domenica 29 aprile 2007

TELECAMERE CONTRO LA CRIMINALITA'?

Commetti il reato, la telecamera di sorveglianza ti filma e la forze dell'ordine ti arrestano! Potrebbe essere una soluzione. Non è facile essere eroi. Soprattutto non è facile esserlo contro la criminalità organizzata anche se alcuni lo sono o lo sono stati. Purtroppo anche contro la microminalità, quella urbana, cittadina la paura o la vigliaccheria chiamatela come volete ha il sopravvento sulle persone.

Uno degli ultimi fatti di cronaca ci racconta dell'omicidio a danni di una ragazza innocente, Vanessa Russo, uccisa nella metro di Roma da un colpo inferto con un ombrello che l'ha colpita vicina l'occhio.

Due sono le donne probabilmente colpevoli.

Ma se qualcuno non è intervenuto nella metro romana, o non ha visto l'aggressione subita da Vanessa, ci ha pensato una telecamera di sorveglianza a riprendere le due.

Adesso grazie il video le presunte criminali sono alle strette.

Vediamo come finirà, ma se le telecamere possono essere di aiuto contro la microminalità sarebbe buono incentivarne il loro utilizzo?

A discapito della privacy delle persone è meglio l'occhio vigile, sicuro delle telecamere? Installate in misura ulteriore a quella attuale potrebbero essere un deterrente contro violenze sessuali, sequestri di bimbi, aggressioni?

C'é da pensare. Certo c'é da agire, sperando che poi all'arresto segui la certezza della pena.

sabato 21 aprile 2007

L'OPG DI AVERSA E IL BEL GIORNALISMO

Chissà dove bisognerebbe andare per vedere i diritti umani negati. A Guantanamo? O chissà dove in giro per il mondo si potrebbe pensare. Poi arriva un utile e bel esempio di giornalismo come quello di Fulvio Bufi e leggendo il suo articolo "Suicidi e Aids, i "matti" dimenticati"1) capiamo che l'umanità negata è anche a casa nostra. Ma in verità questo lo sapevamo...L'inchiesta fatta da Bufi comunque stride con il sito stesso dell'Ospedale giudiziario di Aversa che rappresenterebbe un'altra di realtà (altra verità della Vita: mai fidarsi delle apparenze). E si, perché l'inchiesta giornalistica fatta proprio sull'Opg di Aversa ci racconta di cinque morti in pochi mesi in quest'ospedale (?!?!).

Le condizioni igieniche poi dell'opg risultano essere disastrose tanto che nella realtà questo viene considerato un vero e proprio lager.

I malati ( tra l'altro ) non pensate che siano quei deliquenti fuori di testa di grosso calibro che ci possono venire in mente, ma è gente che per anche per cazzate, si ritrova lì e per un destino perverso ( ovvero abbandonati dai parenti o senza oppure sprovvisti di un avvocato o di un medico personale valido ) si ritrovano in questi posti senza nessuna speranza.

Nessuna speranza di guarigione o di reinserimento sociale.

Il dottor Marco D'Alema, fratello del più noto Massimo, psichiatra e consigliere del ministro Turco pare che stia lavorando ( speriamo con risultati buoni e veloci ) al decongestianamento degli ospedali psichiatrici giudiziari.

Si penserebbe infatti a una graduale chiusura degli opg.

Speriamo bene, speriamo che in ogni dove i diritti primari, i cosidetti diritti umani di ogni essere umano vengano rispettati. La vera sfida globale che pare si appalesa ai politici, alla società internazionale è che dalla Cina all'America, dall'Italia a Cuba si dia dignità alla vita.

1) http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/04_Aprile/18/BUFI.shtml

- la foto è tratta dal sito www.dirittiglobali.it/

mercoledì 18 aprile 2007

IL SETTIMANALE OGGI CONTRATTACCA

Se Maurizio Belpietro, direttore de "Il Giornale", avrebbe attaccatto Pino Belleri, direttore del settimanale "Oggi", quest'ultimo adesso contrattacca. Alle foto "compromettenti" di Silvio Sircana ecco oggi contrapporsi quelle di Silvio Berlusconi attorniato da belle fanciulle nella sua villa in Sardegna. Se la lotta politica una volta era basata sulle idee adesso si basa sullo sputtanamento mediatico. La cosa più triste è che a prestarsi a questa battaglia siano dei giornalisti. E adesso?? Uno a uno e palla al centro, e un domani si vedrà..

lunedì 16 aprile 2007

NOI RICORDIAMO LA SHOAH

LA VERGOGNA DELLE VERGOGNE

IL RICORDO DI UN GRANDE

A 40 anni dalla morte ( 15 aprile 1967 ), il ricordo di un grande attore ( capo comico diceva lui ) Antonio De Curtis, in arte ....TOTO'.

sabato 14 aprile 2007

BLOG: MENO POST E ...

Vorreste trovarvi su questa isola, vero? A chi lo dite!

