domenica 15 maggio 2011
martedì 1 giugno 2010
A MODO SUO
L'incontro ogni mattina. Di lui, probabilmente in un eccesso di bontà, un suo amico ha detto che 'è una persona che si incontra raramente nella vita'. Sicuramente un giudizio esagerato. Tra l'altro ho sentito parlare di quest'uomo che ha i suoi difetti, ha commesso i suoi errori e che non è un santo. Ma stamattina ho deciso: basta con i soliti convenevoli, voglio parlare con lui. E si racconta nonostante la sua riservatezza. Si lascia un pò andare. Mi chiede solo, conoscendo la mia passione per la scrittura e cho ho un blog, di non rendere pubblico il nostro breve colloquio. Ma qualcosa potrò pur raccontare gli chiedo. Lui risponde di sì dicendomi: "Scrivi che nel bene e nel male, come tante persone, vivo a modo mio. Conosci quella canzone 'My Way'? E' una delle mie preferite. A volte l'ascolto e mi lascio andare nei pensieri, nei ricordi, nelle emozioni. Bella vero? E poi sai, penso che se ognuno di noi, se ci dovessimo raccontare, saremmo dei bei libri da leggere, da leggere con avidità. Un racconto però con ancora tante pagine da scrivere". Ci congediamo così, con una stretta di mano, una stretta di mano tra galantuomini. Decidiamo anche di non incontrarci più in questo modo. Un modo troppo sdolcinato. L'incontro ogni mattina. L'incontro ogni mattina quest'uomo quando finito di lavarmi il viso mi guardo allo specchio.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:00 AM 13 commenti
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venerdì 29 gennaio 2010
Come delle Stelle
'Salva in bozza' uno, 'salva in bozza' due, 'salva in bozza' tre. Dopo tre tentativi di scrivere un post mi son fermato. Questo primo mese del 2010 è stato intenso per tutti noi, se ci consideriamo cittadini di un villaggio globale dove ciò che accade a migliaia di chilometri lontano da noi ci investe, nel bene e nel male. Anche se ancora c'é chi non percepisce questa nuova realtà e pensa che chiuso nel 'fortino' della sua casa maestosa si sente intoccabile dalle sfortune del Sud del Mondo. Ma non è così, 'se il sud piange il nord dell'Italia e del mondo non possono ridere'. E se non si correrà ai ripari seriamente e urgentemente, saranno i figli o i nipoti di chi oggi si sente al sicuro a pagarne le conseguenze. Non è mia intenzione 'essere catastrofico' ma certo l'attenzione e gli interventi che si rivolgono, da parte delle istituzioni, riguardo al nostro ambiente ad esempio (vedi lo smog di città come Milano) è veramente insufficiente, stupido e miope. E allora cosa fare? Nel buio che gli altri ci prospettano cerchiamo di esserne le stelle. Come tutti coloro che in vari modi hanno aiutato ed aiutano il popolo haitiano, dobbiamo agire. Non aspettiamoci niente: facciamo invece. Singolarmente, meglio se insieme. E parlando di ambiente allora cerchiamo di usare l'acqua con parsimonia, anche la corrente elettrica. Utilizziamo i nostri mezzi con intelligenza. Inquiniamo il meno possibile anche perché quello che mangiamo (e mangiano!!) non è esente dall'aria malsana (che poi tra cibo e inquinamento atmosferico c'é un legame particolare ed anche se non sono vegetariano questo video lo ritengo interessante nel merito). Concludo qui la mia lunga assenza dal web ringraziando Valeh per la sua presenza. Hasta pronto!
