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Forse è anche per questo che loro, le donne, sono sempre di più vittime di abusi. Abusate anche due volte, perché senza giustizia.n.b.: è vietata la riproduzione anche parziale dei contenuti dei post di questo blog se non viene citato il nome dell'autore e quello del blog stesso, grazie.
Forse è anche per questo che loro, le donne, sono sempre di più vittime di abusi. Abusate anche due volte, perché senza giustizia.Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:00 AM 0 commenti
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Ma si, Paris, vieni qui da noi. Vieni in Italia.
E' vero, mi stavi un pò antipatica tu e la tua amica Britney Spears. Che coppia però che eravate. Vi chiamavano le bad girl ma per me era meglio la definizione sciocche girl.
Pure Britney, che tipa. Con il bacio lesbo con la cantante Madonna. Però a pensarci, che sarà mai...Asia Argento ha baciato un cane!!!
Vieni da noi, Paris Hilton. Sconta questa condanna che l'America puritana ti ha inflitto e lascia Los Angeles.
Ti avevano già condannata per guida senza patente ma tu, sciocchina, hai continuato. E pure ubriaca. Da qui la giusta punizione: 45 giorni di carcere. Ne hai fatti tre e poi ti hanno fatto uscire ma tutti sono insorti. Anche quelli per i diritti civili. Perché tu fuori e negri e poveri in galera?
In effetti la giustizia americana funziona così, di solito non guarda in faccia a nessuno.
Sai, da noi in Italia invece non è cosi. La giustizia italiana è varia. Magari se sei un terrorista o uno che scioglie un bimbo nell'acido rischi di non passare i tuoi anni in galera. E senza un vero pentimento.....Se sei invece un poveraccio - leggi questo mio post e vedrai* - puoi perdere la libertà a vita.
Anche se capiti in quei strani meccanismi come Tangentopoli puoi subire la durezza della nostra giustizia.
Ma tu, Paris, non sei nè una poveraccia né un politico. Per questo ti invito a vivere in Italia. D'altronde meglio cambiare no?
*http://romanoscaramuzzino.blogspot.com/2007/04/lopg-di-aversa-e-il-bel-giornalismo.html
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 5:32 PM 0 commenti
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Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:50 AM 0 commenti
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Alexander Litvinenko è morto a Londra a causa di un avvelenamento sospetto, molto sospetto ma prima di morire riesce a scrivere una lettera che affidata ad un amico è stata letta dopo la sua morte. Con questa Litvinenko accusa Putin come mandante della sua dipartita che evidentemente sentiva inevitabile nonostante le cure ospedaliere. Ma che il rapporto tra l'ex spia e il potere politico russo non era dei migliori si sapeva già. Litvinenko, tra l'altro, stava indagando sull'omicidio della sua connazionale e giornalista Politkovskaia. Questo è il metodo russo che però è anche internazionale, europeo, italiano, regionale, provinciale che consiste nell'idea che chi non è con il potere viene eliminato, zittito, emarginato. Ma non tutti i russi la pensano così come non possiamo condannare un intero paese, un intero popolo per un metodo distorto del potere. E come se dicessimo che tutti gli italiani sono mafiosi. Il metodo russo, quindi, non ha un copyright ma un effetto collaterale comune sì: quello dell'implosione. Tutti i dittatori ,infatti, concludono la loro vita vittime di se stessi. E' la storia che lo dice.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 9:21 PM 3 commenti
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Saddam Hussein è stato condannato a morte, bisogna adesso che scelgano in che modo ucciderlo.
E' giusto condannare a morte Hussein o chi come lui? No. Nessuno tocchi Caino. Chiudetelo in una cella e buttate via la chiave ma non uccidetelo. Solo per non essere come lui, solo per non avere mani sporche di sangue come lui.
Il destino di Caino, quello biblico, non fu quello di morire ma di vivere con il rimorso e di esser condannato poi da un'altra Giustizia, non terrena.
Nessuno tocchi Caino dunque, nessuno lo tocchi.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 12:50 PM 0 commenti
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