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giovedì 23 agosto 2007

LA TV SPAGNOLA DICE NO ALLA CORRIDA?

Dopo 51 anni la TVE ( Spanish Television Corporation ) ha deciso di non trasmettere nemmeno uno "spettacolo" della famosa Corrida nazionale. Quest'estate - infatti - gli spettatori della TVE hanno potuto fare a meno di vedere un matador combattere nell'arena. E qualcuno sarà stato contento dato che un sondaggio rivela che ben il 72% degli spagnoli non gradisce più quest'evento. Certo felici sono state le associazione animalistiche, supportate anche da un inaspettato aiuto di Cristiana Narbona ( ministro dell'ambiente spagnolo ). Se la decisione della TVE sia stata dettata da un fattore morale od economico questo non è dato ancora saperlo. Purtroppo è realtà che la Corrida è stata esportata con successo sia in Cina che in Armenia che in Corea del Sud. A non capacitarsi di nulla sono sempre i tori i quali da tempo si chiedono perché devono andare dietro ad un uomo che sventola un lenzuolo rosso!.

lunedì 21 maggio 2007

L'OMICIDIO KENNEDY. LE NUOVE PERIZIE

Ucciso da un sol uomo, tale Lee Harvey Oswald, è questa la conclusione ufficiale americana sull'omicidio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Era il 22 novembre del 1963, nella città di Dallas nel Texas, quando JFK si accasciò morente tra le braccia della moglie Jacqueline che era con lui in macchina. Le immagini fecero il giro del mondo e fanno parte della memoria storica di tutti noi. Accusato dell'assassino fu Oswald che non fece in tempo di esser processato perchè ucciso nel seminterrato della stazione di polizia di Dallas da Jack Ruby. La Commissione Warren, subito dopo costituita, stabilì nell'Oswald l'unico autore dell'attentato e fu escluso ogni tipo di complotto. I risultati della Commissione furono spesso criticati nel corso degli anni. E' di qualche giorno fa la notizia - che leggo sul Washingtonpost - di ulteriori perizie che affinate dal miglioramento della scienza del settore escluderebbero in Oswald l'unico attentatore. William A. Tobin, ex consulente della FBI, insieme a Cliff Spiegelman e Willaim D.James ricercatori del TEAM A&M University hanno effettuato nuovi calcoli balistici e una nuova analisi chimica delle pallottole esplose nell'attentato. Ricordiamo che secondo la conclusione ufficiale dell'omicidio furono tre i proiettili sparati, dei quali due colpirono il Presidente americano. Le nuove analisi balistiche-chimiche su i cinque frammenti delle pallottole usate nell'omicidio porterebbero a pensare che i proiettili furono sparati da più di una persona. E' probabile, quindi, l'esistenza di un secondo attentatore. Ipotesi ,questa, attualmente presa sul serio anche dagli investigatori americani.

mercoledì 4 aprile 2007

LIBERATO JOSH WOLF

Il blogger, video blogger americano Josh Wolf è stato liberato. Leggo la notizia dal washingtonpost.com poco fa. Wolf , per quasi otto mesi rinchiuso in una prigione americana, si era rifiutato di dare alla giustizia americana i suoi video che ritraevano dimostranti durante una manifestazione anti G-8 svoltasi a San Francisco il luglio del 2005. Tra l'altro Wolf era in un certo qual modo indagato per una vettura della polizia incendiata. Per rispettare il suo lavoro e quindi le sue fonti il giornalista indipendente si è fatto tutto questo periodo di carcere. Durante questo periodo però non è stato lasciato solo sia in America che tra gli operatori del settore ( vedi Reporters Sans Frontiers ).

Avuta la certezza che non sarebbe stato costretto a deporre davanti ad una corte federale, Josh ha pubblicato i video sul suo sito-blog (http://www.joshwolf.net/ ). La giustizia americana vedendo i video non ha ravvisato nessun reato a suo carico e da qui la sua recente scarcerazione.