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 10:49 AM 6 commenti
mercoledì 23 dicembre 2009
I MIEI AUGURI
Avrò avuto cinque anni più o meno, non ricordo bene, quando mi fu data la 'prova' (naturalmente falsa) dell'esistenza della Befana, fu una bugia, ma una bugia meravigliosa. Coricarsi la sera emozionati con la speranza di trovare il mattino dopo i regali della signora Befana era fantastico e naturalmente se credevi a lei avrai creduto anche Babbo Natale ed era giusto così, eravamo bambini, eravamo 'innocenti' e la vita era meravigliosa. Poi cresci e comprendi che Babbo Natale non esiste, la Befana nemmeno e poi ancora che l'amicizia è rara, l'amore pure e che le ingiustizie fanno parte della vita che non è più meravigliosa ma è semplicemente la vita, la vita da ragazzo e poi da adulto. Dispiace, anzi addolora pensare che tanti bambini non hanno mai avuto un'infanzia felice e quando penso questo il mio pensiero va ai bambini soldato del Darfur, un'altro esempio di infanzia violata, un altro esempio della ferocia dell'uomo che è ben descritta in questo libro. Ma come vogliamo trascorrerli questi giorni di festa ? C'é un film bellissimo, datato ma bellissimo, dal titolo 'La vita è meravigliosa' che è uno dei miei film preferiti (e sono contento di apprendere dal web che piaccia anche ai giovani). Vi consiglio di vederlo augurandovi che almeno in questo periodo, riacquistando un pò della nostra innocenza perduta, si possa riacquistare anche il senso della fantasia, del sogno, della speranza e del credere che l'impossibile possa domani avverarsi. Tutto questo non sarà un'evasione dalla realtà né una sconfitta ma una vittoria sul male che vuole farci credere il contrario di ciò che è in fondo la vita: unica, imperdibile e meravigliosa. Auguri a tutti voi di cuore !
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 8:21 AM 9 commenti
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martedì 24 novembre 2009
TE LO DO IO IL CONFLITTO DI INTERESSI !
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:00 AM 5 commenti
Etichette: attualità, personale, politica italiana, società
martedì 6 ottobre 2009
PREMIO 'CONFESSIONE'
Ringrazio Manolita (blogger che stimo molto) per avermi fatto dono del premio 'Honest Scrap', un premio 'confessione', che prevede di raccontare con sincerità 10 cose di se stessi e che altri blogger non conoscono ( Il regolamento lo potete leggere in modo completo cliccando sul link che ho appena postato). Poiché credo che la maggior parte degli amici blogger ormai mi conosce posto quindi un video che rappresenta la mia Fede Cristiana evangelica ( verso la quale però sono mooooooolto mancante) e che probabilmente è una parte di me (importante) che alcuni di voi non conoscono. Tra l'altro il video, che si creda o meno, è veramente emozionante. E' il racconto di un padre speciale che a me piace pensare faccia riferimento ad un altro di Padre.......In conclusione dovrei indicare 10 blogger ai quali consegnare il premio e poiché alcuni si potrebbero 'stufare' o non avere tempo per svolgerlo, altri sono già stati premiati e quindi non li rinonimo, e precisando che NON E' OBBLIGATORIO naturalmente continuare con il meme stesso si beccano le nominations:
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:10 AM 4 commenti
venerdì 2 ottobre 2009
LA FUGA, LA COMPETIZIONE, OPPURE...??
Assente per 'competizione' sociale si potrebbe dire di molti genitori anche se quella a cui si riferiva Francesco Alberoni in suo vecchio articolo scritto in 'Pubblico & Privato', la nota rubrica del Corriere della Sera, è da intendersi quella che si contrappone alla fuga dalle difficoltà della vita. "Meglio la competizione che il convento", scriveva infatti il sociologo, e credo che su questa affermazione, considerata in un determinato contesto esistenziale, possiamo trovarci tutti d'accordo (posto che se qualcuno vuole vivere da eremita nessuno glielo deve e può censurare). Ma io sono un ex atleta e so cos'é la competizione e la competizione implica due elementi fondamentali: la preparazione e il tempo. Non si 'vince' se non ci si prepara, si suda, si studia, questa è la prepazione e non ne esiste una che non prenda tempo. E poi devi rinunciare, devi