venerdì 28 settembre 2007

OLIVIERO TOSCANI: A MILANO E' OUT

Finalmente una buona notizia! I manifesti con la pubblicità sciocca-shock di Oliviero Toscani saranno rimossi dalla città di Milano. Così ha deciso il sindaco Moratti. Contro lo shock dell'anoressia (malattia grave) il "buon" Toscani aveva previsto un altro "shock", quella dell'immagine di una modella anoressica nuda. Con Toscani, shock+shock è uguale ad operazione deleteria. Bene ha fatto la Moratti. Almeno a Milano, Toscani, sei out!

ROSSO BIRMANIA, ROSSO SANGUE

(foto Epa) Indossare una maglietta rossa oppure - come simbolo - anche un fazzoletto di questo colore è l'appello che sta circolando nella rete ed è riportato dalle varie testate giornalistiche on line 1). Oggi - 28 settembre - a sostegno della causa del popolo Birmano è questa la forma di protesta e solidarietà da attuare. Rosso Birmano, rosso sangue. Ricordando che diversi sono ancora i popoli vittime di dittature e di sopprusi nel mondo 1)http://www.kataweb.it/articolo/2555377

giovedì 27 settembre 2007

"RUBA PER FAME..", E' UNA BUFALA!

Un pò di pasta e pane. I beni essenziali per vivere. Ecco quello che aveva rubato un anziano ( di Cagliari?? ) per fame, per estrema necessità quindi presso un market della Sardegna.
Ci eravamo tutti commossi di fronte questa notizia, riportata dal giornale l' Unione Sarda.
Era stato perdonato il povero uomo ed una catena di solidarietà era inziata per aiutarlo.
La notizia fu riportata naturalmente anche dai media nazionali.
Ma eravamo su Scherzi a parte, anzi peggio.
Si apprende oggi che la notizia è una vera e proprio bufala e cioé quello che in gergo giornalistico si intende come notizia falsa!
Il giornale l'Unione Sarda e l'Ordine dei giornalisti della Sardegna stanno avviando i procedimenti adeguati nei confronti del cronista che ha pubblicato la bufala e vedremo in seguito gli sviluppi sulla vicenda. E cioé come mai - il giornalista - avrebbe scritto questa falsa-notizia.
Certamente lui ne esce male. Perché non avrebbe verificato le fonti o peggio avrebbe inventato la notizia. E il tema di questa bufala e tutt'altro che uno scherzo ma una realtà e cioè quella della povertà di molti italiani.

mercoledì 26 settembre 2007

I BLOGGERS, TRA VITA REALE ED UNA "VIRTUALE"

La testa nel pc....
Tra comunity, incontri virtuali, specie di chat i bloggers italiani rischiano di vivere una "second life"?
Questo può accadere, questo è un rischio.
Anche se alcuni di loro si incontrano e in modo proficuo.
Ma esiste una realtà dei bloggers che non è propositiva.
Mi spiego meglio.
Il blog è un mezzo di comunicazione che ognuno utilizza come meglio crede ( si spera nel rispetto degli altri ), quindi non è da criticare chi lo usa come vero e proprio diario on line.
On line alcuni blogger raccontano quasi giornalmente la loro vita. Si scrive e si leggono quindi i loro sentimenti, i loro contrasti, i loro nomi e addirittura si vedono le foto dei bloggers e dei loro familiari.
On line va in onda la loro vita che poi è commentata da altri bloggers. Il tutto diventa quindi una sorta di grande fratello web che confluisce in una specie di comunità ( comunity ).
Ci si incontra sul web. Appuntamento on line con persone che magari non si conoscono e forse mai si conosceranno di persona. Una vera e propria chat.
Talvolta manca, secondo me, però il fine "reale". Il fine che può portare utilità, contributo nella vita "reale" grazie i bloggers.
In America i blog vengono utilizzati anche dagli ammalati 1). In Italia e non solo li utilizzano giornalisti, politici, aziende. Ma qual'é un obiettivo che stanno raggiungendo i bloggers nella vita sociale italiana.
Innanzitutto viene ribadito il concetto di libertà d'espressione e da alcuni viene insegnato l'utilizzo di uno strumento così importante come internet. Sta avvenendo una specie di alfabetizzazione del web, del quale molti ignorano gli strumenti ( per primo io, intendiamoci..) e che alcuni insegnano.
Ecco, le idee possono partire dai bloggers e colpire la vita reale. E le idee e gli obiettivi che possono raggiungere i bloggers possono e sono numerosi ( senza che ci si monti la testa però..).
Se questo non avviene, il tutto rischia di diventare una second life e pure virtuale!

