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domenica 15 maggio 2011

UNA MANOVRA POSSIBILE

1 aprile 2006: data del primo post di questo blog. Quanto tempo è passato da allora, quanto tempo è passato da....... tante cose ed io, intanto, sono cambiato e lo dico pubblicamente e con molta soddisfazione. Al contrario vedo persone che conosco che hanno superato i quaranta, i cinquanta, bé anche i settanta anni di età e che sono sempre le stesse con le stesse convinzioni, stessi difetti di un tempo che coabitano ancora in loro. Eppure col passare degli anni un'autoanalisi, un'autocritica, una presa di coscienza di se stessi sarebbe doveroso per ognuno di noi. Ma 'giustamente' i "demoni" che abitano in alcune persone e che si chiamano orgoglio, presunzione ed arroganza svolgendo il loro sporco lavoro vietano di far vedere a questi cosa sono nella realtà e fanno in modo, così, che il cambiamento in loro venga sempre procrastinato. E se siamo noi a cambiare (in meglio naturalmente) allora quelli che non lo fanno si irriteranno perchè saremo usciti pubblicamente dal branco (seppure a questo gruppo non abbiamo mai fatto parte) e saremo invidiati per la nostra buona reputazione. E se sarete prima invidiati state tranquilli che poi sarete calunniati ed useranno ogni arma per screditarvi e il primo proiettile che vi spareranno sarà appunto la maldicenza. Eppure cambiare, avendo riconosciuto e 'scaricato' i nostri difetti che fino ad oggi ci avevano dominato significa diventare più 'belli',  camminare con leggerezza nel cammino della nostra Vita, conseguire delle soddisfazioni che non cambierete per tutto l'oro del mondo, acquisire più consenso vero e non di apparenza, essere cercati per le nostre qualità interiori e non per il nostro potere temporaneo perché è proprio vero che è meglio essere che avere perché basta una solo tempesta perché "l'avere" venga distrutto e non per "l'essere" che resiste ad ogni intemperia, perché se si è fermi ai propri ideali si è disposti anche di dare la vita per loro e se i beni materiali un giorno marciranno non sarà così per il nostro "essere interiore". E le mie non sono solo parole perché posso raccontarvi, dopo aver intrapreso (da molti anni ormai) un cammino di conversione verso il Cristianesimo evangelico pentecostale (cosa che non mi vieta di vedere e condannare chi anche in questo ambiente nulla ha a che fare con il vero Cristianesimo), di molte storie di uomini e donne cambiate, trasformate totalmente. Se nella vita siamo umili possiamo... 



.....cambiare direzione! E sarà una grande conquista tutto questo e se con questo post vi ho però tediati vi chiedo scusa. Volevo solo condividere, emozioni e realtà di vite che non fanno notizia ma che valgono (credo io) molto di più di quello che quotidianamente l'informazione e i media ci propongono. Posto infine il video che racconta di una vita cambiata, quella di un uomo che prima apparteneva alla criminalità e che poi grazie a Gesù è rinato e che per la sua Fede ha dato letteralmente la vita. Io vi consiglio caldamente di vederlo ma fate voi......A presto.

ps.: la foto pubblicata è tratta da questo sito http://www.admissionaria.com/













martedì 1 giugno 2010

A MODO SUO

L'incontro ogni mattina. Di lui, probabilmente in un eccesso di bontà, un suo amico ha detto che 'è una persona che si incontra raramente nella vita'. Sicuramente un giudizio esagerato. Tra l'altro ho sentito parlare di quest'uomo che ha i suoi difetti, ha commesso i suoi errori e che non è un santo. Ma stamattina ho deciso: basta con i soliti convenevoli, voglio parlare con lui. E si racconta nonostante la sua riservatezza. Si lascia un pò andare. Mi chiede solo, conoscendo la mia passione per la scrittura e cho ho un blog, di non rendere pubblico il nostro breve colloquio. Ma qualcosa potrò pur raccontare gli chiedo. Lui risponde di sì dicendomi: "Scrivi che nel bene e nel male, come tante persone, vivo a modo mio. Conosci quella canzone 'My Way'? E' una delle mie preferite. A volte l'ascolto e mi lascio andare nei pensieri, nei ricordi, nelle emozioni. Bella vero? E poi sai, penso che se ognuno di noi, se ci dovessimo raccontare, saremmo dei bei libri da leggere, da leggere con avidità. Un racconto però con ancora tante pagine da scrivere". Ci congediamo così, con una stretta di mano, una stretta di mano tra galantuomini. Decidiamo anche di non incontrarci più in questo modo. Un modo troppo sdolcinato. L'incontro ogni mattina. L'incontro ogni mattina quest'uomo quando finito di lavarmi il viso mi guardo allo specchio.

