martedì 29 maggio 2007

CECILIA BOLOCCO? E CHI E' ??

Cecilia Bolocco? E chi è?? Eppure se andate sul sito di Technorati ( http://technorati.com/ ) attualmente il tag cecilia bolocco è il numero uno.
Così va il mondo, così vanno i blog a livello internazionale.
Cecilia, nella foto, è stata fotografata in topless insieme all'ex compagno di Romina Power. Le foto sono su pubblicati su tanti blogs e siti. Tanto è bastato per sollevare l'onda anomala del gossip che tutto travolge. E forse per fortuna. Già perché quest'onda gossippara ogni tanto ci vuole giusto per distrarci dalle tristi notizie di cronaca italiana e non.
Lei comunque non è una qualunque. Star televisiva, miss universo nel 1987 è la moglie dell'ex capo di Stato argentino Carlos Menem.
Isomma, questione di corna sono....E quando non sono le nostre ( mai avute io, non fraintendiamo...almeno spero..) ci distraggono dal nero della cronaca nostrana.
Certo fa pensare il tipo di informazione che i blog danno e la maggior parte di chi li legge. Se dai sul tuo blog una notizia inedita o poco conosciuta ( così come accade in questo di blog, anche se non spesso, vedi l'etichetta la mia notizia ) nel panorama del web made in italy nessuno ti clicca se scrivi di Cecilia Bolocco, sicuramente sì!.

lunedì 28 maggio 2007

COLLABORAZIONI GRATIS? MEGLIO UN BLOG

" Cercasi collaboratori..." e a seguire " la collaborazione è da intendersi gratis..".
Dite la verità, quante volte avete letto tutto ciò? Tante volte. Nella ricerca di poter collaborare come articolista, giornalista o aspirante tale nella maggior parte delle volte siamo imbattutti in questa classica frase.
Una frase fatta che indica lo stato di salute dell'editoria on line. Pessima, egoista e quindi chiusa in se stessa.
Posso capire chi cede a questo tipo di proposta al fine di diventare giornalista pubblicista, anche se pure in questo caso è un'ingiustizia.
Nelle altre ipotesi, invece, mi dissocio. Mi dissocio da chi pur di apparire scrive gratis. Aumentando in questo modo il potere di questo tipo di editoria on line.
La retribuzione è, invece, una forma di rispetto per chi scrive e di serietà per chi la propone.
Anch' io, in un altro mio Blog, ho cercato collaboratori. Gratis. E la mia motivazione era quella di aggregare più persone per cercare di fare in seguito qualcosa di più grande. Non sono un editore, sono un blogger, un free writer. Non ho certo le disponibilità economiche di siti, di editori che on line invece hanno.
Si può, per iniziare, per avere visibilità redigere articoli per quei siti che propongono di pubblicare la tua notizia. Ma dopo i primi due, tre pezzi, basta.
Non cito qui, per non cadere nella piaggeria, quei pochissimi siti che invece retribuiscono. Comunque sia, per potere dare una sferzata a questo stato di cose, per dare dignità al vostro lavoro conviene porre alla domanda " Collaborazioni gratis?" la secca e perentoria risposta "No grazie. Meglio scrivere per un Blog. Il mio!".

mercoledì 23 maggio 2007

BLOG: IN AMERICA LI USANO GLI AMMALATI

" Mi trovo nell'ospedale......, mi sono rotto un ginocchio e mi hanno sistemato alla meno peggio in una corsia. Il medico non mi degna di nessuna attenzione....Mi hanno lasciato solo..." oppure " Sono ricoverato presso l'ospedale...essendo malato di cuore. In modo eccelso sono stato operato. Adesso sto meglio. Volevo informare i miei amici....".
Ve lo immaginate tutto questo in Italia? E tramite un Blog? Ebbene in America questo accade. Esiste un informazione on line, tramite dei Blog appunto, che collega l'ammalato ai suoi familiari, ai suoi amici. Il paziente può informare così circa la propria malattia e sul suo
andamento.
Di tutto questo ne dà notizia Eric Zorn, giornalista del Chicago Tribune, che ricevendo una e-mail - che l'informava di un suo amico ricoverato presso un ospedale - in calce alla stessa ha trovato un link. Una volta cliccatoci, Zorn veniva inviato ad un Blog ( i più noti negli USA sono Carepages: http://www.carepages.com/ e CaringBridge: http://www.caringbridge.org/ ) .
Ed ecco che sul Blog stesso il suo amico, insieme ad una community di ammalati, comunicava con i suoi amici sulle sue condizioni di salute.
Sarà un' americanata? Può essere. Ma nel bene e nel male, l'informazione filtra. E senza bavaglio. Questo è il bello di Internet e dei Blog.
Immaginate tutto questo nel nostro paese?
fonte: Pensiero Scientifico Editore

