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lunedì 1 febbraio 2010

MENO MALE

La Luna può attendere (almeno per ora). I terrestri americani ringraziano.

mercoledì 5 novembre 2008

EVVIVA!

......E ADESSO NON CI DELUDERE E AVANTI TUTTA!

sabato 27 settembre 2008

ADDIO PAUL!

......E GRAZIE PER LE EMOZIONI CHE CI HAI REGALATO. IL CINEMA SENZA DI TE NON SARA' PIU' LO STESSO. ADDIO PAUL!

giovedì 6 dicembre 2007

LA TV IRANIANA BANDISCE LA PAROLA "DONNA"

Incredibile ma vero.
La TV statale iraniana bandisce la parola "donna" per sostituirla con "famiglia".
Durante la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, la tv di stato iraniana ha infatti usato il termine "famiglia".
Anche il "Centro per la partecipazione delle Donne" è mutato in "Centro per le questioni familiari".
Senza parole....

mercoledì 17 ottobre 2007

NEWS: SOLO IN PARTE CONOSCIAMO LA VERITA'

"Correva l'anno" 1991 ( all'incirca eh.., non ricordo bene ) ed ero in viaggio. E sul treno, di fronte a me, sedeva una signora dell'ex Unione Sovietica. Sapete quei viaggi nei quali si chiacchiera, bè questo era uno di quelli.

Ricordo che c'era tanto entusiasmo e speranza a livello internazionale anche per quello che aveva fatto Michail Gorbacev 1). La sua perestrojka e la cosidetta glasnost avevano dato una svolta alla politica internazionale e quindi ai rapporti tra America e l'ex URSS.
La guerra fredda era finita!
Allo stesso Gorbacev fu assegnato il Premio Nobel per la Pace nel 1990.
Dunque (Gorbacev) da tutta l'opinione pubblica mondiale era visto all'epoca come una specie di eroe.
Però, proprio qualche giorno prima del mio viaggio, ci fu nell'ex Unione Sovietica una sorta di rivolta "sedata" con la violenza proprio da Gorbacev. Ci fuono anche dei morti mi pare di ricordare.
Fui sorpreso da questa notizia e chiesi alla signora "Come mai, tutto questo" ( probabilmente fui molto ingenuo oppure potevo farmi "i c...miei" direte voi). Sorprendentemente mi fu risposto: "Voi gli avete dato il Nobel.."
"Come? In che senso....", risposi. Ma visto lo sguardo incazzatissimo della compagna di viaggio al solo parlare di Gorbacev, cambiai discorso immediatamente.
Già mi vedevo coinvolto in una spy-story...
Sono passati 16anni circa ( sic, come passa il tempo...) ed indovinate?? Mi ritrovo a parlare con persone dell'ex URSS ( che volete avrò la calamita, li trovo tutte io, quello che volete insomma..) e la mia curiosità di eterno praticante mai diventato giornalista articolista perenne appassionato di giornalismo mi porta a sondare il "terreno".
Vediamo cosa sarà cambiato adesso in quel paese e giusto per non "essere mandato a quel di paese.." questa volta sono molto cauto. Ma il risultato è lo stesso. E cioé: "Gorbacev ha rovinato l'ex Unione Sovietica", "meglio Putin", "siamo diventati tutti poveri", "era meglio quando erano uniti tutti i paesi dell'ex URSS e non come adesso".
Alla fine mi faccio coraggio e dico allora: "era meglio quando c'era il Comunismo,la dittarura??". Risposta: "Certo, era meglio!!"
Adesso voglio ricordare a me stesso che GIORNALISTI come Anna Politkosvaka 2) hanno dato la vita per un'informazione libera, senza bavagli sull'attuale Russia e che Putin ultimamente sta muovendo dei passi a livello internazionale molto preoccupanti.
Per noi (e per chi ama la libertà anche in Russia naturalmente), magari vediamo Putin con un pò di diffidenza. Ma non è così per tutta la popolazione dell'ex URSS.
Questo ci fa capire che solo in parte siamo informati. Nel bene e nel male. E che sembra di vivere in un villaggio globale, ma in effetti solo in parte conosciamo la realtà di paesi a noi molto lontani.
P.S.:
comunque, avrò fatto il "bravo cronista" con questo post??
2) http://www.infocity.go.it/vedi_articolo.php?id=6976

martedì 16 ottobre 2007

NO THANKS, AMERICA!

