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sabato 4 giugno 2011

I VERI UOMINI

C'é Edoardo Costa che è indagato perché avrebbe truffato 570 mila euro ai bambini africani                                                             


e c'é Alessandro, Alessandro Sacco che nonostante i suoi problemi in Africa (nel video la sua testimonianza)

ha evangelizzato e aiutato realmente i disabili in Africa


Adesso mi dite chi è il fallito tra i due? 

Che Dio ti benedica Ale!

link utili: http://disabilescatenato.myblog.it/




 

giovedì 13 maggio 2010

Materiale per il ministro Maroni......

Mi dispiace ma non riesco a non pubblicarlo e ministro Maroni: veda, veda.

.".........C’è anche il caso di Daniele Luca, ci racconti che è successo… Daniele si era divincolato, a suo dire (ma anche le immagini lo confermano) da un eccesso di manganellate, ed è stato investito da una macchina rischiando di rimanere paralizzato. Quale macchina? Una Marea bianca che sembrerebbe trattarsi di una macchina civetta della polizia. Poi cosa è successo? Daniele stesso mi ha raccontato di essere stato trattenuto quella sera presso le celle dello stadio Olimpico e di fronte alle sue richieste di andare all’ospedale perché aveva questo dolore alla schiena, gli è stato risposto che non c’erano i requisiti. Solamente alle 6 del mattino dopo, quando è arrivato in carcere, i sanitari lo hanno immediatamente mandato al Fatebenefratelli. continua a leggere QUI'

lunedì 10 maggio 2010

Stato di polizia

il video dell'aggressione su Gugliotta

IL CASO GUGLIOTTA Roma, 10 mag. (Adnkronos/Ign) - ''Stefano ha una ferita in testa e un ematoma sulla gamba. E’ molto agitato. L'ho visto stamattina e non sta meglio di venerdì sera. Non riesce a capacitarsi di quello che gli è successo''. A parlare a SkyTg24 è la mamma di Stefano Gugliotta, il giovane arrestato e pestato dalla polizia dopo la finale di Coppa Italia Roma-Inter (continua a leggere quì>)

giovedì 29 aprile 2010

VIDEO SHOCK - Badante maltratta e picchia anziana

Picchiava l'anziana a cui doveva badare e la legava a letto con i collant. Questi i maltrattamenti che si vedono nel video, subiti da un'anziana signora di Veroli in provincia di Frosinone. Le indagini dei carabinieri sono partite grazie alla denuncia del figlio della signora. La badante, P.F. di 54 anni, è stata a lungo oggetto di indagini fino a che i carabinieri sono riusciti ad accertare i maltrattamenti reiterati ai danni dell'anziana signora - che era stata sottoposta a percosse tali da procurarle lesioni giudicate guaribili in 10 giorni . Dopo aver visto il video i carabinieri hanno notoficato l'ordinanza di custodia cautelare della badante con arresti domiciliari immediati. La donna è accusata di maltrattamenti e lesioni personali.

testo tratto da http://www.leggo.it/articolo.php?id=58527&sez=CRONACA

venerdì 19 marzo 2010

SENZA VERGOGNA

'Volevo che tutta l'umanità fosse felice: guardate l'avvenire in faccia, radioso, sicuro: voi sarete felici, e io sarò l'artefice della vostra felicità. Muoio giovane, molto giovane; vi è qualcosa che non muore, è il mio sogno!... Presto il duro inverno, presto anche la bella estate: io riderò della morte perché non morirò, non mi uccideranno, mi faranno vivere eternamente: il mio nome risuonerà dopo la morte non come un rintocco funebre ma come un volo di speranza" tre ore prima di essere fucilato scrive lo studente Félinen Joly di anni 21.

(preso da qui )

"Stefano Cucchi, il geometra romano Stefano morto all’ospedale Sandro Pertini sei giorni dopo l’arresto, è stato sepolto senza informare la famiglia. Lo rivela la sorella Ilaria in una lettera indirizzata a Monsignor Giuseppe Marciante, uno dei religiosi più attenti alla vicenda Cucchi (continua a leggere qui ).