Una vittoria non ancora completa questa per la libertà di stampa, anzi..., libertà che deve ancora rafforzarsi sia nell'ambito legale e che in quello politico.

mercoledì 21 febbraio 2007

UN UNABOMBER TERRORIZZA L'AMERICA

ECCO UN'ALTRA NOTIZIA ESCLUSIVA (PER IL GIORNALISMO ON LINE ITALIANO) E PUBBLICATA PER I LETTORI DI QUESTO BLOG:
"BOOM, SIETE MORTI", questo è il breve messaggio che the Bishop - il vescovo - lascia nei suoi pacchi bomba volutamente costruiti in modo che non esplodano. Il suo scopo, infatti, al momento non è quello di uccidere ma di terrorizzare.
E in questo ci è riuscito alla grande, proprio come un vero terrorista.
Da fine gennaio di quest'anno, the Bishop, ha spedito i suoi pensierini a varie aziende americane come l'American Century Investments in Kansan City e Perkins, Wolf, Mc Donnel e Co. e ad una compagnia di servizi finanziari di Chicago.
I suoi pacchi contengono un tubo di PVC ed altro materiale pericoloso ma creato, il tutto, in modo tale che non possa esplodere.
L'investigatore americano Fred Burton, esperto di antiterrorismo e che collabora con l'FBI, ribadisce che the Bispop vuole per il momento solo impaurire.
E' da ottobre del 2005 che il nuovo unabomber americano ha alle calcagna gli investigatori, da quando cioè ha cominciato ad inviare lettere minacciose (quindi senza nessun materiale esplosivo) alle varie agenzie finanziarie, di una delle quali era cliente.
Lettere con una strana richiesta azionaria vertenti una somma di 6,66 dollari!! Numero che come ben sappiamo nella Sacra Scrittura indica il Male.
Tra l'altro una sua lettera datata giugno 2006 conclude con la seguente frase: "It is better to reign in hell, than to serve in heaven" ovvero "E' meglio regnare nell'inferno, che servire nel cielo".
Le aziende finanziare non soddisfando le anomale richieste di the Bishop non hanno fatto altro che irritarlo. E così l'unabomber americano è passato dalle lettere......ai pacchi bomba!.
La maggior parte delle sue lettere provengono dal Midewest, compreso Wisconsin, Iowa e Illinois. Gli indirizzi sono scritti a mano mentre le lettere con un coumputer ed i pacchi bomba sono esteriormente bianchi.
In una lettera del 2006, the Bishop, cita sia Theodore Kaczynski* (nel disegno) il primo unabomber americano e dalla cui storia è nato il nome unabomber da UN (per Università), A (per Airline ) e BOOM ( per pacco bomba).
che Lee Boyd Malvo (uno dei due cecchini che hanno terrorizzato l'America nel 2002).
Le indagini si concentrano sullo studio delle lettere e dei pacchi inviati.
La popolazione è allertata anche perché si spera che possa accadere ciò che accadde con Kacynski.
Quest'ultimo, infatti, fu riconosciuto dal fratello tramite le lettere scritte e poi volutamente pubblicate dagli investigatori. Da qui l'arresto di colui che si macchiò di ben tre omicidi e 23 feriti.
La speranza è che non passi troppo tempo perché venga arrestato the Bisphop prima che possa compiere omicidi o feriti come nel caso di Kaczynski e dell'unabomber italiano.
*Kaczynski era contro il progresso tecnologico e , nel suo delirio, i suoi obiettivi erano anche le Università.
- FONTE: articolo pubblicato il 13 febbraio sul TIME versione on line (www.time.com) ;
- Mi sono avvalso anche di informazioni tratte da Wikipedia.

lunedì 19 febbraio 2007

YOUTUBE E UN VIDEO INGANNEVOLE.....

http://www.youtube.com/watch?v=6xfBNxNds0Q Vi dò una notizia! Cliccate su questo link e vedrete un video particolare, pubblicato su YouTube, intitolato quicksilver dynamite surfing viral. Si vedono dei ragazzi che frettolosamente prendono della dinamite, portano una tavola da surf vicino un lago, mentre uno rimane lì gli altri scappano su un ponte dal quale buttano la dinamite. Questa crea un onda anomala e via ....il ragazzo che è in acqua incomincia a surfare alla grande!! Un bel video, cliccatissimo naturalmente....Ma tutto questo non è altro che un'operazione pubblicitaria!! Infatti con questo video tanta pubblicità si è fatta l'azienda Quiksilver che si occupa di surf e di tutto ciò inerente questo sport/hobby. Simon Woller, un direttore creativo dell'azienda pubblicitaria Saatchi & Saatchi, ha organizzato il tutto. Location, montaggio del video, attori, etc. Molti ci sono cascati, anche se ci sono commenti di perplessità postati da utenti di YouTube sul sito stesso. Ma non ci è cascato il Daily Mail. Questa notizia l'ho scovata proprio sul loro sito on line (http://www.dailymail.co.uk/) e pubblicata giorno 17 di questo mese. Loro hanno fatto un'indagine scoprendo il tutto.