sabato 22 settembre 2007

ET VOILA' DE MAGISTRIS SE NE VA

Ci voleva questa notizia... Mastella ha chiesto il trasferimento d'ufficio "per gravi violazioni deontologiche" di due magistrati di Catanzaro, Mariano Lombardi e il pm De Magistris. Sì, proprio lui, Luigi De Magistris il pm che stava indagando ( lo potrà ancora fare?? ) su vicende giudiziarie mooooolto scottanti. Commento del pm: "Quando si tocca il potere si finisce ko!". A me non sono mai piaciuti i giudici-dalle manette facili (vedi "Tangentopoli", la negazione del diritto ) né la giustizia-forcaiola delle piazze, ma questa decisione del Mastella sembra una vera porcata. Una decisione ad personam. Che dire...,senza osannare Bebbe Grillo, questa volta un bel Vaff....è d'obbligo!

giovedì 20 settembre 2007

PRODI: "TU QUOQUE BEBBE..."

Occhiali da sole, sorrisino, atteggiamento sorniore così si era presentato l'8 giugno 2006 Beppe Grillo a Palazzo Chigi dal dipendente Prodi ( già Presidente del Consiglio). Lui - Prodi - avrà pensato ad una trovata, una goliardata di un comico. Invece Grillo faceva sul serio. Eccome. Comico sì, ma fino ad un certo punto. Grillo - infatti - consegnò quel giorno al Presidente un libricino dal titolo le "Proposte dei cittadini" 1). Proposte nate tra post, e-mail, contatti vari tra i lettori del suo Blog e l'autore. E il tutto venne filmato. Passa quasi un anno e zac! Ecco che il Presidente-dipendete Prodi riceve la "coltellata" ( in verità non alle spalle e probabilmente merita ). Quel giorno dell'estate del 2006 più che un Beppe Grillo entrò un vero e proprio Cavallo di Troia nella fortezza-presidenzadelconsiglio. "Tu quoque Beppe..." avrà pensato Prodi in quest'ultimi giorni. Ora che soprattutto Prodi è Prodi-Valium se non peggio.... 1) http://www.beppegrillo.it/2006/06/il_dipendente_p_1.html

martedì 18 settembre 2007

I BLOG, BELLI PERCHE' VARI

Vi racconto una storiella web.
Ieri ho "visitato" il sito del noto blogger Mauro Lupi 1), blog che confesso leggo raramente.
Leggo così un suo post nel quale cita altri due blogger 2) e un altro post 3) .
Sinceramente questo post è interessante ( anche se molto lungo..) . Da leggere però!
Parla della blogosfera italiana e di presunte classifiche tra blogger noti e meno noti. Classifiche che in effetti non corrispondono alla qualità stessa dei blog e cercando un'inclusione, un riavvicinamento, tra tutti i blogger italiani. Così dice in sintesi il suo autore.
Lascio il mio commento, scrivendo anche che probabilmente avevo anticipato il suo pensiero con un mio di post 4).
Nota: perché il mio post non è stato citato prima nella blogosfera italiana? Perché Lupi non si è accorto del mio di post?
Probabilmente perché esiste un "qualcosa" - dovuto a molti fattori che non sto qui ad elencare - che "divide" i bloggers italiani. Tra più conosciuti e meno, ma non in riferimento alla qualità del blogger e del suo blog ma ai quei meccanismi che ripeto adesso non mi va di analizzare.
Personalmente posso testimoniare di aver letto notizie inedite ( proprio oggi ad esempio ) da blog diciamo "poco noti" ( come il mio molto probabilmente ).
Quindi è veramente impossibile stilare o dichiarare certe le classifiche che leggiamo sui Blog italiani ( tranne naturalmente quando ci si riferisce a quelli stranoti ed importanti per ciò che possono rappresentare, come ad esempio quello di Beppe Grillo ) e che si basano sui numeri dei link, eccetera.
Essere i primi in queste classifiche non vuol dire - quindi - essere i primi nella qualità.
Però - allo stato - un dato di fatto esiste.
Se non avessi "visitato" - infatti - il blog di Mauro Lupi avrei conosciuto gli altri due blogger ( e insieme a loro altri )?? E loro avrebbero conosciuto me??
Mai alla nascita di una "Federazione Italiana Bloggers"! Mai.
I blog e i bloggers sono e devono essere sempre liberi da ogni vincolo.
Ma è impossibile non sottolineare che tanti bloggers italiani scrivono post interessanti ma non letti perché non "famosi".
D'altronde come è possibile - nello svariegato mondo del web - conoscere e poter stimare i tanti e vari bloggers? Impossibile. Per fortuna tanti sono i blog e i bloggers italiani e di vario tipo. Blog a tema, blog come veri e propri diari on line, blog che si occupano di vari argomenti.
Bisogna prendere coscienza di tutto ciò, ammettendo che il fenomeno "Blog" è così vasto e così inafferrabile.
Blog - dunque - belli perché vari!