Il giudice californiano D.D. Sitgraves ha detto no all'estradizione del boss italo-americano Rosario Gambino che rischierebbe di essere condannato in Italia con il cosidetto carcere duro ovvero il 41 bis. Per il giudice americano il 41 bis è una vera tortura. Inammissibile, quindi. Infatti, per gli americani è meglio la sedia elettrica. Più rapida ma forse meno indolore. Per questa volta: no thanks, America.

sabato 25 agosto 2007

AMY WINEHOUSE? PECCATO.....

Lei esce furiosa per strada, lui l'insegue gridando il suo nome. Prima - però - una furiosa lite. A Londra, per strada ed entrambi feriti. Graffi, un pò di sangue e stravolti. Questa è la notte che ha da poco trascorsa la nuova coppia-maledetta di nome Amy Winehouse e Blake Fielder Civil. Peccato, peccato chiunque fossero stati. Ma lei è una brava cantante e con la possibilità di uno splendido futuro. Peccato perchè non è una semplice lite matrimoniale questa, ma il frutto di una storia fatta di droga ed alcool. Non voleva andarci in clinica per disintossicarsi - la ventitrenne Amy - poi si era convinta del contrario. Di nuovo - però - c'é questa notte 1) che non tranquilizza i parenti ed i fan della Winehouse. Vittima forse anche di cattive compagnie e di un compagno che ama, ma tossico. Non c'é niente da "speculare" su questa vicenda, naturalmente. C'é solo da augurarsi che Amy possa presto recuperare le possibilità di un futuro radioso a discapito delle droghe. In che etichetta inserire questo post? Gossip? Certo che no!. News estere? Forse. Probabilmente sarebbere necessario crearne un'altra ( di etichetta ). Il nome? La droga fa schifo!. 1) clicca sul link del DailyMail per vedere le foto di quella notte http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/showbiz/showbiznews.html?in_article_id=477347&in_page_id=1773&ico=Homepage&icl=TabModule&icc=picbox&ct=5

giovedì 23 agosto 2007

LA TV SPAGNOLA DICE NO ALLA CORRIDA?

Dopo 51 anni la TVE ( Spanish Television Corporation ) ha deciso di non trasmettere nemmeno uno "spettacolo" della famosa Corrida nazionale. Quest'estate - infatti - gli spettatori della TVE hanno potuto fare a meno di vedere un matador combattere nell'arena. E qualcuno sarà stato contento dato che un sondaggio rivela che ben il 72% degli spagnoli non gradisce più quest'evento. Certo felici sono state le associazione animalistiche, supportate anche da un inaspettato aiuto di Cristiana Narbona ( ministro dell'ambiente spagnolo ). Se la decisione della TVE sia stata dettata da un fattore morale od economico questo non è dato ancora saperlo. Purtroppo è realtà che la Corrida è stata esportata con successo sia in Cina che in Armenia che in Corea del Sud. A non capacitarsi di nulla sono sempre i tori i quali da tempo si chiedono perché devono andare dietro ad un uomo che sventola un lenzuolo rosso!.

domenica 10 giugno 2007

PARIS HILTON: VIENI IN ITALIA!