rinunciare ai cibi saporiti che di solito sono quelli che ti fanno male e alle lunghe serate perché a letto devi andarci presto. Ma se nello sport le rinuncie spesso fanno bene e ti tengono in forma nella competizione della vita a cosa devi rinunciare? A cosa deve rinunciare chi compete nel super lavoro che quasi sempre è legato al conseguimento di un grande profitto e quindi al 'dio danaro'? Se questo tipo di 'competizione' prevede abbandoni, assenze e cinismo allora io rinuncio, abbandono la 'gara' anzi non mi iscrivo proprio ad essa perché se è possibile voglio essere presente, voglio amare, voglio essere partecipe delle gioie e dei dolori di chi mi è caro anche se questo mi costa meno potere e soldi. Preferisco essere considerato come una persona non 'furba' ma onesta piuttosto che furba ma malvagia, preferisco stare alla larga dai sensi di colpa piuttosto che farne collezione ed essere tra quelli che ancora credono che mamma non è una televisione, papà non un computer, figlio non una playstation e un amico non un profilo di facebook. In fondo la vita è bella anche così, soprattutto forse, è più bella così.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 1:03 PM 6 commenti
venerdì 18 settembre 2009
GIUNGLA D'ASFALTO OGGI
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:30 PM 3 commenti
lunedì 13 luglio 2009
LA MIGLIORE DELLE 'CANNE'
Ricercare i 'propri spazi' dove rilassare corpo e spirito credo che sia importante per tutti e riconoscendo le qualità benefiche della visione di un buon film, colgo l'occasione per segnalarvene uno: 'La musica nel cuore'. Un film, questo, basato sulla musica e i sentimenti. Forse sarà una pellicola un pò troppo sdolcinata, potrà essere, mi sento però di consigliarla a tutti coloro che amano soprattutto la musica. Non vi racconto la trama ma vi 'posto' il video del trailer italiano (il film lo potrete vedere anche online tramite i soliti 'canali'...). Penso che un bel film o un bel libro oppure perché no una leggera attività sportiva non possono che farci del bene e definirei questi 'spazi', insieme a qualcun altro, ''la migliore delle canne' (io che non me ne son fatta neppure una in vita mia ma che non condanno chi se le fa).
giovedì 9 aprile 2009
INTERNET 'SVISTA'
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 4:00 PM 7 commenti
martedì 30 dicembre 2008
UFFICIALMENTE COMUNICO.......
........CHE IL MIO PC SI E' ROTTO! CHI SE NE FREGA DIRETE VOI?!? INTANTO DOVEVO COMUNICARE LA MIA ASSENZA FORZATA DAL WEB A QUEI POCHI INTERESSATI...... CI SI VEDE APPENA RIPARATO IL COMPUTER E........BUON ANNO A TUTTI. CIAO BLOG, CIAO BLOGGER.........
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 3:15 PM 19 commenti
Etichette: personale
domenica 21 dicembre 2008
L'ARROGANZA DELLA DIVISA
Prendo l'aereo per scendere giù in Calabria facendo scalo ad un aereporto dove, per una banalità, un uomo delle forze dell'ordine con fare arrogante e maleducato mi richiama. La cosa non mi garba e dato che per fortuna non trova in me il signore anziano o la persona intimorita il 'primitivo' di cui sopra viene dal sottoscritto contestato e richiamato. I ruoli si invertono dunque, quando si è dalla parte della ragione e si ha un minimo di dialettica e prontezza di spirito. Mi domando piuttosto come il cittadino italiano possa avere fiducia nelle forze dell'ordine quando sono rappresentate da personaggi del genere. Facendo i dovuti distinguo e ricordando i tutori delle forze dell'ordine che sono morti accanto ai grandi italiani e coloro che quotidianamente sono in prima fila per la nostra libertà e sicurezza non possiamo (almeno non posso) non notare che a volte la divisa è anche sinonimo di arroganza. Non so negli altri paesi europei ma da noi in Italia infatti il pensiero distorto è anche questo: 'ho la divisa dunque sono!'. A volte si può indossare una qualunque divisa, da magistrato, tutore dell'ordine, infermiere, medico, cameriere, eccetera ma se sotto di essa c'é il nulla questa si può anche macchiare. Quantomeno di maleducazione.
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 11:34 PM 24 commenti
Etichette: giustizia italiana, personale, varie
lunedì 24 novembre 2008
giovedì 20 novembre 2008
NEL COMPLESSO...
