lunedì 23 ottobre 2006

CECCARINI E LE "BESTEMMIE ITALIANE"

Massimo Ceccarini ha bestemmiato e l'ha fatto in tv, all'"Isola dei famosi". Cosa deprorevole questa. Nell'immediatezza o quasi il Cecca è stato espulso dall'Isola. L'indomani l'Autorità garante nelle comunicazioni ha aperto un'indagine sulla puntata del reality anche perché tutto è avvenuto nella fascia oraria protetta, quella dalle ore 7 alle 22.30. Mario Landofi ha chiesto che Ceccarini venga espulso dal programma stesso e che questo vada chiuso. In effetti poveri bimbi, hanno sentito bestemmiare, ma anche dire da Sara Tommasi alla Ventura- stesso programma, stessa sera -:"Sai Simo, mi ha detto (il nome non lo ricordo, forse una della produzione all'Isola, ndr) che se gliela do ci fa mangiare tutti quanti ed io, per il bene di tutti mi sacrificherei". Imbarazzo in studio con la Ventura che devia subito il discorso. Chissà come i genitori italiani ed i vertici della Rai spiegheranno quello che ha detto la Tommasi ai propri figli. Bestemmie, bestemmie italiane. Poco spazio ha avuto invece la notizia che Salvatore Ferraro, secondo la giustizia italiana condannato per favoreggiamento nell'omicidio di Marta Russo, lavori presso la Camera come collaboratore di Daniele Capezzone. Favorevoli e contrari a questa scelta nel mondo politico italiano. Per la giustizia italiana ( per me forse) e per la famiglia Russo, Ferraro è colpevole di favoreggiamento in un omicidio colposo ma non per questo non deve avere un'altra possibilità, quella del recupero. Ma Ceccarini è alla gogna! Ed insieme a lui Elisabetta Gregoraci rea forse di aver fatto quello che tutti sappiamo. Ultimamente un settimanale ha titolato in copertina: "Ragazze, per fare carriera in tv, chiedete consiglio a lei (accanto una sua foto ndr)". All'interno del settimanale si ricorda che anche Marilyn Monroe avrebbe iniziato la carriera così... Povera Marilyn... Bestemmie italiane!! Recentemente è stato nominato segretario d'aula presso la Camera Sergio D'Elia, ex terrorista di Prima Linea e l'indulto che aveva un suo importante perché non è riuscito nell'intento voluto o che avrebbe dovuto avere. Ma Ceccarini paga e deve pagare. Lui per tutti. La Gregoraci è spu......un giorno sì e l'altro pure. Lei per tutti. Intanto ad Hammamet, c'è la tomba di un italiano di nome Bettino Craxi mentre altri se la godono. Bestemmie italiane. Forse in Italia occorrerebbe fare come all'estero hanno fatto con Kate Moss oppure scrivere un altro di manifesto dal titolo:" Puniteci tutti ....o nessuno!".

martedì 17 ottobre 2006

MADONNA......PUO'!

C'è chi può e chi non può. Madonna, la famosa popstar, può! Se le adozioni per i comuni mortali sono precedute da anni di pratiche burocratiche questo non accadde per Madonna. Lei ha scelto di adottare David, bimbo del Malawi, è poco importa se la star non aveva ricevuto il nulla osta e il bambino non aveva ancora il passaporto. Fatto è, almeno secondo le recenti cronache, che il piccolo David viene prelevato e portato via dalle bodyguard della cantante. Secondo il Sunday Mirror il bimbo sarebbe al sicuro con persone vicine alla popstar. Perché tutta questa fretta? Pare per evitare un rapimento a scopo di estorsione. Mah... Certo è che ormai Madonna si muove con noncuranza. Si permette di offendere un simbolo della cristianità fregandosene della sensibilità dei credenti. Ma Madonna..può ed insieme a lei tante star della musica, dello spettacolo. Peccato per una cantante che al fine dei conti piace ma che ha perso il senso della misura. Ma a proposito di affido ed adozioni, come sta la piccola Maria affidata un tempo ai coniugi Giusto? C'é chi può e chi non può evidentemente...

lunedì 16 ottobre 2006

DEPUTATI DROGATI? IL CONCETTO DI NORMALITA'