FALCONE, NOI LO RICORDIAMO

Nell'occasione del triste anniversario della strage di Capaci - 23 maggio 1992 - in cui persero la vita il giudice Giovanni Falcone, sua moglie e gli agenti della scorta noi lo ricordiamo insieme ad un altro eroe italiano Paolo Borsellino.
Ricordiamo anche tutte le altre vittime della mafia.

lunedì 21 maggio 2007

L'OMICIDIO KENNEDY. LE NUOVE PERIZIE

Ucciso da un sol uomo, tale Lee Harvey Oswald, è questa la conclusione ufficiale americana sull'omicidio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Era il 22 novembre del 1963, nella città di Dallas nel Texas, quando JFK si accasciò morente tra le braccia della moglie Jacqueline che era con lui in macchina. Le immagini fecero il giro del mondo e fanno parte della memoria storica di tutti noi. Accusato dell'assassino fu Oswald che non fece in tempo di esser processato perchè ucciso nel seminterrato della stazione di polizia di Dallas da Jack Ruby. La Commissione Warren, subito dopo costituita, stabilì nell'Oswald l'unico autore dell'attentato e fu escluso ogni tipo di complotto. I risultati della Commissione furono spesso criticati nel corso degli anni. E' di qualche giorno fa la notizia - che leggo sul Washingtonpost - di ulteriori perizie che affinate dal miglioramento della scienza del settore escluderebbero in Oswald l'unico attentatore. William A. Tobin, ex consulente della FBI, insieme a Cliff Spiegelman e Willaim D.James ricercatori del TEAM A&M University hanno effettuato nuovi calcoli balistici e una nuova analisi chimica delle pallottole esplose nell'attentato. Ricordiamo che secondo la conclusione ufficiale dell'omicidio furono tre i proiettili sparati, dei quali due colpirono il Presidente americano. Le nuove analisi balistiche-chimiche su i cinque frammenti delle pallottole usate nell'omicidio porterebbero a pensare che i proiettili furono sparati da più di una persona. E' probabile, quindi, l'esistenza di un secondo attentatore. Ipotesi ,questa, attualmente presa sul serio anche dagli investigatori americani.

domenica 20 maggio 2007

L'AVVENIRE, BISPENSIERO E I PRETI PEDOFILI

Per dovere di cronaca riferisco delle pesanti accuse mosse ai vertici della Chiesa Cattolica tramite il video "Sex crimes and the Vatican" e tradotto e reso pubblico dal sito Bispensiero ( http://www.bispensiero.it/ ). Il video, che potete vedere cliccando sul link sottostante, fa riferimento al documentario della BBC che fu trasmesso in Inghilterra nel 2006 e riguarda lo scandalo dei preti pedofili. Viene citato, nel documentario, anche il documento "Crimen Sollicitations" di Ratzinger. Pronta la risposta del quotidiano Avvenire ( http://www.avvenire.it ) con un articolo dal titolo Infame calunnia via Internet di Andrea Galli. Sul sito Bispensiero, vicino a Beppe Grillo, c'é anche la trascrizione del "parlato" del video e maggiori informazioni. A noi interessa solo la verità. E sarebbe ora di renderla pubblica, nel bene o nel male. VIDEO: http://video.google.it/videoplay?docid=3237027119714361315&9=sex+crimes+and+thevatica&12=goog-sl

sabato 19 maggio 2007

OMICIDIO VANESSA RUSSO

Doina Mattei, la ragazza che ha ucciso nella metro di Roma la sfortunata Vanessa Russo, potrebbe uscire dal carcere.
Ma quello che sconvolge sono le motivazioni addotte dai suoi avvocati difensori per la sua scarcerazione.
E cioé, si può con un ombrello uccidere una persona? Come era la sua traiettoria nel caso in oggetto? Eccetera.
Insomma si arriverà al punto di asserire che l'ombrello della Mattei possedesse al momento una propria anima e di sua spontanea volontà si è inserito in modo violento nell'occhio della povera Vanessa e che quindi l'azione delittuosa è da riferirsi all'ombrello stesso. Da condannare a non essere aperto per qualche anno vista la sua semi infermità mentale.
Gli avvocati fanno il loro mestiere ma sembra di ricordare uno dei primi processi di violenza sessuale di gruppo ai danni di una ragazza, celebrato in un tribunale italiano, nel quale l'avvocato difensore asserì che la donna era consenziente perché: ".... durante la fellatio la donna poteva anche reagire con ...un morsetto..".
Che dire, se questa è la giustizia italiana...

E' MORTA YOLANDA KING, figlia di Martin L.K.

notizia del 16 maggio scorso
E' morta in California Yolanda King ( nella foto ), figlia maggiore del premio Nobel e leader dei diritti civili Martin Luther King Jr.
Il decesso sarebbe avvenuto per problemi cardiaci. Yolanda proseguì le battaglie per i diritti umani del padre ( se vuoi leggere l'articolo sul M.L.K.DAY, clicca sull'apposita etichetta ) insieme alla madre Coretta Scott King morta pure lei lo scorso anno.
Yolanda fu anche attrice interpretando il ruolo di Rosa Parks, la militante che rifiutandosi di cedere il suo posto sull'autobus a Montgomery, Albama diede inizio nel 1955 al movimento per i diritti civili.
La famiglia King continua a vivere nel proseguimento delle idee e delle battagli civili di chi rimane.

giovedì 17 maggio 2007

AGENZIA DI STAMPA? ON LINE SOLA UNA....