giovedì 19 novembre 2009

GIUSTIZIA PER FRANCESCO MASTROGIOVANNI

So perfettamente che 'certe storie' di cronaca
vorremmo evitare di ascoltarle,
so perfettamente che i blog sono anche strumenti di svago
e che quindi si vorrebbe leggere anche dei post 'leggeri'
(cosa che ogni tanto, soprattutto una volta, facevo)
ma non mi sento di tacere di fronte a questo nuovo
(relativamente nuovo, la news è infatti di questa estate)
episodio di malasanità e ingiustizia sociale.
Se su alcune prese di posizione di alcuni che seguono
il caso in oggetto
nemmeno io sono d'accordo
non si può non esserlo
chiedendo verità e giustizia per

Francesco Mastrogiovanni

n.b.: quello che leggerete di seguito è di Doriana Goracci

ed è stato preso dal sito Giornalismo Partecipativo

il post completo lo potete leggere qui

ATTENZIONE: L'ULTIMO LINK DEL POST

RIMANDA A UN VIDEO CHE E' SCONSIGLIATO A

PERSONE SENSIBILI PER VIA DELLE IMMAGINI

MOLTO CRUDE!

"E’ stata una storia estiva, non propriamente di quelle che si leggono sotto l’ombrellone, ma la sciarada c’è tutta, una scoperta per alcuni che non sapevano cosa fosse essere sottoposti ad un Tso, un Trattamento Sanitario Obbligatorio, storie per adulti. Agli alunni delle elementari del maestro Francesco, quello più alto del mondo, non so come hanno potuto spiegare la sua morte, la cattedra vuota al rientro delle vacanze. I più grandicelli avevano appeso alla cronaca un grappolo di dubbi e domande, fatti riemersi dal passato e surreali scenari di una spiaggia estiva a cui seguiva un reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca. Sono circolati video dell’ amministrazione di controinformazione di informazione liberatasi per un po’ e di amici vecchi e nuovi di quel signore anarchico che non ho mai conosciuto se non da morto. Vincenzo Serra mi ha inviato il cammino legale, l’ha pubblicato sul blog che ha per nome Giustizia per Franco e la pagina numero 33 è aggiornata, datata al 14 novembre: “Francesco Mastrogiovanni è stato sottoposto a contenzione fisica durante tutto il suo ricovero presso il reparto di psichiatria dell’ospedale San Luca, dal 31 luglio al 4 agosto, giorno della sua morte. È stato alimentato solo con soluzioni fisiologiche. La conferma arriva dalla telecamera posizionata nella sua stanza. Il video, sottoposto a sequestro, è controllato dai consulenti della Procura di Vallo. Salgono a 19 gli indagati: oltre ai 7 medici, ci sono i 12 infermieri che hanno prestato servizio nel reparto.” Grazie dottore, grazie di tutto chissà se l’ avrebbe detto anche un altro Alto signore sottoposto a Tso…morto? Occorre sapere e far conoscere cosa accade dietro quattro mura, nel dettaglio entra Elisabetta Manganiello sul Mattino, non è certo la prima volta che la giornalista offre il suo appassionato contributo. Francesco non ce l’ha fatta a vivere sottoposto a quelle infami 80 ore, ce la dobbiamo fare noi a far emergere la verità, fosse pure che ci impegniamo a vita perchè non si muoia di stato, di controllo e contenzione. Come niente può accadere a te o a me, a chi ci è caro. E' ordinaria repressione." Doriana Goracci

giovedì 12 novembre 2009

IL VOLTO DEI COLPEVOLI

E il frate che molesta i ragazzi in convento e il prete (vedete il video postato se volete) che molesta invece le ragazze e poi l'imprenditore che cerca una segretaria molto particolare e il professore universitario che offre alle sue studentesse voti in cambio di sesso questi e tanti altri personaggi squallidi sono stati beccati di recente dalle Iene di Italia 1 supportati anche dal coraggio di giovani che hanno denunciato tali episodi. Appaiano tali individui in tv sempre con il volto oscurato anche se di loro ogni tanto si conoscono i nomi e si spera che dopo un'indagine accurata segua una condanna. Comunque viene voglia anche di vederli in faccia e pubblicamente nei media questi individui. Forse esagero, forse mi accuserete o mi accuseranno di invocare una giustizia simile a una gogna mediatica ma non credo che sia così. La gogna mediatica si riferisce magari a quei casi in cui viene attaccato un individuo, meglio un personaggio pubblico in base a vizi o debolezze private ma nei casi che ho precedentemente elencato si rivelano dei reati alcuni ripeto veramente squallidi. Probabilmente sarò un pò cattivo? Vabbé, l'ammetto in questo caso lo sono. Tra l'altro se capisco il giornalista che di fronte a queste notizie usa le iniziali del nome del 'presunto' autore del reato perché è in corso un'indagine non capisco invece quando si utilizza a volte il termine presunto su ergastolani mafiosi riconosciuti come tali dalla giustizia e dalla cronaca di diversi anni o si usano le iniziali del loro nome. Non hanno invece il volto oscurato le vittime come il povero Cucchi o in ultimo Giuseppe Saladino. Quando penso a queste e tante altre persone che muoiono in questo modo allora mi viene la rabbia e mi concedo il perdono se a volte cerco una giustizia palese e pubblica.
aggiornamento post
per dovere di cronaca, a torto o ragione, per lui è stato fatto