A me piace il giornalismo d'inchiesta. Un lavoro difficile, talvolta anche pericoloso ma utile alla collettività. Quello delle "Iene", forse nei limiti della violazione della "privacy" e da verificare nella sua vericidità anche scientifica, è stato tale. Avrebbe, dico avrebbe, scoperto che quelli che vengono chiamati deputati, "onorevoli" etc. etc. sarebbero - uno su tre- drogati!! Scandalo. C'é chi ha chiesto un test - quello sull'eventuale uso di droghe- sui parlamentari eletti. Poveri noi, ormai non ci possiamo fidare più di nessuno. Scopriamo che ci rappresenta politicamente forse è un drogato, che il sacerdote al quale confidevamo le nostre confessioni ha moglie e figli, che quell'altro è anche pedofilo. E che dire delle nostre "star" musicali, cinematografiche, delle modelle belle ma drogate? Un mondo, questo, in parte malsano, anomalo, anormale. Già, il vecchio concetto di normalità non esiste più. Ma lo sapevamo. Diciamola tutta, se fosse vero quello che avrebbero scoperto le "Iene"- anche in parte- non ci scandalizzeremo più di tanto. Di normale oggi esiste ben poco. Ma ecco che un giorno navigando su Internet, scopro con gran piacere che un mio articolo sullo omicidio della giornalista russa Anna Politkovskaya e pubblicato sul portale giornalistico Infocity (http://www.infocity.it/) è stato postato su Disabiliforum.com presumo da Simone. L'articolo, una volta postato è stato letto e commentato. Ma.... un attimo in questo mondo anormale ci siamo dimenticati di loro, di coloro che vengono definiti disabili, handicappati. Colpiti da diverse tipologie di malattie, loro i disabili, continuano giornalmente a vivere - insieme alle loro famiglie- in modo trasparente la loro disabilità. Loro,infatti, non hanno niente da nascondere. Le "Iene" possono anche andarci ma non troverebbero niente di anormale. Anzi troverebbero tanta solidarietà tra loro tanto che Simone e la mamma Chiara hanno un sito- http://www.chiaraesimone.altervista.org/ - dove mettono a disposizione la loro esperienza al servizio di tanti che lottano giornalmente per le loro disabilità! In un mondo anormale, proprio da chi verrebbe definito tale, vengono le migliori testimonianze di amore e solidarietà. Mi viene un dubbio...... Ma se mettessimo al posto di questi deputati, magari per un mese, questi ragazzi disabili e le loro famiglie chissà se il mondo politico, e non, diventerebbe più normale. Tra l'altro hai ragione caro Simone, un diritto non è un diritto se riguarda solo qualcuno. E' un privilegio.

giovedì 12 ottobre 2006

AEROPORTO DI L.T.: CRONACA DI UN IMBARCO

Aeroporto di Lamezia Terme, giorno 10 ottobre, ore 14.00 circa. Effettuate tutte le operazioni necessarie perché possa prendere l'aereo manca l'ultima, l'imbarco. Tolgo il telefonino, posandolo nell'apposito "cestino", entro ma....bip.bip...suona l'allarme. Torno indietro per ripetere l'operazione nel contempo, dall'altra parte, una donna in divisa mi intima ad alta voce, con il braccio alzato, indice teso, faccia arrabbiata :"VADA INDIETRO!!..". Questione di secondi perché ero già con un piede fuori dalla "cabina", uscitone completamente la guardo e dico: "Sì, ma si calmi". La risposta:" Sono calmissa..", sarà ma non vorrei essere nei panni di un eventuale, molto eventuale suppongo, marito o fidanzato che la vede quando è arrabbiata... Il fodero degli occhiali, lo avevo dimenticato. Lo deposito nel "cestino", passo e nessun bip. Sempre la stessa, questa volta il braccio basso, con relativo indice basso, ma con lo stesso sguardo e tono di voce mi dice: "VADA, PASSI!!" Mah... Indossava una divisa non sò se militare o della sicurezza interna dell'aeroporto. L'Alitalia è in crisi, la regione calabria è sempre più povera sofferente di un'altra ondata di emigrazione di tantissimi giovani e non che cercano migliori fortune nel nord Italia, il turismo è quello che è..... Capita, capita dovunque in Italia di incontrare addetti poco cortesi nei vari ambiti lavorativi ma quando si vuole dare un'immagine migliore di una già tormentata regione, come quella calabrese, bisogna essere attenti a scegliere le persone giuste per i posti giusti. Non domandiamoci ,o domandatevi voi che siete rimasti, perché poi tanti preferiscono prendere il sole presso le spiagge non pulite o i laghi del nord piuttosto che scendere in Calabria. La risposta la sapete già!

domenica 1 ottobre 2006

CONTRO LA CALUNNIA? I FATTI

Cosa fare contro la calunnia, il pettegolezzo? La saggezza orientale dice che "più di mille parole vale un fatto". In effetti la calunnia, il pettegolezzo si basano sulla maldicenza ovvero sul "dire male" ed entrambi si basano sul "niente", sul falso, sull'inesistente. Il "fatto", i "fatti" invece sono reali e si basano su quello che si vede e non su quel che si dice. I calunniatori dicono di una persona, ad esempio, che è "bassa e grassa" ma quando si vede che è "alta e magra" vengono sbugiardati. Forse conviene, quindi, reagire ai calunniatori con i fatti. Su la testa e per la propria strada allora! Attenzione però perché la lingua dei calunniatori può essere velenosa come quella di una serpe. Ne sanno qualcosa, purtroppo, persone che non sono più in vita vittime della maldicenza. In Italia Mia Martini e nel mondo Lady Diana. Esempi di vittime della calunnia che punte dal veleno delle "serpi" sono morte chi sola, chi un inquietante incidente. Forse lasciate troppo sole? Forse. Ma è la stessa solitudine che in questi giorni probabilmente hanno vissuto e stanno vivendo i coniugi Giusto lasciati soli in una battaglia che richiede coraggio, quel coraggio che anche tanti genitori italiani affidatari come loro non hanno avuto, il coraggio che è mancato anche all'istituzione più attenta alla regola che alla sua eccezione in virtù di una responsabilità, quella della dignità di una bimba, che è sacra. Contro le calunnie ci vogliono i "fatti" ma anche tanta, tanta solidarietà!