Le Agenzie di stampa o le Agenzie di servizi giornalistici on line sono diverse. Da quelle più importanti a quelle meno conosciute o addirittura sconosciute.
Oggi stesso ne ho scoperto una nuova.
In verità le news, on line, provengono da una sola agenzia. Il suo nome è Internet. Se si ha voglia e tempo, soprattutto per una ricerca a scopo lavorativo, sul Web si possono trovare quelle notizie italiane o estere che altrimenti è impossibile trovare in una sola Agenzia di stampa.
Anche su questo modesto Blog è possibile leggere quelle che difficilmente potete trovare nelle Agenzie. Sono sinceramente pochissime, per mancanza di tempo, ma è un esempio valido ( clicca su etichette: la mia notizia ).
Navigare su Internet alla ricerca della notizia inedita, meglio se trovarla e pubblicarla, diventa così un'operazione utile per tutti. Quasi meritoria.

CASO DONEGANI: UNA RIFLESSIONE

Non noi ma la Corte d'Assise di Brescia ha condannato all'ergastolo con l'isolamento per tre anni e l'affissione della sentenza stessa sui muri della città oltre alla sua pubblicazione sui quotidiani, Guglielmo Gatti. Per l'accusa e i giudici esistono prove certe che Gatti avrebbe ucciso e fatto a pezzi gli zii Aldo Donegani e Luisa De Leo ( nella foto ). Tutto accadde circa due anni fa. Il garage dove furono fatti a pezzi i corpi dei coniugi Donegani fu definito un vero e proprio mattatoio. Una sentenza, questa, dura e severa. Ma giusta. Dobbiamo, però, ricordare che ci sono altri gradi di giustizia ai quali si appelleranno gli avvocati dell'imputato.   Ma se la giustizia italiana ha probabilmente individuato l'autore di un così efferrato omicidio ( ricordiamo che i pezzi dei corpi delle vittime furono ritrovati sparsi sulle montagne... ) questa sentenza diviene di conseguenza giusta ed esemplare ( lasciando sempre la porta aperta per una redenzione auspicabile dell'omicida) così come dovrebbero essere le altre sentenze che riguardano altri crimini  efferati che vanno dalla violenza sessuale ( l'ultimo caso drammatico è di pochi giorni fa ), alla pedofolia eccetera.  Ormai, 'terra di nessuno',  l'Italia sembra  preda della 'possibilità di delinquere senza essere condannati' da parte di chiunque ( italiano, rumeno, marocchino. la deliquenza non ha razza ) poiché chi commette reati gravi   pensa di imbattersi, con molta probabilità, in una giustizia debole e incerta e dove a pagare sembranno essere solo i soliti poveracci.

mercoledì 9 maggio 2007

FRANCESCO ALBERONI, questa volta hai ragione..

Non avrei mai pensato di scrivere usando dei modi di dire, invece.. Invece è proprio vero che la vecchiaia è una questione di testa ( anche... ). E l'Italia è vecchia! E non perché ai suoi vertici c'é gente anziana ma perché la maggior parte di loro e degli italiani è legata a una mentalità passata e obsoleta. Questa volta Francesco Alberoni ha ragione. Nella sua rubrica pubblico & privato del Corriere del 7 maggio scorso esprime un'idea condivisibile, credo, da tutti gli italiani. E cioé quella di un Italia apatica al contrario di altri paesi - Cina, Spagna, Francia ad esempio - più vitali. La mentalità dell'italiano, specialmente quello del Sud, è vecchia e non fa distinzione di sesso, istruzione o professione.

Ma Alberoni descrive anche i giovani in gamba, che nel nostro paese sono tanti ma sommersi. Soprattutto nel sud.

E proprio da una terra difficile, da Napoli e precisamente dal quartiere Scampia un giovane ha recentemente scritto un libro di denuncia ed ha fondato insieme ad altri suoi coetanti una fondazione. L'ho visto in televisione e si vede che è un ragazzo in gamba e intelligente.

In Italia c'é una gioventù trasversale nel senso che non fa riferimento all'età o al mestiere delle persone. Persone, cittadini che non seguono la vecchia logica all'italiana attraverso la quale da molti siamo tristemente rappresentati.

Il potere logora chi non ce l'ha? Può essere. Intanto sta logorando un intero paese e un'ennesima generazione. Il potere italiano, fatto spesso da quaquaraquà, soffoca quello nuovo.

Intanto c'é qualcuno che rema contro. Mai dire mai...