venerdì 29 gennaio 2010

Come delle Stelle

'Salva in bozza' uno, 'salva in bozza' due, 'salva in bozza' tre. Dopo tre tentativi di scrivere un post mi son fermato. Questo primo mese del 2010 è stato intenso per tutti noi, se ci consideriamo cittadini di un villaggio globale dove ciò che accade a migliaia di chilometri lontano da noi ci investe, nel bene e nel male. Anche se ancora c'é chi non percepisce questa nuova realtà e pensa che chiuso nel 'fortino' della sua casa maestosa si sente intoccabile dalle sfortune del Sud del Mondo. Ma non è così, 'se il sud piange il nord dell'Italia e del mondo non possono ridere'. E se non si correrà ai ripari seriamente e urgentemente, saranno i figli o i nipoti di chi oggi si sente al sicuro a pagarne le conseguenze. Non è mia intenzione 'essere catastrofico' ma certo l'attenzione e gli interventi che si rivolgono, da parte delle istituzioni, riguardo al nostro ambiente ad esempio (vedi lo smog di città come Milano) è veramente insufficiente, stupido e miope. E allora cosa fare? Nel buio che gli altri ci prospettano cerchiamo di esserne le stelle. Come tutti coloro che in vari modi hanno aiutato ed aiutano il popolo haitiano, dobbiamo agire. Non aspettiamoci niente: facciamo invece. Singolarmente, meglio se insieme. E parlando di ambiente allora cerchiamo di usare l'acqua con parsimonia, anche la corrente elettrica. Utilizziamo i nostri mezzi con intelligenza. Inquiniamo il meno possibile anche perché quello che mangiamo (e mangiano!!) non è esente dall'aria malsana (che poi tra cibo e inquinamento atmosferico c'é un legame particolare ed anche se non sono vegetariano questo video lo ritengo interessante nel merito). Concludo qui la mia lunga assenza dal web ringraziando Valeh per la sua presenza. Hasta pronto!

mercoledì 23 dicembre 2009

I MIEI AUGURI

Avrò avuto cinque anni più o meno, non ricordo bene, quando mi fu data la 'prova' (naturalmente falsa) dell'esistenza della Befana, fu una bugia, ma una bugia meravigliosa. Coricarsi la sera emozionati con la speranza di trovare il mattino dopo i regali della signora Befana era fantastico e naturalmente se credevi a lei avrai creduto anche Babbo Natale ed era giusto così, eravamo bambini, eravamo 'innocenti' e la vita era meravigliosa. Poi cresci e comprendi che Babbo Natale non esiste, la Befana nemmeno e poi ancora che l'amicizia è rara, l'amore pure e che le ingiustizie fanno parte della vita che non è più meravigliosa ma è semplicemente la vita, la vita da ragazzo e poi da adulto. Dispiace, anzi addolora pensare che tanti bambini non hanno mai avuto un'infanzia felice e quando penso questo il mio pensiero va ai bambini soldato del Darfur, un'altro esempio di infanzia violata, un altro esempio della ferocia dell'uomo che è ben descritta in questo libro. Ma come vogliamo trascorrerli questi giorni di festa ? C'é un film bellissimo, datato ma bellissimo, dal titolo 'La vita è meravigliosa' che è uno dei miei film preferiti (e sono contento di apprendere dal web che piaccia anche ai giovani). Vi consiglio di vederlo augurandovi che almeno in questo periodo, riacquistando un pò della nostra innocenza perduta, si possa riacquistare anche il senso della fantasia, del sogno, della speranza e del credere che l'impossibile possa domani avverarsi. Tutto questo non sarà un'evasione dalla realtà né una sconfitta ma una vittoria sul male che vuole farci credere il contrario di ciò che è in fondo la vita: unica, imperdibile e meravigliosa. Auguri a tutti voi di cuore !

martedì 24 novembre 2009

TE LO DO IO IL CONFLITTO DI INTERESSI !

