domenica 9 aprile 2006

OGGI E DOMANI SI VOTA E POI.....

Oggi e domani si vota e poi,comunque vada,che DIO CI AIUTI!!!

martedì 4 aprile 2006

PER FORTUNA CHE C'E' SKY

Per chi ama rilassarsi la sera guardando un programma televisivo questa sarà stata impresa difficile in questi ultimi giorni.Ritengo non solo per le ultime drammatiche notizie di cronaca che giustamente,anche se credo a volte impietosamente ,hanno monopolizzato l'attenzione di diversi programmi né per le varie baruffe preelettorali che hanno pure stancato,ma per una

vera mancanza di contenuti televisivi.Come se il pubblico non ne fosse sazio di reality adesso
è il momento della "Musica Farm"in programma su Rai2.Per coloro che si ostinano a non
ricercare altre forme di interessi serali oltre quelli televisivi c'é una speranza: questa si chiama
Sky!Certo un servizio a pagamento ma quanto utile ....Oltre alla scelta di film e sport,canali
come National Geographic,History Channel,Discovery ma anche canali dediti alla musica come
DeejayTV ed uno,Sky tg24,interamente dedicato alla informazione no stop non possono far altro
che riempire egregiamente il vuoto creato dalla Rai e da Mediaset.Quindi per chi,purtroppo,
si nega la lettura di un buon libro non può che sperare in un cambiamento dei palinsesti televi
sivi oppure ,se può,abbonarsi a quelli satellitari.

domenica 2 aprile 2006

TOMMASO NON C'E' PIU'!

Il piccolo Tommaso è stato ucciso.E' il momento del silenzio.

L'AMORE O LA CASA DI CURA!

Avete fatto caso quante sono le richieste di badanti, signore, signorine, per assistere persone malate? Non ricordo su quale quotidiano nazionale era riportata la notizia dell'esistenza di una nuova professione (in nero naturalmente): quella dell'assistente ai malati. Certo sono aumentate, ahimé , determinate malattie invalidanti ma è altrettanto vero che la famiglia ha perso la sua vera identità. Laddove, non per necessità ma per mancanza di amore, si creano i grandi abbandoni e le grandi solitudini ci sono quelli che io definisco i parcheggi asociali. Lì vengono parcheggiati se non abbandonati anziani, giovani, bambini e quindi alla casa naturale spesso si sostituisce la casa di cura, di riposo, di famiglia. Alternative alcune volte necessarie ma spesso frutto dell'egoismo e della cattiveria umana. E quindi le streghe ed i giuda di turno esecitano, giustamente, il loro ruolo: quello del male. O l'amore o la casa di cura quindi.

LAVORO:FLESSIBILE,DETERMINATO O.....?????

Siamo alla vigilia delle elezioni politiche ed il tema del lavoro,quindi le soluzioni per far diminuire la sua mancanza e la sua precarietà specie in alcune aree del nostro paese,è argomento primario. Laddove il lavoro si trova questo è spesso a tempo indeteminato.La flessibilità ovvero il trovare una occupazione momentanea per poi necessariamente ricercarne un'altra è una soluzione certamente precaria.Ma vorrei riflettere insieme a voi su questa mia considerazione.Poiché l'articolo 4 della nostra Costituzione recita tra l'altro:"....ogni cittadino ha il dovere di svolgere,secondo le proprie possibilità e la propria scelta,un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della nostra società"perché non creare ed incentivare il lavoro professionale in tutte le sue forme?Creare e far rispettare,quindi,la cultura della scelta lavorati va in base alle propre inclinazioni ed attitudini. Il lavoro scelto e non imposto dal mercato più o meno presente nel nostro paese,crerebbe lavoratori professionali.Un lavoro eseguito male o mal volentieri è sempre un piccolo danno sociale,mentre quello scelto e conseguentemente professio nale non potrebbe altro che concrettizzare lo spirito dell'aticolo sopra menzionato.Forme pensio nistiche adeguate perfezionerebbero il tutto.Gli stessi giovani sarebbero liberi,a mio avviso,da scelte familiari od economiche.Lavoro flessibile,quindi,o determinato?Meglio:professionale!

sabato 1 aprile 2006

PERCHE' QUESTO BLOG!

Questo blog nasce solo per il piacere di scrivere e di poter condividere e scambiare opinioni ed altro riguardanti l'attualità anche se conscio di poter ad esso dedicare meno tempo di quello desiderato e dovuto. A presto , Romano Scaramuzzino