Italiani: zitti e mosca !
Allora Mussolini aveva ragione? (tranquilli la mia è una provocazione..). Per il dittatore gli italiani erano in sostanza 'un popolo che andava comandato'.
Italiani: zitti e mosca, quindi. Non essendo capaci di gestirvi ci vuole qualcuno che vi comandi. Non avendo voi, popolo senza disciplina che non sapete sfruttare l'opportunità della libertà, ci vuole qualcuno che vi comandi.
Avete un problema? Non lo sapete risolvere? Ci penserà allora il vostro 'tutor politico'. Lui deciderà per voi.
E quando occorre ecco le leggi, un pò 'speciali' ma leggi. 'Dura lex, sed lex' e quindi obbedite perché o tramite la norma legislativa o il manganello sarete costretti a farlo.
Probabilmente, e quì sono veramente serio, una parte del popolo italiano è stato artefice di questo stato di cose.
E' scritto "vietato fumare" nel locale ma l'italiano fuma lo stesso. Allora ti sanziono ed ecco che l'italiano non fuma più.
C'é un orario stabilito per buttare la vostra spazzatura? E voi niente, la buttate quando vi va. E poi c'é la camorra che ne approfitta e con dei politici di serie "c" come Bassolino e Iervolino vi ritrovate con la monnezza che vi entra in casa.
Subito dopo, a situazione disastrosa, arrivano Berlusconi e i suoi. Si cerca di trovare una soluzione e una volta individuata questa non va discussa. Al problema urgente equivale la legge 'urgente'.
E va bene, ma mi auguro che un giorno, il più presto possibile, con la stessa urgenza si risolvono i problemi, senza sé e senza ma, dei più sfortunati. I malati, gli abbandonati, coloro che sono reclusi in galera in attesa di giudizio e probabilmente innocenti (anche se non si chiamano Franzoni si intende!), gli anziani, i senza tetto, gli emarginati, i poveri, i nuovi poveri, chi avuto la sfortuna di nascere in regioni dove 'un diritto non è un diritto perché riguarda solo qualcuno ed è quindi un privilegio', chi quotidianamente lotta contro la deliquenza organizzata , i giudici onesti che combattono con pochi mezzi e spesso soli le mafie, gli emigrati che anche se non in regola sono onesti lavoratori nel nostro paese, una legge certa e giusta contro chiunque delinque, una giusta e controllata emigrazione verso l'Italia, la lotta contro qualsiasi forma di razzismo anche latente.
Voglio troppo? Mi dispiace ma questo è il costo del mio 'silenzio'.
Allora, solo allora, se il 'tutor politico' risolverà anche se con fermezza i problemi di questi soggetti potrò dire mio malgrado: "Obbedisco!".