"Romano, alle elezioni voteresti per mio fratello?" mi chiese tanti anni fa una mia conoscente. Io, sicuro di essere apprezzato per la mia sincerità risposi "Mi dispiace ma non posso, sono già impegnato". Sguardo basso, testa bassa, lieve torsione a sinistra della spalla destra, giro completo in senso antiorario del corpo e la signora se ne va.  Passano gli anni e le elezioni politiche anche locali ritornano. "Romano, voteresti mio marito alle elezioni?". Freud sarà stato un cocainomane, avrà detto tante sciocchezze con la sua psicoanalisi ma sarà sato l'inconscio, il subconscio o chissà cosa che mi portò a rispondere quella volta con un bel "Certo !". "Bene" - mi rispose a sua volta quest'altra mia conoscente - "mi dici dove voti, in quale sezione della città?" . Con un taccuino in mano la signora rimase in attesa della mia risposta che prontamente diedi senza poter mentire. Altro che sondaggio, calcolando che Catanzaro, non è un'offesa ma una verità, non è una metropoli ma un grande paese, che la persona che avrei dovuto votare non si presentava alle regionali o nazionali ma a quelle locali, che non era un grande personaggio e che quindi in quella sezione avrebbe preso pochissimi voti, al limite anche nessuno, nella sostanza ero rimasto fregato. Se non lo avessi votato, cosa che feci, mi avrebbero certamente sgamato. Adesso cosa succede se alle elezioni politiche si presenta il piccolo imprenditore proprietario del grande supermercato della piccola città, che in seguito diventa proprietario anche di un noto punto vendita di abbigliamento e non solo di una nota azienda italiana e che poi negli anni diventerà socio o proprietario unico del primo grande centro commerciale di una cittadina?? Se usasse il metodo dell'ultima signora descritta certamente metterebbe sotto scacco tutti i suoi dipendenti e in effetti li mette nel momento stesso in cui si presenta. La cassiera e tutti i suoi colleghi in contratto determinato ma anche indeterminato metterebbero a rischio il proprio lavoro oppure avrebbero il coraggio di subire eventuali angherie del loro capo non votandolo? Anche questo è conflitto di interessi, mica c'é solo Berlusconi in giro, ci sono anche i suoi imitatori. Il conflitto di interessi, per chi sceglie di svolgere un incarico politico, è un problema non solo dell'imprenditore ma anche del magistrato e di altre professionisti che vogliono scendere in campo, il campo politico. All'origine di questo problema c'é, a mio avviso, un equivoco di fondo e cioé che il politico che si presenta alle elezioni dovrebbe essere solamente un cittadino eletto democraticamente dal popolo e che dovrebbe rappresentare le istanze della cittadinanza e basta. Il politico eletto non dovrebbe essere un onorevole (onorevole di cosa, forse nel senso che ha l'onore di rappresentare il popolo?!? Allora sì, sarebbe un onorevole) ma un cittadino al servizio della comunità e che se non è capace di farlo dovrebbe ritornare a casa e senza auto blu che non dovrebbero nemmeno esistere. Solo in questo caso e senza che il cittadino stesso possa identificare nel politico colui che l'aiuterebbe per i suoi affari, avremmo risolto in toto il conflitto di interessi. Ma naturalmente tutto ciò non accadrà mai.

martedì 6 ottobre 2009

PREMIO 'CONFESSIONE'

Ringrazio Manolita (blogger che stimo molto) per avermi fatto dono del premio 'Honest Scrap', un premio 'confessione', che prevede di raccontare con sincerità 10 cose di se stessi e che altri blogger non conoscono ( Il regolamento lo potete leggere in modo completo cliccando sul link che ho appena postato). Poiché credo che la maggior parte degli amici blogger ormai mi conosce posto quindi un video che rappresenta la mia Fede Cristiana evangelica ( verso la quale però sono mooooooolto mancante) e che probabilmente è una parte di me (importante) che alcuni di voi non conoscono. Tra l'altro il video, che si creda o meno, è veramente emozionante. E' il racconto di un padre speciale che a me piace pensare faccia riferimento ad un altro di Padre.......In conclusione dovrei indicare 10 blogger ai quali consegnare il premio e poiché alcuni si potrebbero 'stufare' o non avere tempo per svolgerlo, altri sono già stati premiati e quindi non li rinonimo, e precisando che NON E' OBBLIGATORIO naturalmente continuare con il meme stesso si beccano le nominations:

e adesso buona visione

venerdì 2 ottobre 2009

LA FUGA, LA COMPETIZIONE, OPPURE...??

