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martedì 9 dicembre 2008

UN NATALE PARTICOLARE

Di fronte ad una Barbie è la signora. La guarda, è una semplice Barbie di quelle senza casa con piscina ed accessori vari, insomma ha un prezzo accessibile. Subito dopo apre la sua borsa e poi il borsellino. Si gira e volge il suo sguardo verso un'altra donna, molto più giovane di lei. Sembrano capirsi. Io continuo il mio giro nel grande supermercato ma ci vedremo poi alle 'casse'. Il centro commerciale mi sembra poco pieno, certamente di meno rispetto all'anno scorso. E' un Natale particolare questo, anche dal punto di vista economico. Ma non si può non regalare una bambola comunque sia un piccolo regalo a una bimba o a un bimbo. Di certo chi riceverà questa Barbie è tanta amata. Lo si capisce dall'atteggiamento della signora. E' felice e soddisfatta dell'acquisto. Poi magari sarà una nonna cattiva. Ma ho i miei dubbi, di solito il mio istinto non mi inganna. Ci saranno i saldi più in là ma in amore non ci sono sconti. Rifletto, come per associazione di idee, a chi pur di non rimanere solo ( e poi si sa e si dice che "l'uomo senza donna non può stare" e poi per le donne arriva lo scoccare del "fatidico orologio biologico" insomma non si può aspettare tanto per avere figli) e per questa ragione si prende ciò che passa il convento. Non sono unioni di passione o di amore queste ma sono unioni di convenienza, di grande amicizia. Non disapprovo chi fa queste scelte anzi...Ma non dovrebbe essere così. Purtroppo è anche vero che spesso ci si incontra in tempi sbagliati e con il senno di poi tante scelte sarebbero state diverse. Capisci che la bellezza non conta tanto. Ne può più, infatti, la simpatia, l'allegria che una quinta di reggiseno. Ne può più la forza di carattere che non gli addominali scolpiti. Alla lunga anche il bel corpo non basta più. In amore non ci sono sconti ma l'importante è dare quello che si può, come ha fatto la signora. E' un Natale particolare questo, anzi è tutto particolare e diverso rispetto al passato. Anzi no, alcune cose non sono cambiate purtroppo. "Ancora troppi i malati legati al letto", Lo scandalo della contenzione dei pazienti dei reparti psichiatrici.* E' un bell'articolo questo, ennesima denuncia, sull'inutile e barbarico uso degli strumenti di contenzione ancora oggi usati (anche in Italia) sugli ammalati di mente. Sono questi 'figli di un dio minore?'. Per gli uomini forse sì, per il Dio che conosco io no. Proprio di quel Dio del quale a breve si celebra la nascita del suo Figliuolo. Allora è bene ricordare proprio quello che diceva Gesù (Matteo, 25 v.39) " E quando ti abbiamo visto infermo, o in prigione e siamo venuti a visitarti? E il Re, rispondendo, dirà loro: 'In verità vi dico: tutte le volte che l'avete fatto ad uno di questi miei minimi fratelli l'avete fatto a me' ". E' un Natale particolare questo e il Natale del 2008. * http://www.corriere.it/salute/08_dicembre_08/psichiatria_malati_legati_letto_c4198e9c-c50c-11dd-831d-00144f02aabc.shtml

17 commenti:

Pino Amoruso ha detto...

Bellissimo post, e che tristezza leggere quell'articolo sul corriere da te linkato.

Buona giornata :*(

zahxara ha detto...

Buon giorno Romano,
Grazie per questo post; ho letto l'articolo che hai consigliato. Su quante cose dovremmo riflettere, troppe cose dimenticate dove non completamente ignorate. Un cuore, il tuo, pieno di amore e sentimento.
Un fuerte abrazo ........

frufrupina ha detto...

Ciao Romano,sei straordinario...bello questo post,pieno di sentimenti scolpiti di dolore e tristezza...ciò che hai scritto fà riflettere molto...vero,nella vta non conta molto il bene materiale...il vero amore...il bene verso una persona lo si dà con tanto affetto...un abbraccio...un sorriso...un sostegno...una mano li dove cè bisogno di conforto,aiuto,e compania...questo per me è il più grande regalo che si possa fare a queste persone...Riflettiamo...Ti abbraccio forte.

GlitterVictim ha detto...

Oltre all'aspetto commerciale che fa scadere i buoni sentimenti del Natale, spero che quello di quest'anno sia per tutti un momento più di riflessione e condivisione che non di consumismo e cotillon.

Romano ha detto...

GRAZIE PER I COMPLIMENTI,TROPPO BUONI.

VI VOGLIO BENE ;)

Valeh ha detto...

smack

stella ha detto...

Romano questo post mi ha commossa . Mi associo al tuo appello!

Che sia un "vero" Natale per tutti!

Ti abbraccio

Lara ha detto...

Bravo Romano, tu scrivi poco sul blog, ma quando lo fai ... lasci il segno.

Ciao.

Romano ha detto...

@ Voi: Grazie infinite

stella ha detto...

Ciao romano, c'è un invito per te sul mio blog.

pibua ha detto...

E' vero, in giro non si vede la gioia degli scorsi anni, la crisi si legge sui volti delle persone.
Magari con meno soldi ci si ricorderà un po' di più del vero valore del Natale...spero...
Per quanto riguarda l'articolo non ho davvero parole, rabbrividisco al solo pensiero...
Buona giornata ;-)

Ale ha detto...

Davvero bello questo post. E' stata una fortuna capitare sul tuo blog, ora che so come scrivi e cosa scrivi ti visiterò più spesso.

Simona ha detto...

ciao Romano, davvero un post d'effetto. E che il Natale sia buono per tutti, davvero tutti.

Romano ha detto...

@ Pibua: un esempio di buon giornalismo, in riferimento all'articolo, a presto. Ciao :)

@ Ale: BENVENUTO! Grazie, sei troppo gentile. Ci 'rivredemo' presto ;)

@ Simona: ehi, che piacere averti qui!! Sì, che sia un Buon Natale per tutti, Ciao :)

GlitterVictim ha detto...

Romano* c'è la torta!

:-D

LauBel ha detto...

Romano che saggezza le tue parole e che triste l'articolo che proponi... il natale con la sua atmosfera ricca di calore e dolcezza spesso ci spinge a pensare a quanta sofferenza c'è comunque intorno a noi... si stringe il cuore ma è giusto che sia cosi per andare oltre all'egoismo e individualismo di tutti i giorni!
se puoi, quando credi, passa dalle mie parti...
salutoni e buon weekend!

chit ha detto...

Ero rimasto indietro e mi dispiace leggere solo ora questo post; complimenti!
Sia per l'articolo linkato sia soprattutto per il post.