I VERI UOMINI
ha evangelizzato e aiutato realmente i disabili in Africa
Adesso mi dite chi è il fallito tra i due?
Che Dio ti benedica Ale!
link utili: http://disabilescatenato.myblog.it/
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Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 12:02 PM 4 commenti
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Mi dispiace ma non riesco a non pubblicarlo e ministro Maroni: veda, veda.
.".........C’è anche il caso di Daniele Luca, ci racconti che è successo… Daniele si era divincolato, a suo dire (ma anche le immagini lo confermano) da un eccesso di manganellate, ed è stato investito da una macchina rischiando di rimanere paralizzato. Quale macchina? Una Marea bianca che sembrerebbe trattarsi di una macchina civetta della polizia. Poi cosa è successo? Daniele stesso mi ha raccontato di essere stato trattenuto quella sera presso le celle dello stadio Olimpico e di fronte alle sue richieste di andare all’ospedale perché aveva questo dolore alla schiena, gli è stato risposto che non c’erano i requisiti. Solamente alle 6 del mattino dopo, quando è arrivato in carcere, i sanitari lo hanno immediatamente mandato al Fatebenefratelli. continua a leggere QUI'Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 1:00 AM 1 commenti
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il video dell'aggressione su Gugliotta
IL CASO GUGLIOTTA Roma, 10 mag. (Adnkronos/Ign) - ''Stefano ha una ferita in testa e un ematoma sulla gamba. E’ molto agitato. L'ho visto stamattina e non sta meglio di venerdì sera. Non riesce a capacitarsi di quello che gli è successo''. A parlare a SkyTg24 è la mamma di Stefano Gugliotta, il giovane arrestato e pestato dalla polizia dopo la finale di Coppa Italia Roma-Inter (continua a leggere quì>)
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:55 PM 6 commenti
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Picchiava l'anziana a cui doveva badare e la legava a letto con i collant. Questi i maltrattamenti che si vedono nel video, subiti da un'anziana signora di Veroli in provincia di Frosinone. Le indagini dei carabinieri sono partite grazie alla denuncia del figlio della signora. La badante, P.F. di 54 anni, è stata a lungo oggetto di indagini fino a che i carabinieri sono riusciti ad accertare i maltrattamenti reiterati ai danni dell'anziana signora - che era stata sottoposta a percosse tali da procurarle lesioni giudicate guaribili in 10 giorni . Dopo aver visto il video i carabinieri hanno notoficato l'ordinanza di custodia cautelare della badante con arresti domiciliari immediati. La donna è accusata di maltrattamenti e lesioni personali.
testo tratto da http://www.leggo.it/articolo.php?id=58527&sez=CRONACA
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 1:34 PM 5 commenti
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'Volevo che tutta l'umanità fosse felice: guardate l'avvenire in faccia, radioso, sicuro: voi sarete felici, e io sarò l'artefice della vostra felicità. Muoio giovane, molto giovane; vi è qualcosa che non muore, è il mio sogno!... Presto il duro inverno, presto anche la bella estate: io riderò della morte perché non morirò, non mi uccideranno, mi faranno vivere eternamente: il mio nome risuonerà dopo la morte non come un rintocco funebre ma come un volo di speranza" tre ore prima di essere fucilato scrive lo studente Félinen Joly di anni 21.
(preso da qui )
"Stefano Cucchi, il geometra romano Stefano morto all’ospedale Sandro Pertini sei giorni dopo l’arresto, è stato sepolto senza informare la famiglia. Lo rivela la sorella Ilaria in una lettera indirizzata a Monsignor Giuseppe Marciante, uno dei religiosi più attenti alla vicenda Cucchi (continua a leggere qui ).Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:24 PM 5 commenti
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Francesco Mastrogiovanni
n.b.: quello che leggerete di seguito è di Doriana Goracci
ed è stato preso dal sito Giornalismo Partecipativo
il post completo lo potete leggere qui
ATTENZIONE: L'ULTIMO LINK DEL POST
RIMANDA A UN VIDEO CHE E' SCONSIGLIATO A
PERSONE SENSIBILI PER VIA DELLE IMMAGINI
MOLTO CRUDE!