Assente per 'competizione' sociale si potrebbe dire di molti genitori anche se quella a cui si riferiva Francesco Alberoni in suo vecchio articolo scritto in 'Pubblico & Privato', la nota rubrica del Corriere della Sera, è da intendersi quella che si contrappone alla fuga dalle difficoltà della vita. "Meglio la competizione che il convento", scriveva infatti il sociologo, e credo che su questa affermazione, considerata in un determinato contesto esistenziale, possiamo trovarci tutti d'accordo (posto che se qualcuno vuole vivere da eremita nessuno glielo deve e può censurare). Ma io sono un ex atleta e so cos'é la competizione e la competizione implica due elementi fondamentali: la preparazione e il tempo. Non si 'vince' se non ci si prepara, si suda, si studia, questa è la prepazione e non ne esiste una che non prenda tempo. E poi devi rinunciare, devi rinunciare ai cibi saporiti che di solito sono quelli che ti fanno male e alle lunghe serate perché a letto devi andarci presto. Ma se nello sport le rinuncie spesso fanno bene e ti tengono in forma nella competizione della vita a cosa devi rinunciare? A cosa deve rinunciare chi compete nel super lavoro che quasi sempre è legato al conseguimento di un grande profitto e quindi al 'dio danaro'? Se questo tipo di 'competizione' prevede abbandoni, assenze e cinismo allora io rinuncio, abbandono la 'gara' anzi non mi iscrivo proprio ad essa perché se è possibile voglio essere presente, voglio amare, voglio essere partecipe delle gioie e dei dolori di chi mi è caro anche se questo mi costa meno potere e soldi. Preferisco essere considerato come una persona non 'furba' ma onesta piuttosto che furba ma malvagia, preferisco stare alla larga dai sensi di colpa piuttosto che farne collezione ed essere tra quelli che ancora credono che mamma non è una televisione, papà non un computer, figlio non una playstation e un amico non un profilo di facebook. In fondo la vita è bella anche così, soprattutto forse, è più bella così.

venerdì 18 settembre 2009

GIUNGLA D'ASFALTO OGGI

Sono stato stasera in una grande città italiana, una vera metropoli che già conoscevo ma con la quale non vado proprio d'accordo. Fosse solo lo smog o il traffico intenso e come dire...."sconclusionato" (concedetemi questa licenza va) ma anche strade che con l'avvicinarsi del buio della sera non sono illuminate e percorsi che per forza di cosa donne o anziani dovranno affrontare per tornare a casa e della cui sicurezza nessuno si tutela (altro che ronde). E le forze dell'ordine direte voi?!? Poca o inesistente presenza sul territorio, tranne il sabato, il sabato di questa città, che sia d'inverno o d'estate, è un sabato di pericolo, un pericolo preannunciato da una settimana. L'atmosfera di quel giorno è più o meno questa, ambulanze per i ragazzi che fuori della discoteca escono 'sballati' e polizia e carabinieri che fanno quel che possono. Non posso credere che una città, una volta una bella città diventi una vera e propria giungla d'asfalto (e magari fosse quella del film !!) e come possa crescere una nuova generazione, specialmente nelle periferie di queste metropoli, non oso pensarlo. Che pena essere prigionieri e possibili prede in questi territori che purtroppo sono vittime, come quelle del sud, del degrado e dell'abbandono (in modo diverso ma sempre abbandono e degrado sono) e pensare che i cosidetti vip e qualche politico di questa metropoli sono i primi cocainomani mi convince sempre di più, in un discorso in generale che coinvolge tutto il nostro paese, che fa bene chi, a una giovane età, come lei o lui , provano a vedere, anche solo come esperienza, oltre i nostri confini.

lunedì 13 luglio 2009

LA MIGLIORE DELLE 'CANNE'