Adesso arriveranno le belle giornate, quindi meno post sui vostri Blog e più passeggiate. Se poi vivete in città con vicino il mare o mal che vada i laghi uscite, andateci anche a discapito di una vostra minore frequentazione sui vostri Blogs.

In alternativa portate il pc insieme a voi e seduti comodamente scrivete post brevi, leggeri ma significatevi. Postate delle foto. Sarebbe una bella idea. E commentate, lasciate insomma una traccia del vostro passaggio sui Blog.

mercoledì 4 aprile 2007

LIBERATO JOSH WOLF

Il blogger, video blogger americano Josh Wolf è stato liberato. Leggo la notizia dal washingtonpost.com poco fa. Wolf , per quasi otto mesi rinchiuso in una prigione americana, si era rifiutato di dare alla giustizia americana i suoi video che ritraevano dimostranti durante una manifestazione anti G-8 svoltasi a San Francisco il luglio del 2005. Tra l'altro Wolf era in un certo qual modo indagato per una vettura della polizia incendiata. Per rispettare il suo lavoro e quindi le sue fonti il giornalista indipendente si è fatto tutto questo periodo di carcere. Durante questo periodo però non è stato lasciato solo sia in America che tra gli operatori del settore ( vedi Reporters Sans Frontiers ).

Avuta la certezza che non sarebbe stato costretto a deporre davanti ad una corte federale, Josh ha pubblicato i video sul suo sito-blog (http://www.joshwolf.net/ ). La giustizia americana vedendo i video non ha ravvisato nessun reato a suo carico e da qui la sua recente scarcerazione.

Una vittoria non ancora completa questa per la libertà di stampa, anzi..., libertà che deve ancora rafforzarsi sia nell'ambito legale e che in quello politico.

1 ANNO DI BLOG

Il 1 aprile ( è uno scherzo?, ma no!! ) scorso questo Blog ha compiuto un anno di vita. Un Blog che è un diario on line, ma anche una piccola fonte di informazione e che esprime il pensiero, libero, del suo autore. Riflessioni, commenti, notizie che non hanno un target specifico di lettori. Certamente se scrivessi delle mie ( presunte ovviamente... ) avventure erotiche o di quelle degli altri, se scrivessi delle 10 o 100 cose che preferisco fare e non fare o di quello che il buon Chuk Norris riesce a compiere con i suoi facts probabilmente avrei più lettori. Probabilmente, perchè attenzione, anche in questo bisogna essere bravi e con questo mi congratulo sinceramente con gli autori di quel tipo di Blog. Questo Blog invece è vario..Vario nei suoi interessi anche se piano piano sta prendendo una sua forma, un suo stile. Domenica scorsa, durante la trasmissione "Niente di personale" condotta da Antonello Piroso, Gino Paoli ribadiva che senza il fattore C ( dove per "C" naturalmente si intende quella parte anatomica da sempre legata alla fortuna ...) si può non arrivare a nulla. E questo è vero. Quanti talenti sono sconosciuti in Italia e nel mondo perché quel famoso fattore C non gli ha fatto visita? Abbiamo tutti bisogno di un pò di fattore C non per diventare famosi ma per poter condividere meglio e con più persone le proprie idee. Ma se anche non arrivasse il fattore C sinceramente vi dico: ma chi se ne frega...!!! Vogliamoci bene!.

lunedì 2 aprile 2007

BLOGGER. QUELLI ITALIANI SONO STAR....

Et voilà, alcuni blogger italiani sono diventati delle star!! Proclamatisi o proclamati tali dalla blogosfera italiana loro si distinguono dagli altri definiti signor nessuno, con rispetto però! Loro sono arrivati o stanno arrivando al ruolo di blogger star. Tra poco influenzeranno le opinioni politiche dei nostri deputati e senatori, discuteranno su come risolvere il problema sulla fame nel mondo, su quello dell'ambiente e siederanno intorno a un tavolo insieme a Bush, Hillary Clinton, Putin e compagnia bella. Tutto questo rispetto ai blogger signor nessuno connazionali. Anzi extra, extracomunitari rispetto al loro mondo d'elite. Poverini i signor nessuno con i loro diari on line, con i loro modesti blog. Questi, infatti, quanti visitatori hanno? Cinque, dieci, cento? Per fortuna qualcuno ha pensato bene che non è il numero delle visite ma la qualità del blog a fare la differenza. Ma anche in questo loro, esperti webmaster, sono delle star. Non ce ne eravamo accorti che nella blogosfera italiana circolavano gli eredi di Pirandello ( vedi la prima foto ), Foscolo, Fogazzaro, Sciascia, Parini, Alfieri, Eco, Bevilacqua o di Indro Montanelli (vedi seconda foto ), Corrado Alvaro, Giorgio Bocca, Leo Longanesi, Ruggero Orlando, Sergio Zavoli. Suvvia, facciamo i seri. Ognuno coltivi il proprio orticello senza fare distinguo. Saremmo altrimenti autorizzati a fare alle blogger star delle decise, forti, rumorose pernacchie.