"E’ stata una storia estiva, non propriamente di quelle che si leggono sotto l’ombrellone, ma la sciarada c’è tutta, una scoperta per alcuni che non sapevano cosa fosse essere sottoposti ad un Tso, un Trattamento Sanitario Obbligatorio, storie per adulti. Agli alunni delle elementari del maestro Francesco, quello più alto del mondo, non so come hanno potuto spiegare la sua morte, la cattedra vuota al rientro delle vacanze. I più grandicelli avevano appeso alla cronaca un grappolo di dubbi e domande, fatti riemersi dal passato e surreali scenari di una spiaggia estiva a cui seguiva un reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca. Sono circolati video dell’ amministrazione di controinformazione di informazione liberatasi per un po’ e di amici vecchi e nuovi di quel signore anarchico che non ho mai conosciuto se non da morto. Vincenzo Serra mi ha inviato il cammino legale, l’ha pubblicato sul blog che ha per nome Giustizia per Franco e la pagina numero 33 è aggiornata, datata al 14 novembre: “Francesco Mastrogiovanni è stato sottoposto a contenzione fisica durante tutto il suo ricovero presso il reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca, dal 31 luglio al 4 agosto, giorno della sua morte. È stato alimentato solo con soluzioni fisiologiche. La conferma arriva dalla telecamera posizionata nella sua stanza. Il video, sottoposto a sequestro, è controllato dai consulenti della Procura di Vallo. Salgono a 19 gli indagati: oltre ai 7 medici, ci sono i 12 infermieri che hanno prestato servizio nel reparto.” Grazie dottore, grazie di tutto chissà se l’ avrebbe detto anche un altro Alto signore sottoposto a Tso…morto? Occorre sapere e far conoscere cosa accade dietro quattro mura, nel dettaglio entra Elisabetta Manganiello sul Mattino, non è certo la prima volta che la giornalista offre il suo appassionato contributo. Francesco non ce l’ha fatta a vivere sottoposto a quelle infami 80 ore, ce la dobbiamo fare noi a far emergere la verità, fosse pure che ci impegniamo a vita perchè non si muoia di stato, di controllo e contenzione. Come niente può accadere a te o a me, a chi ci è caro. E' ordinaria repressione." Doriana Goracci
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 12:45 PM 3 commenti
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Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 10:34 AM 7 commenti
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Un'innocua pubblicità con la colonna sonora che si rifà al nostro inno nazionale e chiamata appunto 'Sorelle d'Italia' è stata criticata. Care amiche e 'sorelle d'Italia', putroppo per tutti noi è ancora lontano perché il vostro futuro possa diventare rosa basta leggere questa notizia per averne la triste prova e se il Partito Democratico si appresta a rinnovarsi (?!?) la prima cosa che dovrebbe fare e allontanare questo tipo dalle sue fila e se non lo fa, care sorelle, sarebbe ora che vi facciate sentire. Insomma, se nel nostro paese l'inno è maschile, l'abuso è soprattutto femmina anzi non solo femmina (leggete qui). L'abuso colpisce gli indifesi e la legge italiana non ne punisce i colpevoli e questa è un'altra molestia, altro che ' sorelle d'Italia'.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:42 PM 3 commenti
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Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 6:33 PM 7 commenti
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Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 8:58 PM 4 commenti
Etichette: cronaca italiana, giustizia italiana
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 12:49 AM 1 commenti
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Chissà quanti 'sconosciuti' vorrebbero veder pubblicato non dico un articolo ma almeno una lettera super commentata sul Corriere o la Repubblica, ma lui ci è riuscito! Mi chiedo quale rilevanza 'intellettuale' avranno trovato quelli del Corriere su tale missiva ma evidentemente sono io il limitato perché addirittura Ernesto Galli della Loggia gli attribuisce attenzione e non solo. Scrive il ragazzo (adesso non più 'sconosciuto', almeno un obiettivo l'ha raggiunto) "vedo che viene negata la pensione di invalidità a mia zia di 70 anni che avuto 25 operazioni....e poi leggo che nel Mezzogiorno le pensioni di invalidità sono il 50% in più che nel Nord". Risponde e rilancia il Galli del pollaio intellettuale italiano che "E infine i nostri concittadini del Mezzogiorno: questi sbaglierebbero davvero se non avvertissero nelle parole del lettore leghista l'eco....di una