Direi che a questo punto faremmo prima a creare un giorno dedicato 'a tutti coloro che per le loro cosidette diversità di ogni tipo hanno sofferto e soffrono nel mondo' e quante ce ne sono! In effetti qualcosina si fa per loro ma chi lo fa è spesso un volontario di solito associato ad un'associazione di volontariato. Da qui a capire che i politici (soprattutto quelli italiani) pensano ai fatti loro e non ai nostri il passo è breve. 'Il potere logora chi non ce l'ha' diceva qualcuno. Sarà vero, intanto un giorno arriverà 'a livella' e per chi crede un Giudizio Divino. Ma nell'attesa proporrei non il 'VaffaDay' ma 'l'AnarchyDay'. Un giorno dove ognuno fa e dice quello che vuole (senza arreccare danni ad altri naturalmente), semplicemente un giorno di pura libertà e sincerità. Un giorno dove nei luoghi di lavoro finalmente si possa dire apertamente al proprio 'capo' che è un coglione e ugualmente a qualche collega, un giorno dove chi è povero 'e tiene famiglia' possa andare al grande 'Centro Commerciale', entrare e dire: 'figli, papà e mamma non hanno soldi ma tutto quello che vedete e vi piace mangiatelo!' Ed una volta alla cassa dire 'ho sfamato i miei bimbi senza rubare' e la cassiera (sarebbe il giorno dell'AnarchyDay...) in piena libertà possa solidarizzare dicendo 'bene signore, passi pure. Paga l'Azienda!'.
Nel complesso tutto procede....Ho ricevuto anche un 'premio' da Sirio, il 'Premio Dolcezza', ma non ho avuto il tempo per postarlo e a dire il vero, oggi, non sono riuscito nemmeno ad applicare l'immagine al premio dedicato (e questa volta credo che sia un problema comune e non dovuto ai miei noti problemi con la tecnologia....). E se la dolcezza è donna, ma non sempre, estendo questo premio alle mie amiche blogger ovvero a Laubel, Nonna Laura, Glitter, Stella , Convolvolo, Zahxara, Valeh, Alianorah sperando che nella fretta non abbia dimenticato qualcuna.
Vabbé, tutto procede, intanto l'altra sera sul mio comodino mi sono ritrovato un fumetto di Topolino, che volete che vi dica, sono in regressione psicologica? No, è soltanto che per almeno cinque minuti Paperink è stato più forte di Bin Laden!
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 5:25 PM 13 commenti
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lunedì 17 novembre 2008
"CHI LASCIA IL PC VECCHIO....
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 4:29 PM 15 commenti
martedì 7 ottobre 2008
MULTITASKING? ATTENZIONE
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 10:36 PM 18 commenti
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giovedì 2 ottobre 2008
lunedì 29 settembre 2008
'O GUAPPETTO
La mattina presto ci si vedeva al solito bar per il solito caffé. Tra i tanti si incontrava il 'dirigente' comunque sia il "dott." o "l'avv." ma al di là del 'titolo' era sempre 'lui' "'O guappetto". Riverito dal barman, giusto il tempo di uscire dal locale, o dai dipendenti durante l'orario d'ufficio (i più lecchini anche dopo) questo era "'O guappetto", colui che era il 'boss' durante il lavoro. Una mattina ne incontro uno al bar. Entra, vestito rigorosamente in giacca e cravatta, e consuma il suo caffé. Il pomeriggio stesso mi reco verso il centro di Catanzaro. I parcheggi si sà, città piccole o grandi, sono sempre difficili da trovare. Ne trovo uno (fortunato, eh!?), parcheggio e scendo dalla macchina. Mentre sto per chiudere la vettura, vedo da lontano (tanti anni fa ci vedevo benissimo!!) "'O guappetto". Occhio allucinato, bianco in volto esce dal noto cinema a luci rosse della città (ora Teatro credo). Con lo sguardo alla 'Shining' continua a camminare. Io vado per la mia di strada, altra strada per fortuna. Insomma "guappetto" la mattina, voyeur ( o peggio) il pomeriggio. Nessuno giudica le 'debolezze' altrui ma perché atteggiarsi a quello che non si é? E soprattutto quante nefandezze (in genere) si celano dietro la 'maschera del professionista'? Nel video, Max Mosley (il capo della F.I.A) durante la sua 'orgia sado-maso nazi'.
p.s.: se non trovate qui il video , ecco il suo link:
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 7:07 PM 11 commenti
venerdì 19 settembre 2008
MI SONO SENTITO COSI'....
.....medico. E dopo un'accurata visita.......
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 9:15 PM 16 commenti
Etichette: personale, si scherza un pò
mercoledì 27 agosto 2008
InteragiMente Comunico IstantaneaMente
Pubblicato da Romano Scaramuzzino alle 12:30 AM 12 commenti
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