domenica 16 settembre 2007

SAN TELEVISIONE

Sei povero o meglio vivi con un sol misero stipendio??
Oppure hai bisogno di danaro per un' improvvisa spesa economica e nessuno ti aiuta??
No problem! Adesso c'é San Televisione.
Il nuovo Santo che provvede - se sei nelle sue grazie - ad erogare il contante a te necessario. Prova a partecipare alle sue funzioni, "Affari Tuoi" e "I soliti ignoti" su Rai2, "1 contro 100" oppure "Cultura Moderna" su Canale 5. E chiedo scusa se al momento ne dimentico altri.
I riti propiziatori sono condotti dai vari Flavio Insinna o Fabrizio Frizzi, Amadeus e Teo Mammuccari.
E se le tue preghiere sono accolte - da San Televisione - potrai guadagnare da un minimo di 15,000, o 50,000 euro al massimo di 200,000 o 500,000.
Insomma non disperare. Confida in San Televisione.
E magari potrai essere tu il protagonista del miracolo, con tanto di crisi di pianto televisiva.
Naturalmente San Televisione rappresenta la crisi degli altri Santi. Di nome San Studio, San Lavoro ( di quest'ultimo si son perse le tracce.. ), San Politica, San Famiglia, eccetera.
Ma d'altronde cos'é tutto questo moralismo!!
Anch'io - ti confesso - una capatina da San Televisione me la farei. Con tanto di capriole, salti di gioia e pianti!!!.

sabato 15 settembre 2007

PAOLO PANCHERI: IL MEDICO CON L'ANIMA

Paolo Pancheri - psichiatra di fama internazionale - è morto nel mese scorso.
Era noto - tra l'altro il Professore - non soltanto per la sua acclarata capacità medica ma per i suoi modi gentili e umani.
Uomo di grande cultura - tra i suoi tanti interessi noti quello verso il cinema - lascia un vuoto incolmabile nella medicina e nella società italiana.
Anche se la sua opera è molto vasta e la sua Scuola seria e preparata.
Siamo tutti uomini e donne ma non tutti siamo esseri umani ( capaci di umanità ), tanti sono medici ma non tutti hanno un'Anima.
Il Professore - invece - era un medico con una grande Anima.
Medico incorruttibile e legato - quindi - alla deontologia medica che molti dimenticano di praticare.
Nella Rete - tra i tanti ricordi sul Professor Pancheri - ne segnalo uno in particolare 1) , quello di una sorella di un suo paziente.
Addio Prof.!, Medico dalla grande Anima.

giovedì 13 settembre 2007

ALDA MERINI, NON LASCIATELA SOLA

C'é la privacy ( o ci dovrebbe essere ), c'é la notizia ma anche la bufala ovvero la falsa notizia. Quello che sappiamo1) di recente sulla nostra poetessa italiana - Alda Merini - naviga in Rete e naviga - appunto - tra il diritto di privacy ( della Merini ), la notizia o la bufala. O "equivoco", così lo chiama la poetessa la notizia di un suo proposito "suicidiario". Fatto sta che il Comune di Milano ha staccato il gas presso la sua abitazione. Parla - la Merini - di un'estate appena trascorsa e solitaria. Così come soli saranno stati tanti anziani e malati del nostro Paese ( e non solo d'estate..). Milano non sembra la città che lascia al suo destino i suoi cittadini. Vorrei vivere - però - a Milano, cercando di capire se un diritto ( quello del rispetto della riservatezza dell'altro) sia superiore al bisogno dell'ascolto dello stesso. Vorrei vivere a Milano per bussare ad una porta chiedendo di ascoltare una poesia e con l'occasione fare compagnia a chi ha tanto da dire. E quello che dice spesso lo scrive - in versi - apprezzati e declamati anche dal palco del Maurizio Costanzo Show e che hanno ispirato cantautori italiani come Roberto Vecchioni. Vorrei vivere a Milano non per intervistarla - l'hanno già fatto - ma solo per dirle: "Ciao Alda". E tu - caro lettore - dove abiti? 1) clicca sul link per leggere l'intervistahttp://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/09_Settembre/12/galli.shtml

TOTO' (BERTINOTTI), PEPPINO (DI PIETRO) E LA MALAFEMMINA (GRILLO)...