richiesta....che la società meridionale la smetta di prendere a pretesto il proprio disagio economico per scostarsi in ogni ambito - dalla legalità, alle prestazioni scolastiche.....Il resto dell'Italia non è più disposta a tollerarlo...e si aspetta che alla buon'ora anche i meridionali facciano lo stesso". Ma perdinci anzi chicchirichi, signor Galli e chi si scosta?? Allora non ha letto il suo giornale, non ha letto della signora Maria Giovanna Cassiano dirigente della sede Inps di Rossano, in provincia di Cosenza, che da due mesi vive sotto scorta perchè ha denunciato alla magistratura una truffa ai danni della stessa Inps e che vedrebbe coinvolti amici e parenti di uomini di 'rispetto'? O si sarà dimenticato anche lei di Giovanni Bonsignore, funzionario regionale siciliano, ucciso per aver denunciato la truffa di una cooperativa? Se il 'giovane leghista' lo giustifichiamo non facciamo lo stesso con lei, signor Galli della Loggia, a meno che non ammetta di essere stato vittima di un forte colpo di sole.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:30 PM 4 commenti
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E adesso chi glielo dice a Matteo Salvini e ai suoi amici leghisti che Antonio Iavarone e Anna Lasorella (i due ricercatori italiani 'emigrati' negli Stati Uniti e scopritori di una proteina fondamentale per combattere il tumore al cervello) sono napoletani? p.s.: mi scrive Vito specificandomi che Lasorella è di Noicattaro (BA) mentre il marito Iavarone è di Benevento, mi ero fidato purtroppo di Repubblica .....Comunque nulla cambia, sono meridionali vero?!?
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:30 AM 6 commenti
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Dal suo punto di vista il ministro La Russa avrà pur ragione, lui vuole tra l'altro che la magistratura italiana limiti ' i sequesti dei veicoli Lince' che usiamo per la 'missione di pace' in territorio afgano. Mi sono chiesto, però, anche quanto costa questa missione a noi italiani (non dimenticando il prezzo più alto e cioé quello di vite umane) e quanto in generale spendiamo per imprese simili ed armi. Passando dalla Difesa alla Sanità è vero anche che tempo fa è stata scritta una bella pagina in questo settore proprio nella mia Calabria. In una regione dove su 39 ospedali pubblici ben 36 sono IRREGOLARI quello che avvenuto è un vero successo. Diciamo anche che la sanità italiana difetta in gran parte nel suo meridione e che dei tagli economici in questo settore non potranno che peggiorarne la situazione specialmente adesso che di Italia sembra che ne avremo più di una. Se la Lega e i suoi alleati, infatti, proseguiranno con la loro politica, il divario tra nord e sud aumenterà sempre di più provocando una vera divisione del nostro paese. Purtroppo è anche recente la notizia della morte di una bimba di nove anni, ricoverata presso l'ospedale di Cetraro ( in Calabria), in seguito a fenomeni di diarrea e vomito, la magistratura sta indagando per verificare eventuali inadempienze sanitarie. Adesso, anche rifacendoci a quello che la trasmissione Report denunciò a suo tempo con il pezzo 'La cura' sulla malasanità italiana (quì il link di uno dei video che si occupa proprio di quella calabrese) mi chiedo se non sarebbe più opportuno investire in modo diverso le nostre risorse economiche. Invece di incentivare quelle militari e mi si consenta anche quelle puttaniere non sarebbe più saggio erogare del denaro in MODO CONTROLLATO per quelle sanitarie? Non chiediamo mica la Luna in fondo, lì ci siamo già stati e a cosa è servito? Quì, purtroppo, sulla Terra e in quella del G8 si muore ancora per mancanza di macchinari ospedalieri e medici competenti e numerosi.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 1:32 AM 3 commenti
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Solo d'estate e solo in Italia forse poteva accadere. D'estate perché è il periodo in cui tutti siamo un pò stanchi e quindi le nostre varie 'difese' sono un pò attenuate e in Italia perché l'Italia.......è l'Italia, che te lo dico a fa? Comunque la notizia è questa: Valerio Fioravanti è un uomo (?!?) L I B E R O!!!! Non so se lui ha partecipato veramente alla strage di Bologna ma basterebbe leggere il suo curriculum e le sue relative condanne per ritenere questo suo nuovo status, appunto di uomo libero con il quale potrà ottenere la patria potestà sulla figlia e il passaporto, quanto meno inadeguato ovvero un vero sfregio alla giustizia, alla memoria delle vittime e ai suoi parenti.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 12:48 PM 3 commenti
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Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 1:00 AM 11 commenti
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Bergamo, ieri. Durante l'inaugurazione di una sede (con tanto di manifestazione) di Forza Nuova, ci sono stati scontri tra la polizia e ragazzi (anche dei cosidetti Centri Sociali). Ne hanno fatte le spese pure coloro che erano lì per informare, la telecamera di un operatore infatti è stata sfasciata da una manganellata. La denuncia arriva dal direttore del Tg di Canale Italia, Angelo Cimarosti 1). Certamente c'é qualcosa che non va se in un Paese viene ostacolato il sacrosanto diritto di cronaca e vengono usate con una certa "disinvoltura" i manganelli. Penso che le immagini del video che qui riporto, tratto dal sito http://www.youreporter.it/ , siano eloquenti. Che dire? Complimenti! 1) http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=108739
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 10:00 PM 5 commenti
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"E' stata una fatalità poiché l'arma usata (per l'omicidio n.d.a.) era un coltellino. La vittima è stata colpita in una parte vitale del corpo". Così si sarebbe espresso il procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, in relazione al recente omicidio avvenuto a Catanzaro 1). A Milano, invece, un uomo di 52 anni è morto dopo che un' auto, in seguito allo scontro con un'altra vettura, è andata ad abbattere un semaforo che ha travolto il pedone uccidendolo. In questo caso il telegiornale della sera ha parlato di 'fatalità', probabilmente in modo corretto. Ma se gli organi di informazione, soprattutto quelli della televisione, approfondissero le notizie date (mi riferisco alla prima che ho citato) scoprirebbero tante realtà che solo chi li vive, in quanto anche solo residente, conosce e che spesso sono nascoste dietro a parole mal poste. Ma, 'giustamente', la televisione in genere ha altro a cui pensare. E poi siamo in pieno reality tv e quì, le parole inutili, abbondano. E dopo le scene di isteria andate in onda sul 'Grande Fratello', e dopo che una sua concorrente, Federica, (eliminata dal gioco ma ancora ospite dei programmi Mediaset) ha detto e ribadito come sono molto 'avanti' coloro che vanno in discoteca 'con dei nani al guinzaglio' 3) e dopo che un altro concorrente, anche lui eliminato ma in modo tardivo, di nome Paolo Mari, ha dato del suo meglio (o del suo peggio) con scene incredibili4) mi potrei sentire anche io libero di usare parole a vanvera, senza preoccuparmi delle mie eventuali responsabilità e senza soprattutto che nessuno me ne possa chiedere conto. Ma personalmente preferisco attenermi ancora 'alla vecchia regola' e cioé che:
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 10:53 PM 3 commenti
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Ha un fascino particolare il mare d'inverno (nella foto che ho scattato a dicembre vedete quello calabrese). Niente ombrelloni, niente caos, siete voi e il mare. Probabilmente se fossi nato là, dove regna la beltà della montagna, avrei ammirato le vette innevate. Anzi sicuramente l'avrei fatto. D'altronde è la natura gente! E se non crediamo (io ci credo) in nessun Dio almeno crediamo nella perfezione della natura stessa e della sua supremazia sugli uomini che cercano di gestire i grandi eventi della vita e della morte senza trovare una soluzione nemmeno su quelli minimi. E' l'arroganza e la superbia dell'uomo stesso che dovrebbe, sarebbe ora, constatare che nessuna ideologia è stata ed è perfetta soprattutto se spinta all'estremo. E' stata "ideologia estrema" che ha indotto Rita Bernardini e Sergio D'Elia (la prima dei Radicali, il secondo di 'Nessuno tocchi Caino') che in merito a presunte violenze fisiche subiti dagli stupratori di Guidonia e dei loro complici sono andati a trovarli denunciando il tutto?!? Evviva i diritti civili! Certo! Così come è certo che ha sbagliato chi ha minacciato la Bernardini sui vari siti online. Mi domando però dove erano i due sopracitati quando un ragazzo in galera è stato picchiato e stuprato (ne ho parlato anche in questo blog 1) e quando un altro di 25 anni si è ucciso 2) dopo essere stato anche lui violentato ma in un altro carcere, quello dell'Ucciardone. Ma già, che scemo che sono, questi sono Abele, occupiamoci solo di Caino. Si vive molto in modo politically correct. Tanto che rischiamo di ascoltare solo le ragioni dei palestinesi in virtù della reazione sproporsionata degli israeliani.
Sono allora razzista e violento se dicessi che probabilmente uno schiaffone ai violentatori di Guidonia l'avrei dato anche io o sono anti-palestinese se penso che è da entrambe le parti che si dovrebbe trovare un accordo, una soluzione al conflitto e che le uniche vittime sono tutti quei poveri morti da entrambe le parti. La guerra è un orrore e certamente non è mai santa! Fermatevi tutti, fermiamoci tutti e ragioniamo, se possibile.
Non è tempo di fermarsi ma anzi di solidalizzare con il capo della Procura di Parma Gerardo Laguardia 3) che dopo aver autorizzato la pubblicazione della foto che avete appena visto e che ritrae un vigile della polizia municipale di Parma mostrare come un 'trofeo di caccia' il povero ragazzo Emmanuel Bones ( Emmanuel aveva denunciato di essere stato aggredito e picchiato senza motivo da alcuni agenti) è stato attaccato duramente da avvocati, sindacati, comitati e forze pubbliche. "La gente deve sapere" ha detto il dottore Laguardia giustamente, anche se ciò, forse, non è politically correct.
Tante sono le storie per cui dovremmo indignarci come la storia di Alberto Mercuriali 4) che ci fa riflettere ancora una volta su una legge inadeguata sull'uso e il possesso di hascish (lo dico io che sono sfavorevole all'uso di tutte le droghe) e sull'inadeguatezza o poca professionalità dei media nel gestire e comunicare le notizie.
Insomma ci sarebbe tanto da fare sporcandosi le mani e svestendosi degli abiti del politically correct senza indossare nemmeno quelli dell'anti-buonismo che permette ad una Alessandra Mussolini di dire durante una trasmissione RAI che 'è una tragedia avere figli ricch....gay" . Si è perso il senso della realtà, della misura dimenticandoci che alla fin fine siamo protagonisti di un 'progetto' che forse per alcuni di noi non sarà divino ma è certamente superiore a noi.
1) http://romanoscaramuzzino.blogspot.com/2008/09/le-ali-della-liberta.html
2) http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-12-17_117288672.html
4) http://www.dirittiglobali.it/articolo.php?id_news=3516
4) http://amicidialberto.blogspot.com/
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:50 AM 9 commenti
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"Le Ali della Libertà" è un film del 1994 tratto da un racconto, "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank", di Stephen King.
Film drammatico, a volte duro, ha avuto 7 nomination all'Oscar del 1995.
La trama. Siamo nel 1947 e il banchiere Andy Dufresne del New England, interpretato da un magnifico Tim Robbins, viene ingiustamente condannato a due ergastoli per l'uccisione della moglie e del suo amante e quindi rinchiuso nel carcere di Shawshank.
La vita carceraria di Andy risulterà più drammatica di quanto lui potrà prevedere non solo perché vissuta da innocente ma anche per la convivenza con il corrotto direttore e il personale violento del carcere. Come se non bastasse Andy verrà più volte violentato dalla banda "Le Sorelle" che miete vittime in questo luogo infernale. Andy, però, conoscerà e stringerà un rapporto di amicizia con Red (interpretato da Morgan Freeman). Red è conosciuto nel carcere come abile procacciatore di cose e proprio da lui Andy, appassionato studioso di minerali, si procurerà prima un martelletto e poi anche un grande poster di Rita Hayworth.
Stringendo legami, grazie alle sua abilità nel campo finanziario, con il direttore e il personale del carcere Dufresne, nonostante le varie vicissitudini, andrà avanti ma con un solo obiettivo. Il suo forte senso della speranza, la sua forza interiore, la sua intelligenza avranno la meglio su quello che poteva diventare un futuro infernale perenne.
Andy riuscirà ad evadere (non vi dico come e non aggiungo altro sul film per chi lo volesse vedere). "Le ali della libertà" è comunque un film sul riscatto, la speranza e la redenzione. Un film da vedere.
" Detenuto in attesa di giudizio" è invece un film del 1971 diretto da Nanny Loy. La trama. Il geometra Giuseppe Di Noi (Alberto Sordi) da anni si è trasferito in Svezia dove si è creato una famiglia e un lavoro rispettabile.
Giuseppe decide, un giorno, di tornare in Italia per una vacanza ma viene inspiegabilmente arrestato alla sua frontiera.
Condotto in un carcere di isolamento Giuseppe vive un vero incubo vittima di un errore giudiziario. Durante la sua permanenza viene pure violentato da altri carcerati.
Quando finalmente la moglie e l'avvocato di Giuseppe riescono a dimostrare la sua innocenza, il personaggio del film è ormai segnato irrimediabilmente nel fisico e nella mente.
Alberto Sordi con questa interpretazione vincerà l'Orso d'oro al Festival di Berlino.
Il film di Nanny Loy è la prima e chiara denuncia sull'inadeguatezza del sistema giudiziario e carcerario italiano. E siamo nel 1971....
Anno 2008. I film si sono spesso ispirati alla realtà ed a volte anche su di essa hanno profetizzato. Leggere però questa notizia 1) che avuto scarsa se nulla risonanza mediatica (vedi i telegiornali) e sociale mi scandalizza non solo per il suo contenuto ma anche e soprattutto per l'inerzia, l'assoluta indifferenza, la paralisi delle menti e delle anime di tutti coloro che rappresentano quello che ancora oggi si vorrebbe definire un paese civile come l'Italia.
Riassumo la notizia. " Un uomo di 40anni omosessuale, detenuto in un carcere calabrese, viene ripetutamente violentato dai suoi compagni di cella i quali, una volta scoperto la sieropositività dell'uomo, lo picchiano e lo minacciano di morte. Il detenuto, arrestato lo sorso giugno per furto, viene in seguito trasferito in una cella di isolamento con topi e scarafaggi e poi trasferito ad altro carcere.
Il tutto viene denunciato da Franco Corbelli leader del Movimento dei diritti civili. L'uomo è ora agli arresti domiciliari. L'Arcigay denuncia che quotidianamente vengono violentati da singoli o in gruppo gay ed eterosessuali nelle galere italiane".
Adesso mi domando, dove è finita la civiltà italiana. Dove sono i politici che rappresenterebbero il nostro Paese e gli intellettuali. Dove è la coscienza di un popolo ormai addormentato, anestetizzato, umiliato come quello italiano che delega al singolo sia nello sport che nella società il ruolo di salvatore ed eroe. Dove sono quei politici che una volta facevano 'visite a sorprese' nelle carceri e nell'allora manicomi. Dove sono i registi come Loy.
Dove è la dignità dell'italiano. Dove è riposta la possibilità di un sana disobbiendenza civile che si potrebbe attuare nella prima e semplice delle cose e cioè nel non pagare il canone Rai, farsi sigillare i suoi canali e meglio ancora spegnere del tutto la tv boicottando così la pubblicità che porta soldi solo ed esclusivamente ai soliti noti.
Chi ricucirà "le ali" spezzate di questi uomini feriti nel fisico e nell'animo. Bé, se è questa l'Italia di oggi allora, io, mi vergogno di essere cittadino italiano.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 9:32 AM 16 commenti
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