lunedì 19 ottobre 2009

SE L'INNO E' MASCHILE, L'ABUSO E' FEMMINA?

Un'innocua pubblicità con la colonna sonora che si rifà al nostro inno nazionale e chiamata appunto 'Sorelle d'Italia' è stata criticata. Care amiche e 'sorelle d'Italia', putroppo per tutti noi è ancora lontano perché il vostro futuro possa diventare rosa basta leggere questa notizia per averne la triste prova e se il Partito Democratico si appresta a rinnovarsi (?!?) la prima cosa che dovrebbe fare e allontanare questo tipo dalle sue fila e se non lo fa, care sorelle, sarebbe ora che vi facciate sentire. Insomma, se nel nostro paese l'inno è maschile, l'abuso è soprattutto femmina anzi non solo femmina (leggete qui). L'abuso colpisce gli indifesi e la legge italiana non ne punisce i colpevoli e questa è un'altra molestia, altro che ' sorelle d'Italia'.

mercoledì 7 ottobre 2009

VENDITTI OFFENDE LA CALABRIA

Diceva Ariosto "se, come il viso, si mostrasse il cuore" e "l'artista", "il poeta" Antonello Venditti ha mostrato il suo vero volto offendendo la Calabria e i calabresi in terra siciliana. "Ma perché - si chiedeva Venditti nell'introdurre un suo brano - Dio ha fatto la Calabria?". Mah, forse perché in questa terra sono nati:
Corrado Alvaro
Tommaso Campanella
Andrea Cefaly
Mimmo Rotella
Pitagora da Reggio
Clearco
Mia Martini
Jo Champa
Raf Vallone
Cassiodoro
Zaleuco
Antonino Scopelliti
Renato Dulbecco
Filolao
Milone
Gianni Versace
e mi fermo qui perché l'elenco sarebbe troppo lungo. Noi, invece, non ci chiediamo perché Dio ha creato Venditti, noi siamo diversi apparteniamo ad un'altra cultura, un'altra civiltà e quella personale di Venditti non ci appartiene e non ci piace ed è inutile e senza argomenti la sua difesa basta cliccare sul video e sentire dal 'vivo' le sue offese.

lunedì 28 settembre 2009

MAH........!!

Napoli: manifestazione contro la sospensione dei pagamenti alle strutture convenzionate per la fisioterapia. Un poliziotto colpisce una donna a terra, madre di un disabile.

mercoledì 2 settembre 2009

Salerno. Scuola dei tagli. Precari Aggrediti al USP

Ma tutti questi 'baldi' poliziotti non li potrebbero mandare QUI oppure QUI ??