"Come?!" - ha detto Antonio Di Pietro a Bertinotti - "Proprio tu approvi l'iniziativa di Grillo di non candidare i condannati in via definitiva, quando ti ho chiesto di mettere questo come ordine del giorno un sacco di volte??".

"Non è vero" - ha ribadito Bertinotti - "Quello che dici non è vero".

Ci voleva una malafemmina...- anche se di nome fa Bebbe Grillo - per far incazzare il "Peppino" Antonio Di Pietro, toccato nell'orgoglio.

Ma il "Totò" Bertinotti non ci sta!. Quello che dice "Peppino" non è vero.

Una storia - questa - tutta da ridere, infatti non per nulla il ruolo di malafemmina è interpretato da un comico!.

venerdì 7 settembre 2007

IL CORAGGIO DI CLEMENTE MASTELLA

Tutto si può dire sul ministro Clemente Mastella tranne che non sia un uomo coraggioso! E lo dico senza ironia. Mastella ha aperto anche un blog 1) e se l'avete visitato - io l'ho fatto poco fa - potete leggere anche i commenti ai suoi post. Cosa pensate che scrivono i suoi lettori - occasionali e non - a commento dei suoi scritti? Cosa pensate che scrivono coloro che leggono colui che è identificato come l'autore dell'indulto?? Se cliccate su questo link 2) potete leggere un suo post ma soprattutto i commenti dei suoi lettori. Io mi sono fermato ai prime tre o quattro!. Ci vuole coraggio, e Mastella ce l'ha. Lui ci mette la faccia, faccia che Bebbe Grillo nel suo blog 2) ha accostato agli assassini dei coniugi di Gorgo Monticano. Insomma questa volta Clemete Mastella è stato gabbato e proprio dai suoi amici, dai suoi colleghi politici che ora si dimenticano di aver appoggiato, caldeggiato l'indulto e adesso si scoprono tutti per la legalità e la cosidetta "tolleranza zero". Forse Bebbe Grillo alla foto di Mastella dovrebbe aggiungere anche la foto di giornalisti, politici, preti, intellettuali che hanno approvato e caldeggiato l'indulto stesso. ------------------------ ----------------- ---------------- 1) http://clementemastella.blogspot.com/ 2) http://www.beppegrillo.it/index.html 3)http://clementemastella.blogspot.com/2007/09/benigni-la-piet-lindulto-e-grillo.html

giovedì 6 settembre 2007

PAVAROTTI: LA VOCE ITALIANA

Devono morire i grandi personaggi italiani perché l'Italia e gli italiani debbano andarne fieri??
Noi italiani siamo strani.
Pronti a piangerci addosso, a lusingare gli altri e i primi a dimenticarci che l'Italia non è solo spaghetti e mafia.
Luciano Pavarotti era un grande artista ed....italiano.
La Bella Italia...
Ci vuole un pò di orgoglio, quello che forse manca a questo paese per aver voglia di riscattarsi anche davanti ad un'opinione internazionale che ama i nostri eroi, i nostri talenti forse più di noi.

SABANI: MORIRE PER INGIUSTIZIA?

Spesso tra il "caso" e la realtà c'é di mezzo una verità.
Anche se la "verità" citata in questo post ( e in un interessante articolo di Corriere.it 1) ) non è certa da un punto di vista medico-scientifico ( seppur illustri medici sospettano un nesso tra "stress" acuto e malattia fisica ) troppi sono i "casi" in Italia di persone ingiustamente perseguitate dalla giustizia-ingiustizia italiana che prima si sono ammalate e poi sono morte.
Le gravi ingiustizie - tra note e non - hanno segnato per sempre la vita di illustri personaggi italiani.
Sarà un "caso"?
Provate a chiederlo a chi è ancora in vita oppure ai loro parenti. Leggete le storie di Enzo Tortora, Massimo Carlotto, Lelio Luttazi, Walter Chiari...
Implicati in casi giudiziari, sbattuti in carcere e sulle prima pagine dei giornali, isolati dagli "amici" e dall'ambiente del lavoro. Per risultare poi innocenti - così com'é accaduto a Gigi Sabani - e liquidati con un modesto risarcimento ( ce ne sarà poi uno proporzionabile al danno?!? ).
Si il "danno".
Fisico, d'immagine, morale, lavorativo.
Anche perché per gli ignoranti, per i cattivi questa è la loro occasione.
Per loro - infatti - il "dubbio" rimane e la maldicenza continua.
E il "danno" può diventare "male".
Valerio Merola - su Corriere.it - dice che c'é una firma sulla morte di Sabani. Aggiungo io per molte ingiustizie più di una.
E se ciò fosse vero?
2) clicca sul link per leggere l'articolo: