondiale? No, cari amici, il metodo Vieri non vi farebbe pensare a queste nefaste previsioni. Direte voi, ma se non sono come Bobo, non per gli attributi...ma perché non posso andare a mare, mia moglie o la mia fidanzata è racchia, e quell'altra a cui penso è imprendibile e non conosco nemmeno il suo numero di cellulare? Anche in questo caso c'é il rimedio. Sognate ! Immaginatevi che siete i neo campioni del mondo di calcio, che siete alla Maldive con la vostra nuova fidanzata ( la nota showgirl....), che tornati a casa lei parte e voi potete, così, liberi , corteggiare la vostra attrice preferita.... E quando vi sveglierete da questo sogno vi sentirete meglio. Pronti ad affrontare una nuova realtà ricaricati dal metodo Vieri. Bobo non te la prendere, non siamo invidiosi, ma per un attimo anche noi vogliamo allontanarci dai "venti di guerra". Continua così, sei il nostro eroe .

martedì 11 luglio 2006

UNA POESIA : cibo per l'anima...

VOGLIO AVRO' : VOGLIO, AVRO' SE NON QUI, IN ALTRO LUOGO CHE ANCORA NON SO. NIENTE HO' PERDUTO. TUTTO SARO'. di Fernando Pessoa

domenica 9 luglio 2006

CAMPIONI DEL MONDO !

C A M P I O N I D E L M O N D O

sabato 8 luglio 2006

NON CONFORMARSI ALLA MASSA

Se dovessimo omologarci alla massa, se dovessimo diventare come quelli che facendosi influenzare dalle cattive compagnie diventono aridi, se prevalesse in noi la cattiveria derivante dalle cattive esperienze saremmo vinti dal male e quindi portatori di malvagità. A questo modelli negativi dobbiamo dire di no !, ispirandoci a quelle figure ,che sono tante, che mantegono i propri ideali , che non piegono la propria schiena di fronte alla massa conformata e debole. In giro per il mondo ci sono medici, volontari, missionari, letterati, studiosi, persone comuni ma non conosciute che vanno avanti per la loro strada, a testa alta. Siamo tutti coscienti delle nostre debolezze ma anche della nostra forza che è sempre poca rispetto a quei tedeschi che preferirono farsi crocifiggere piuttosto che conformarsi alla follia del nazismo. Non si tratta di diventare eroi, si tratta di non diventare come loro. Come quelli (quelle) che per un'apparizione od un programma televisivo danno il loro corpo al potente di turno, come quelli che si vendono pure l'anima per un qualcosa che la massa considera normale o normalità. Noi siamo chiamati ad una sfida : essere "anormali" rispetto alla normalità di questa massa.

venerdì 7 luglio 2006

BLOG: più notizie personali rispetto quelle note...

I Blog si stanno trasformando. Da diari online oggi sono qualcosa in più, specialmente negli Stati Uniti . Ma quello che noto, ed anche io in parte ho fatto su questo modestissimo blog, è che più che scrivere le proprie di notizie si scrivono i commenti sulle notizie del giorno.

Hanno ucciso l'orso bruno? e via su questo argomento per giorni . Post su post, blog su blog si parlerà di questo per diverso tempo . Anche io ho scritto un commento su questa notizia. Ma poi il giorno dopo? Nuova notizia che potremmo leggere ovunque e di nuovo commenti su commenti per diverso tempo. E via così... E cosi non va !

E se tutto questo si facesse solo per apparire? Sarebbe la fine della possibilità che offrono i blogs e cioè quello di scrivere online le proprie emozioni, le notizie che ognuno di noi vive quotidianamente nella propria città e regione .

Escludere dai nostri blog i commenti sulle notizie di attualità? Assolutamente no! Non rendere questo modo di scrivere esclusivo, questo sì!

Lo so voi penserete ma se io scrivo qualcosa di originale chi mi legge? Avete ragione probabilmente nessuno. Ma volete mettere scrivere col cuore e non in modo programmato, razionale sull'onda della notizia e non delle proprie, dei propri sentimenti ? D'altronde quante persone leggeranno questo post e se sì quanti lascieranno i propri commenti?

Nessuno, una.......? Non ha importanza. Però ho una certezza : non sarò Beppe Grillo , non ho nessuna firma prestigiosa alla quale appoggiarmi ma ho la mia, unica con la quale modestamente mi firmo

Romano Scaramuzzino

giovedì 6 luglio 2006

19ANNI DI COMA E POI IL RISVEGLIO...!

Riparato il modem che mi permette di collegarmi ad Internet rieccomi quì dopo un bel pò di tempo,e con una buona notizia.....: "Chi di speranza vive disperato muore..", chi non ha mai sentito questo proverbio, questo modo di dire ? Sarà.... Ma non vi azzardate a pronunciarlo difronte a TERRY WALLIS ! Lui, dopo 19anni di coma nel luglio del 2003 si è svegliato e non solo ! Il suo cervello ha ripreso,con la lentezza fisiologia dovuta, a ripristinare le connessioni nervose terribilmente devastate dall'incidente di cui fu vittima. Precisano i medici che il suo non era uno stato vegetativo persistente ma uno stato minimo di coscienza. Cioè Terry era sveglio ma impossibilitato a parlare ed a muoversi coordinatamente. Comunque per maggiori informazioni consultate Yahoo.news oppure il sito Il Pensiero Scientifico Editore. Questo risveglio è particolare nel suo genere ma non unico. Anche in Italia abbiamo avuto casi quasi simili. Purtroppo non ricordo il nome di quel ragazzo lombardo, bergamasco mi sembra, che grazie alla tenacia,all'amore del padre ed alla sua di forza si è ripreso. Chi conosce o si ricorda il suo nome me lo segnali, grazie. Consultate pure il sito http://www.amicidiluca.it/ altra storia eccezionale che è sfociata con un'associazione molto efficente. E' bene chiarire, visto l'argomento delicato che ci porterebbe molto lontano, che non tutti questi casi hanno un esito felice. Ma,ma..... per coloro che condanno le persone anche quando sono in vita e figuriamoci se attaccate ad una spina ricordiamo quello che disse CICERONE, NULLA E' DIFFICILE A CHI AMA !