mercoledì 19 agosto 2009

LA REALTA' A DUE FACCE

Chissà quanti 'sconosciuti' vorrebbero veder pubblicato non dico un articolo ma almeno una lettera super commentata sul Corriere o la Repubblica, ma lui ci è riuscito! Mi chiedo quale rilevanza 'intellettuale' avranno trovato quelli del Corriere su tale missiva ma evidentemente sono io il limitato perché addirittura Ernesto Galli della Loggia gli attribuisce attenzione e non solo. Scrive il ragazzo (adesso non più 'sconosciuto', almeno un obiettivo l'ha raggiunto) "vedo che viene negata la pensione di invalidità a mia zia di 70 anni che avuto 25 operazioni....e poi leggo che nel Mezzogiorno le pensioni di invalidità sono il 50% in più che nel Nord". Risponde e rilancia il Galli del pollaio intellettuale italiano che "E infine i nostri concittadini del Mezzogiorno: questi sbaglierebbero davvero se non avvertissero nelle parole del lettore leghista l'eco....di una richiesta....che la società meridionale la smetta di prendere a pretesto il proprio disagio economico per scostarsi in ogni ambito - dalla legalità, alle prestazioni scolastiche.....Il resto dell'Italia non è più disposta a tollerarlo...e si aspetta che alla buon'ora anche i meridionali facciano lo stesso". Ma perdinci anzi chicchirichi, signor Galli e chi si scosta?? Allora non ha letto il suo giornale, non ha letto della signora Maria Giovanna Cassiano dirigente della sede Inps di Rossano, in provincia di Cosenza, che da due mesi vive sotto scorta perchè ha denunciato alla magistratura una truffa ai danni della stessa Inps e che vedrebbe coinvolti amici e parenti di uomini di 'rispetto'? O si sarà dimenticato anche lei di Giovanni Bonsignore, funzionario regionale siciliano, ucciso per aver denunciato la truffa di una cooperativa? Se il 'giovane leghista' lo giustifichiamo non facciamo lo stesso con lei, signor Galli della Loggia, a meno che non ammetta di essere stato vittima di un forte colpo di sole.

martedì 18 agosto 2009

E adesso chi glielo dice?

E adesso chi glielo dice a Matteo Salvini e ai suoi amici leghisti che Antonio Iavarone e Anna Lasorella (i due ricercatori italiani 'emigrati' negli Stati Uniti e scopritori di una proteina fondamentale per combattere il tumore al cervello) sono napoletani? p.s.: mi scrive Vito specificandomi che Lasorella è di Noicattaro (BA) mentre il marito Iavarone è di Benevento, mi ero fidato purtroppo di Repubblica .....Comunque nulla cambia, sono meridionali vero?!?

martedì 11 agosto 2009

NON VOGLIAMO MICA LA LUNA!

Dal suo punto di vista il ministro La Russa avrà pur ragione, lui vuole tra l'altro che la magistratura italiana limiti ' i sequesti dei veicoli Lince' che usiamo per la 'missione di pace' in territorio afgano. Mi sono chiesto, però, anche quanto costa questa missione a noi italiani (non dimenticando il prezzo più alto e cioé quello di vite umane) e quanto in generale spendiamo per imprese simili ed armi. Passando dalla Difesa alla Sanità è vero anche che tempo fa è stata scritta una bella pagina in questo settore proprio nella mia Calabria. In una regione dove su 39 ospedali pubblici ben 36 sono IRREGOLARI quello che avvenuto è un vero successo. Diciamo anche che la sanità italiana difetta in gran parte nel suo meridione e che dei tagli economici in questo settore non potranno che peggiorarne la situazione specialmente adesso che di Italia sembra che ne avremo più di una. Se la Lega e i suoi alleati, infatti, proseguiranno con la loro politica, il divario tra nord e sud aumenterà sempre di più provocando una vera divisione del nostro paese. Purtroppo è anche recente la notizia della morte di una bimba di nove anni, ricoverata presso l'ospedale di Cetraro ( in Calabria), in seguito a fenomeni di diarrea e vomito, la magistratura sta indagando per verificare eventuali inadempienze sanitarie. Adesso, anche rifacendoci a quello che la trasmissione Report denunciò a suo tempo con il pezzo 'La cura' sulla malasanità italiana (quì il link di uno dei video che si occupa proprio di quella calabrese) mi chiedo se non sarebbe più opportuno investire in modo diverso le nostre risorse economiche. Invece di incentivare quelle militari e mi si consenta anche quelle puttaniere non sarebbe più saggio erogare del denaro in MODO CONTROLLATO per quelle sanitarie? Non chiediamo mica la Luna in fondo, lì ci siamo già stati e a cosa è servito? Quì, purtroppo, sulla Terra e in quella del G8 si muore ancora per mancanza di macchinari ospedalieri e medici competenti e numerosi.

p.s.: aggiornamento (triste) del post
E si continua a morire di malasanità in calabria

lunedì 3 agosto 2009

SFREGIO ALLA GIUSTIZIA E ALLA COSCIENZA

Solo d'estate e solo in Italia forse poteva accadere. D'estate perché è il periodo in cui tutti siamo un pò stanchi e quindi le nostre varie 'difese' sono un pò attenuate e in Italia perché l'Italia.......è l'Italia, che te lo dico a fa? Comunque la notizia è questa: Valerio Fioravanti è un uomo (?!?) L I B E R O!!!! Non so se lui ha partecipato veramente alla strage di Bologna ma basterebbe leggere il suo curriculum e le sue relative condanne per ritenere questo suo nuovo status, appunto di uomo libero con il quale potrà ottenere la patria potestà sulla figlia e il passaporto, quanto meno inadeguato ovvero un vero sfregio alla giustizia, alla memoria delle vittime e ai suoi parenti.

"CURRICULUM" di VALERIO FIORAVANTI
- ERGASTOLO per l'omicidio di Antonio Leandri (17 dicembre 1979)
- ERGASTOLO, Fioravanti UCCIDE IL POLIZIOTTO 19enne Maurizio Arnesano per impossessarsi del suo mitra (6 febbrario 1980)
- ERGASTOLO per l'omicidio del sostituto procuratore Mario Amato (23 giugno 1980)
- ERGASTOLO per l'omicidio di Francesco Mangiameli (9 settembre 1980)
- ERGASTOLO per l'omicidio di due giovani carabinieri di nome Enea Codotto e Luigi Maronese (5 febbraio 1981)
Ho omesso, appunto, l'ergastolo per la Strage alla stazione di Bologna e quello per l'omicidio di Roberto Scialabba (26 febbraio 1978) perché in quest'ultimo caso Internet non mi dà fonti e notizie certe. Per maggiori informazioni comunque cliccate su questo link http://www.superdante.it/forum/bologna-polemica/375817-curriculum-stragisti-fascisti-francesca-mambro-valerio-fioravanti.html
Concludendo: MI VERGOGNO DI VIVERE IN ITALIA!

lunedì 20 luglio 2009

SOLO LA VERITA'


E il Capo dei Capi si arrabbiò! A tutto c'é un limite ha pensato Totò Riina e ad ognuno il suo! E' stufo il boss, stufo di essere definito il mandante di tutte le stragi cosidette eccellenti avvenute in Italia. "L'ammazzarono loro" , dove per loro si intendono uomini dello Stato e dove per chi fu ammazzato si intende il giudice Borsellino e aggiunge ancora, l'irretito boss, che 'loro' dovrebbero guardarsi dentro senza guardare sempre e solo lui. Il messaggio è chiaro: Totò Riina prende le distanze (o quanto meno si assume, forse, solo una parte di responsabilità) in merito agli attentati avvenuti in Sicilia nel 1992 e demanda, in modo sibillino, tutta o parte della colpa di quei delitti ad uomini ed apparati interni ed esterni allo Stato. Le recentissime rivelazioni di 'Totò u curtu' le ha rese note il suo avvocato che l'ha incontrato nel carcere di Opera mentre stava leggendo i giornali (perché, i detenuti del calibro di Riina possono leggere anche i giornali? n.d.a.) e che non potevano non parlare anche dell'anniversario della strage di Via d'Amelio. Insomma i soliti misteri italiani ma Riina non ha detto nulla di nuovo, purtroppo. Anni fa un uomo, una persona per bene non un Riina quindi, di nome Giuseppe Fava durante una trasmissione televisiva denunciò che "i mafiosi stanno in Parlamento, sono a volta ministri, a volte banchieri, sono quelli che sono ai vertici della nazione....". Altro ebbe il tempo di dire Fava in quell'intervista (che se volete potete vedere nel video che ho postato oppure anche nella sua trascrizione cliccando sul secondo link che vedete in fondo). Ebbe il tempo di dire infatti. Sette giorni dopo aver pronunciate quelle parole Fava fu ucciso da Cosa Nostra. Dunque, Riina, se vuole ci dica qualcosa, ma solo quello che NON sappiamo perché il resto ce l'ha già detto il sangue dei nostri eroi. E non possiamo nemmeno chiederle, magari un giorno il suo avvocato ce lo potrebbe contestare, 'giuri di dire tutta la verità, solo la verità, nient'altro che la verità' (possibilmente con in mano una Bibbia) perché Gesù vieta (lo dicono i Vangeli) di giurare e anche perché ci ricorda un libro per ragazzi dal titolo "Giuro di dire la verità ma tu non credermi". Se le va si tolga dunque qualche sassolino dalla scarpa e si sfoghi e noi l'ascolteremo, ma con saggezza, con molta saggezza!
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/mafia-8/bolzoni-viviano/bolzoni-viviano.html
http://www.antimafiaduemila.com/content/view/13018/48/
http://www.hoepli.it/libro/giuro-di-dire-la-verita-ma-tu-non-credermi.asp?ib=9788841857151&pc=000010001001017

domenica 1 marzo 2009

COMPLIMENTI !

Bergamo, ieri. Durante l'inaugurazione di una sede (con tanto di manifestazione) di Forza Nuova, ci sono stati scontri tra la polizia e ragazzi (anche dei cosidetti Centri Sociali). Ne hanno fatte le spese pure coloro che erano lì per informare, la telecamera di un operatore infatti è stata sfasciata da una manganellata. La denuncia arriva dal direttore del Tg di Canale Italia, Angelo Cimarosti 1). Certamente c'é qualcosa che non va se in un Paese viene ostacolato il sacrosanto diritto di cronaca e vengono usate con una certa "disinvoltura" i manganelli. Penso che le immagini del video che qui riporto, tratto dal sito http://www.youreporter.it/ , siano eloquenti. Che dire? Complimenti! 1) http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsid=108739

venerdì 27 febbraio 2009

PAROLE E RESPONSABILITA'

"E' stata una fatalità poiché l'arma usata (per l'omicidio n.d.a.) era un coltellino. La vittima è stata colpita in una parte vitale del corpo". Così si sarebbe espresso il procuratore di Catanzaro, Vincenzo Antonio Lombardo, in relazione al recente omicidio avvenuto a Catanzaro 1). A Milano, invece, un uomo di 52 anni è morto dopo che un' auto, in seguito allo scontro con un'altra vettura, è andata ad abbattere un semaforo che ha travolto il pedone uccidendolo. In questo caso il telegiornale della sera ha parlato di 'fatalità', probabilmente in modo corretto. Ma se gli organi di informazione, soprattutto quelli della televisione, approfondissero le notizie date (mi riferisco alla prima che ho citato) scoprirebbero tante realtà che solo chi li vive, in quanto anche solo residente, conosce e che spesso sono nascoste dietro a parole mal poste. Ma, 'giustamente', la televisione in genere ha altro a cui pensare. E poi siamo in pieno reality tv e quì, le parole inutili, abbondano. E dopo le scene di isteria andate in onda sul 'Grande Fratello', e dopo che una sua concorrente, Federica, (eliminata dal gioco ma ancora ospite dei programmi Mediaset) ha detto e ribadito come sono molto 'avanti' coloro che vanno in discoteca 'con dei nani al guinzaglio' 3) e dopo che un altro concorrente, anche lui eliminato ma in modo tardivo, di nome Paolo Mari, ha dato del suo meglio (o del suo peggio) con scene incredibili4) mi potrei sentire anche io libero di usare parole a vanvera, senza preoccuparmi delle mie eventuali responsabilità e senza soprattutto che nessuno me ne possa chiedere conto. Ma personalmente preferisco attenermi ancora 'alla vecchia regola' e cioé che:

"Parole poche pensate
portono pena
pensa perciò parlare
parole poche
per poter portare
perpetua pace"
Ed, aggiungo io, anche un'esatta analisi del problema che spesso è a monte di alcuni delitti.
1) http://www.corriere.it/cronache/09_febbraio_23/catanzaro_fermati_rom_omicidio_336e2b78-018e-11de-91dc-00144f02aabc.shtml 2) http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/09_febbraio_27/pedone_travolto_semaforo_grave-1501041671214.shtml 3) http://www.youtube.com/watch?v=aFgQ_0lDePg 4) http://www.youtube.com/watch?v=1edHYxLWsyQ

lunedì 9 febbraio 2009

IL MARE D'INVERNO

Ha un fascino particolare il mare d'inverno (nella foto che ho scattato a dicembre vedete quello calabrese). Niente ombrelloni, niente caos, siete voi e il mare. Probabilmente se fossi nato là, dove regna la beltà della montagna, avrei ammirato le vette innevate. Anzi sicuramente l'avrei fatto. D'altronde è la natura gente! E se non crediamo (io ci credo) in nessun Dio almeno crediamo nella perfezione della natura stessa e della sua supremazia sugli uomini che cercano di gestire i grandi eventi della vita e della morte senza trovare una soluzione nemmeno su quelli minimi. E' l'arroganza e la superbia dell'uomo stesso che dovrebbe, sarebbe ora, constatare che nessuna ideologia è stata ed è perfetta soprattutto se spinta all'estremo. E' stata "ideologia estrema" che ha indotto Rita Bernardini e Sergio D'Elia (la prima dei Radicali, il secondo di 'Nessuno tocchi Caino') che in merito a presunte violenze fisiche subiti dagli stupratori di Guidonia e dei loro complici sono andati a trovarli denunciando il tutto?!? Evviva i diritti civili! Certo! Così come è certo che ha sbagliato chi ha minacciato la Bernardini sui vari siti online. Mi domando però dove erano i due sopracitati quando un ragazzo in galera è stato picchiato e stuprato (ne ho parlato anche in questo blog 1) e quando un altro di 25 anni si è ucciso 2) dopo essere stato anche lui violentato ma in un altro carcere, quello dell'Ucciardone. Ma già, che scemo che sono, questi sono Abele, occupiamoci solo di Caino. Si vive molto in modo politically correct. Tanto che rischiamo di ascoltare solo le ragioni dei palestinesi in virtù della reazione sproporsionata degli israeliani. Sono allora razzista e violento se dicessi che probabilmente uno schiaffone ai violentatori di Guidonia l'avrei dato anche io o sono anti-palestinese se penso che è da entrambe le parti che si dovrebbe trovare un accordo, una soluzione al conflitto e che le uniche vittime sono tutti quei poveri morti da entrambe le parti. La guerra è un orrore e certamente non è mai santa! Fermatevi tutti, fermiamoci tutti e ragioniamo, se possibile.

Non è tempo di fermarsi ma anzi di solidalizzare con il capo della Procura di Parma Gerardo Laguardia 3) che dopo aver autorizzato la pubblicazione della foto che avete appena visto e che ritrae un vigile della polizia municipale di Parma mostrare come un 'trofeo di caccia' il povero ragazzo Emmanuel Bones ( Emmanuel aveva denunciato di essere stato aggredito e picchiato senza motivo da alcuni agenti) è stato attaccato duramente da avvocati, sindacati, comitati e forze pubbliche. "La gente deve sapere" ha detto il dottore Laguardia giustamente, anche se ciò, forse, non è politically correct.

Tante sono le storie per cui dovremmo indignarci come la storia di Alberto Mercuriali 4) che ci fa riflettere ancora una volta su una legge inadeguata sull'uso e il possesso di hascish (lo dico io che sono sfavorevole all'uso di tutte le droghe) e sull'inadeguatezza o poca professionalità dei media nel gestire e comunicare le notizie.

Insomma ci sarebbe tanto da fare sporcandosi le mani e svestendosi degli abiti del politically correct senza indossare nemmeno quelli dell'anti-buonismo che permette ad una Alessandra Mussolini di dire durante una trasmissione RAI che 'è una tragedia avere figli ricch....gay" . Si è perso il senso della realtà, della misura dimenticandoci che alla fin fine siamo protagonisti di un 'progetto' che forse per alcuni di noi non sarà divino ma è certamente superiore a noi.

1) http://romanoscaramuzzino.blogspot.com/2008/09/le-ali-della-liberta.html

2) http://temporeale.libero.it/libero/news/2008-12-17_117288672.html

3) http://parma.repubblica.it/dettaglio/Laguardia:-Ho-diffuso-io-la-foto-trofeo-perche-la-gente-deve-sapere/1586836?edizione=EdRegionale

4) http://www.dirittiglobali.it/articolo.php?id_news=3516

4) http://amicidialberto.blogspot.com/

venerdì 5 settembre 2008

LE ALI DELLA LIBERTA'

"Le Ali della Libertà" è un film del 1994 tratto da un racconto, "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank", di Stephen King.

Film drammatico, a volte duro, ha avuto 7 nomination all'Oscar del 1995.

La trama. Siamo nel 1947 e il banchiere Andy Dufresne del New England, interpretato da un magnifico Tim Robbins, viene ingiustamente condannato a due ergastoli per l'uccisione della moglie e del suo amante e quindi rinchiuso nel carcere di Shawshank.

La vita carceraria di Andy risulterà più drammatica di quanto lui potrà prevedere non solo perché vissuta da innocente ma anche per la convivenza con il corrotto direttore e il personale violento del carcere. Come se non bastasse Andy verrà più volte violentato dalla banda "Le Sorelle" che miete vittime in questo luogo infernale. Andy, però, conoscerà e stringerà un rapporto di amicizia con Red (interpretato da Morgan Freeman). Red è conosciuto nel carcere come abile procacciatore di cose e proprio da lui Andy, appassionato studioso di minerali, si procurerà prima un martelletto e poi anche un grande poster di Rita Hayworth.

Stringendo legami, grazie alle sua abilità nel campo finanziario, con il direttore e il personale del carcere Dufresne, nonostante le varie vicissitudini, andrà avanti ma con un solo obiettivo. Il suo forte senso della speranza, la sua forza interiore, la sua intelligenza avranno la meglio su quello che poteva diventare un futuro infernale perenne.

Andy riuscirà ad evadere (non vi dico come e non aggiungo altro sul film per chi lo volesse vedere). "Le ali della libertà" è comunque un film sul riscatto, la speranza e la redenzione. Un film da vedere.

" Detenuto in attesa di giudizio" è invece un film del 1971 diretto da Nanny Loy. La trama. Il geometra Giuseppe Di Noi (Alberto Sordi) da anni si è trasferito in Svezia dove si è creato una famiglia e un lavoro rispettabile.

Giuseppe decide, un giorno, di tornare in Italia per una vacanza ma viene inspiegabilmente arrestato alla sua frontiera.

Condotto in un carcere di isolamento Giuseppe vive un vero incubo vittima di un errore giudiziario. Durante la sua permanenza viene pure violentato da altri carcerati.

Quando finalmente la moglie e l'avvocato di Giuseppe riescono a dimostrare la sua innocenza, il personaggio del film è ormai segnato irrimediabilmente nel fisico e nella mente.

Alberto Sordi con questa interpretazione vincerà l'Orso d'oro al Festival di Berlino.

Il film di Nanny Loy è la prima e chiara denuncia sull'inadeguatezza del sistema giudiziario e carcerario italiano. E siamo nel 1971....

Anno 2008. I film si sono spesso ispirati alla realtà ed a volte anche su di essa hanno profetizzato. Leggere però questa notizia 1) che avuto scarsa se nulla risonanza mediatica (vedi i telegiornali) e sociale mi scandalizza non solo per il suo contenuto ma anche e soprattutto per l'inerzia, l'assoluta indifferenza, la paralisi delle menti e delle anime di tutti coloro che rappresentano quello che ancora oggi si vorrebbe definire un paese civile come l'Italia.

Riassumo la notizia. " Un uomo di 40anni omosessuale, detenuto in un carcere calabrese, viene ripetutamente violentato dai suoi compagni di cella i quali, una volta scoperto la sieropositività dell'uomo, lo picchiano e lo minacciano di morte. Il detenuto, arrestato lo sorso giugno per furto, viene in seguito trasferito in una cella di isolamento con topi e scarafaggi e poi trasferito ad altro carcere.

Il tutto viene denunciato da Franco Corbelli leader del Movimento dei diritti civili. L'uomo è ora agli arresti domiciliari. L'Arcigay denuncia che quotidianamente vengono violentati da singoli o in gruppo gay ed eterosessuali nelle galere italiane".

Adesso mi domando, dove è finita la civiltà italiana. Dove sono i politici che rappresenterebbero il nostro Paese e gli intellettuali. Dove è la coscienza di un popolo ormai addormentato, anestetizzato, umiliato come quello italiano che delega al singolo sia nello sport che nella società il ruolo di salvatore ed eroe. Dove sono quei politici che una volta facevano 'visite a sorprese' nelle carceri e nell'allora manicomi. Dove sono i registi come Loy.

Dove è la dignità dell'italiano. Dove è riposta la possibilità di un sana disobbiendenza civile che si potrebbe attuare nella prima e semplice delle cose e cioè nel non pagare il canone Rai, farsi sigillare i suoi canali e meglio ancora spegnere del tutto la tv boicottando così la pubblicità che porta soldi solo ed esclusivamente ai soliti noti.

Chi ricucirà "le ali" spezzate di questi uomini feriti nel fisico e nell'animo. Bé, se è questa l'Italia di oggi allora, io, mi vergogno di essere cittadino italiano.

1) http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_29/omosessuale_carcere_stupro_4d222480-75fb-11dd-b314-00144f02aabc.shtml