Ricercare i 'propri spazi' dove rilassare corpo e spirito credo che sia importante per tutti e riconoscendo le qualità benefiche della visione di un buon film, colgo l'occasione per segnalarvene uno: 'La musica nel cuore'. Un film, questo, basato sulla musica e i sentimenti. Forse sarà una pellicola un pò troppo sdolcinata, potrà essere, mi sento però di consigliarla a tutti coloro che amano soprattutto la musica. Non vi racconto la trama ma vi 'posto' il video del trailer italiano (il film lo potrete vedere anche online tramite i soliti 'canali'...). Penso che un bel film o un bel libro oppure perché no una leggera attività sportiva non possono che farci del bene e definirei questi 'spazi', insieme a qualcun altro, ''la migliore delle canne' (io che non me ne son fatta neppure una in vita mia ma che non condanno chi se le fa).

giovedì 9 aprile 2009

INTERNET 'SVISTA'

Cavi, cavetti, batterie del pc (definitivamente rotto) ed ecco la mia lunga assenza dal blog. Dopo la 'dipartita' del precedente computer mi decido ad acquistarne uno fisso ma lui è 'Vista', Windows Vista e quindi non è compatibile, almeno così sembra, con la mia chiavetta Alice Mobile. Un bel computer ma per il momento è off line. Telefono per abbonarmi, quindi, ed usare in futuro la famosa linea ADSL. Verranno a casa mia a montare il tutto tra dieci giorni. Speriamo bene. Mi scuso con tutti Voi per la mia assenza troppo prolungata e ...........a presto. p.s.: spero oggi, utilizzando il pc di un mio amico, di leggere le mie email. Ma la pagina non si apre......Qualcuno mi sa dire chi è l'autore di questa 'maledizione'?!? Un abbraccio! p.s.2: un pensiero a tutti coloro che sono stati colpiti dal recente terremoto. Per adesso è il minimo.

martedì 30 dicembre 2008

UFFICIALMENTE COMUNICO.......

........CHE IL MIO PC SI E' ROTTO! CHI SE NE FREGA DIRETE VOI?!? INTANTO DOVEVO COMUNICARE LA MIA ASSENZA FORZATA DAL WEB A QUEI POCHI INTERESSATI...... CI SI VEDE APPENA RIPARATO IL COMPUTER E........BUON ANNO A TUTTI. CIAO BLOG, CIAO BLOGGER.........

domenica 21 dicembre 2008

L'ARROGANZA DELLA DIVISA

Prendo l'aereo per scendere giù in Calabria facendo scalo ad un aereporto dove, per una banalità, un uomo delle forze dell'ordine con fare arrogante e maleducato mi richiama. La cosa non mi garba e dato che per fortuna non trova in me il signore anziano o la persona intimorita il 'primitivo' di cui sopra viene dal sottoscritto contestato e richiamato. I ruoli si invertono dunque, quando si è dalla parte della ragione e si ha un minimo di dialettica e prontezza di spirito. Mi domando piuttosto come il cittadino italiano possa avere fiducia nelle forze dell'ordine quando sono rappresentate da personaggi del genere. Facendo i dovuti distinguo e ricordando i tutori delle forze dell'ordine che sono morti accanto ai grandi italiani e coloro che quotidianamente sono in prima fila per la nostra libertà e sicurezza non possiamo (almeno non posso) non notare che a volte la divisa è anche sinonimo di arroganza. Non so negli altri paesi europei ma da noi in Italia infatti il pensiero distorto è anche questo: 'ho la divisa dunque sono!'. A volte si può indossare una qualunque divisa, da magistrato, tutore dell'ordine, infermiere, medico, cameriere, eccetera ma se sotto di essa c'é il nulla questa si può anche macchiare. Quantomeno di maleducazione.

lunedì 24 novembre 2008

SOLO PER 2 GIORNI

....SARO' OFFLINE, A PRESTO DUNQUE!

giovedì 20 novembre 2008

NEL COMPLESSO...

Nel complesso tutto procede, tra altri e bassi, ma tutto procede. E dopo la 'fuga dei cervelli' (espressione che non mi è mai piaciuta, preferirei quella di 'nuove forme di emigrazione') ecco i mini-viaggi dei blogger. Chit è andato in Egitto, Valeh in Olanda ed io visiterei con piacere Tokio, anzi no, andrei in Svezia, anzi no, andrei nel nord più nord del mondo. Conoscete voi un paese dove vige il massimo della libertà senza che questi arrechi danno a qualcuno? Se sì fatemelo sapere perché parto subito. Un paese dove non girano 'teste pelate', teste vuote. Un paese dove non danno fuoco ad un barbone e dove se apri un'attività non ti chiedono il 'pizzo' e dove ognuno vale per quello che è e non per quello che ha. Intanto oggi, come scrive Chit, è la 'Giornata della memoria transgender' 'per ricordare le vittime transessuali e transgender che sono state assassinate nel mondo per odio e pregiudizio transfobico'. Direi che a questo punto faremmo prima a creare un giorno dedicato 'a tutti coloro che per le loro cosidette diversità di ogni tipo hanno sofferto e soffrono nel mondo' e quante ce ne sono! In effetti qualcosina si fa per loro ma chi lo fa è spesso un volontario di solito associato ad un'associazione di volontariato. Da qui a capire che i politici (soprattutto quelli italiani) pensano ai fatti loro e non ai nostri il passo è breve. 'Il potere logora chi non ce l'ha' diceva qualcuno. Sarà vero, intanto un giorno arriverà 'a livella' e per chi crede un Giudizio Divino. Ma nell'attesa proporrei non il 'VaffaDay' ma 'l'AnarchyDay'. Un giorno dove ognuno fa e dice quello che vuole (senza arreccare danni ad altri naturalmente), semplicemente un giorno di pura libertà e sincerità. Un giorno dove nei luoghi di lavoro finalmente si possa dire apertamente al proprio 'capo' che è un coglione e ugualmente a qualche collega, un giorno dove chi è povero 'e tiene famiglia' possa andare al grande 'Centro Commerciale', entrare e dire: 'figli, papà e mamma non hanno soldi ma tutto quello che vedete e vi piace mangiatelo!' Ed una volta alla cassa dire 'ho sfamato i miei bimbi senza rubare' e la cassiera (sarebbe il giorno dell'AnarchyDay...) in piena libertà possa solidarizzare dicendo 'bene signore, passi pure. Paga l'Azienda!'. Nel complesso tutto procede....Ho ricevuto anche un 'premio' da Sirio, il 'Premio Dolcezza', ma non ho avuto il tempo per postarlo e a dire il vero, oggi, non sono riuscito nemmeno ad applicare l'immagine al premio dedicato (e questa volta credo che sia un problema comune e non dovuto ai miei noti problemi con la tecnologia....). E se la dolcezza è donna, ma non sempre, estendo questo premio alle mie amiche blogger ovvero a Laubel, Nonna Laura, Glitter, Stella , Convolvolo, Zahxara, Valeh, Alianorah sperando che nella fretta non abbia dimenticato qualcuna. Vabbé, tutto procede, intanto l'altra sera sul mio comodino mi sono ritrovato un fumetto di Topolino, che volete che vi dica, sono in regressione psicologica? No, è soltanto che per almeno cinque minuti Paperink è stato più forte di Bin Laden!

lunedì 17 novembre 2008

"CHI LASCIA IL PC VECCHIO....

.........PER QUELLO NUOVO, SA QUELLO CHE LASCIA E NON SA QUELLO CHE TROVA!". Infatti ho di nuovo installato EMule, poi anche UTorrent, poi ho cancellato dei programmi inutili (ma saranno stati veramente inutili?), in seguito ho scaricato nuove emoticon e risultato: non ho più l'audio sul pc, Avast non funziona bene, non vedo l'emoticon degli altri su MSN, quelle mie fanno schifo, in sostanza ho anticipato il famigerato DDL Levi (che non potranno mai applicare, tranquilli..) estendendolo dal blog al computer!!!!!!!!! Vai a non seguirli i vecchi adagi........

martedì 7 ottobre 2008

MULTITASKING? ATTENZIONE

Se 'multitasking' significa "fare più cose nello stesso tempo", ebbene, l'ammetto, lo sono stato. Il demone del 'multitasking" si era impossessato di me facendomi leggere blog e nello stesso chattare e magari rispondere anche a qualche telefonata. Alla lunga, però, ha vinto la ragione o meglio i risultati.
Essendo 'multitasking' rischiavo infatti di rispondere ad una chat con un commento per un post e rispondere al telefono pensando di parlare con un blogger. Non escludo, ogni tanto, però di lasciarmi andare. Allora riprenderò le sembianze 'multitasking' ma sempre di rado. Mi occupo e mi interesso di varie cose nella vita ma voglio farlo in modo distinto l'uno dall'altra. L'esistenza è già incasinata per fatti suoi, mi manca di fare l'adolescente 'multitasking' e sono a posto. Ricordo, tra l'altro, a me stesso e a chi gentilmente mi sta leggendo, il famoso principio del "qui e ora" del Buddismo Zen. Come posso assaporare infatti le bellezze del momento se sono immerso in tante cose? Anche il cazzeggio va rispettato. Mica posso scherzare e nel contempo occuparmi di cose serie, per la miseria!
Non c'é ieri, non c'é domani c'é solo l'oggi, il momento, "l'adessità" come alcuni giapponesi definiscono anche il 'qui e ora' Zen. Inchiniamoci alla saggezza orientale piuttosto che ai ritmi frenetici impostici da questa società ma anche da noi stessi ed ogni tanto guardiamo in alto. Ieri, ieri sera era visibile una mezza luna meravigliosa.

giovedì 2 ottobre 2008

LA VITA?

...IO A VOLTE LA VEDO DA QUESTA POSIZIONE

lunedì 29 settembre 2008

'O GUAPPETTO

La mattina presto ci si vedeva al solito bar per il solito caffé. Tra i tanti si incontrava il 'dirigente' comunque sia il "dott." o "l'avv." ma al di là del 'titolo' era sempre 'lui' "'O guappetto". Riverito dal barman, giusto il tempo di uscire dal locale, o dai dipendenti durante l'orario d'ufficio (i più lecchini anche dopo) questo era "'O guappetto", colui che era il 'boss' durante il lavoro. Una mattina ne incontro uno al bar. Entra, vestito rigorosamente in giacca e cravatta, e consuma il suo caffé. Il pomeriggio stesso mi reco verso il centro di Catanzaro. I parcheggi si sà, città piccole o grandi, sono sempre difficili da trovare. Ne trovo uno (fortunato, eh!?), parcheggio e scendo dalla macchina. Mentre sto per chiudere la vettura, vedo da lontano (tanti anni fa ci vedevo benissimo!!) "'O guappetto". Occhio allucinato, bianco in volto esce dal noto cinema a luci rosse della città (ora Teatro credo). Con lo sguardo alla 'Shining' continua a camminare. Io vado per la mia di strada, altra strada per fortuna. Insomma "guappetto" la mattina, voyeur ( o peggio) il pomeriggio. Nessuno giudica le 'debolezze' altrui ma perché atteggiarsi a quello che non si é? E soprattutto quante nefandezze (in genere) si celano dietro la 'maschera del professionista'? Nel video, Max Mosley (il capo della F.I.A) durante la sua 'orgia sado-maso nazi'.

p.s.: se non trovate qui il video , ecco il suo link:

http://it.youtube.com/watch?v=uO5ZiXGtxGQ

venerdì 19 settembre 2008

MI SONO SENTITO COSI'....

.....quando su MSN una giovane e simpaticissima blogger, mi ha detto che potrei essere suo padre. Ma la notte stessa in sogno mi è apparso lui.....
....che mi ha strigliato a dovere. La mattina seguente allora sono andato dal.....
.....medico. E dopo un'accurata visita.......

.....ho iniziato a rimettermi in forma.....

.....perché così voglio esultare ( per Natale ) :) :) :)

mercoledì 27 agosto 2008

InteragiMente Comunico IstantaneaMente

I blog sono un nuovo strumento di comunicazione facenti parte delle cosidette nuove tecnologie.
Ma per comunicare Internet ci offre diversi altri modi che risultano essere utili ed integrativi per il blogger, per I BLOGGER.
Non sto parlando di Twitter o di programmi da scaricare anche se semplici come Skipe ma della semplice messaggistica istantantea. A volte, tempo permettendo, è bello comunicare in tempo reale con un amico o più amici blogger.
MSN Messenger (http://www.messenger.it/ ) è comodissimo per questo scopo. Io l'ho usato stasera, brevemente, con una nostra amica blogger e lo ritengo veramente utile. Pensateci amici! Siamo pochi, forse, ma insieme, se le nostre idee, il nostro comunicare è sempre più coeso siamo una piccola forza. Meglio che nulla...