Ma si, Paris, vieni qui da noi. Vieni in Italia. E' vero, mi stavi un pò antipatica tu e la tua amica Britney Spears. Che coppia però che eravate. Vi chiamavano le bad girl ma per me era meglio la definizione sciocche girl. Pure Britney, che tipa. Con il bacio lesbo con la cantante Madonna. Però a pensarci, che sarà mai...Asia Argento ha baciato un cane!!! Vieni da noi, Paris Hilton. Sconta questa condanna che l'America puritana ti ha inflitto e lascia Los Angeles. Ti avevano già condannata per guida senza patente ma tu, sciocchina, hai continuato. E pure ubriaca. Da qui la giusta punizione: 45 giorni di carcere. Ne hai fatti tre e poi ti hanno fatto uscire ma tutti sono insorti. Anche quelli per i diritti civili. Perché tu fuori e negri e poveri in galera? In effetti la giustizia americana funziona così, di solito non guarda in faccia a nessuno. Sai, da noi in Italia invece non è cosi. La giustizia italiana è varia. Magari se sei un terrorista o uno che scioglie un bimbo nell'acido rischi di non passare i tuoi anni in galera. E senza un vero pentimento.....Se sei invece un poveraccio - leggi questo mio post e vedrai* - puoi perdere la libertà a vita. Anche se capiti in quei strani meccanismi come Tangentopoli puoi subire la durezza della nostra giustizia. Ma tu, Paris, non sei nè una poveraccia né un politico. Per questo ti invito a vivere in Italia. D'altronde meglio cambiare no?

*http://romanoscaramuzzino.blogspot.com/2007/04/lopg-di-aversa-e-il-bel-giornalismo.html

domenica 3 giugno 2007

JAN GRZEBSKY: 19anni di coma e poi il risveglio

Il 19 deve essere un numero correlato a qualcosa di misterioso, miracoloso. "19 anni di coma e poi il risveglio" è il post che puoi leggere su quest Blog, sotto l'etichetta "amore" , che racconta la storia di un americano che appunto dopo 19anni di coma si è risvegliato. Un caso a sé, come molti casi a sé sono i risvegli di persone che per medici e scienza sono spacciati ma che ...pur si risvegliano. Il ferroviere polacco Jan Grzebsky è uno di questi. Dopo 19 anni di coma si è risvegliato ricordando anche la Polonia che aveva lasciato ( quella del generale Jaruzelsky ) e stupendosi di quella ritrovata. Jan aveva subito nel 1988, poiché investito da un treno, un micidiale trauma cranico e da qui lo stato di coma. Ma la moglie Gertruda in tutti questi anni non ha fatto altro che accudirlo, spostandolo continuamente in modo da evitargli le dolorosi piaghe da decubito. Insomma se i medici davano per spacciato il povero Jan non si può dire che dello stesso parere erano la moglie e figli. Tra l'altro, racconta Jan, durante il coma riusciva a sentire quello che avveniva intorno a lui ma non a parlare. Sarà stato la forza dell'amore, un miracolo del Signore, la medicina che ancora non ha tutte le risposte soprattutto in questo specifico settore ma Jan si è risvegliato. E se consultate il sito di Repubblica ( http://www.repubblica.it ) lo vedete pure in video. I fatti parlano, e questo è un fatto. Le speranze di una famiglia amorevole e quelle di Jan non state deluse. C'é da pensare e molto, per chi lo vuole. Così come l'ha voluto Gertruda, la moglie di Jan Grzebsky, 19 anni fa!

martedì 29 maggio 2007

CECILIA BOLOCCO? E CHI E' ??

Cecilia Bolocco? E chi è?? Eppure se andate sul sito di Technorati ( http://technorati.com/ ) attualmente il tag cecilia bolocco è il numero uno.
Così va il mondo, così vanno i blog a livello internazionale.
Cecilia, nella foto, è stata fotografata in topless insieme all'ex compagno di Romina Power. Le foto sono su pubblicati su tanti blogs e siti. Tanto è bastato per sollevare l'onda anomala del gossip che tutto travolge. E forse per fortuna. Già perché quest'onda gossippara ogni tanto ci vuole giusto per distrarci dalle tristi notizie di cronaca italiana e non.
Lei comunque non è una qualunque. Star televisiva, miss universo nel 1987 è la moglie dell'ex capo di Stato argentino Carlos Menem.
Isomma, questione di corna sono....E quando non sono le nostre ( mai avute io, non fraintendiamo...almeno spero..) ci distraggono dal nero della cronaca nostrana.
Certo fa pensare il tipo di informazione che i blog danno e la maggior parte di chi li legge. Se dai sul tuo blog una notizia inedita o poco conosciuta ( così come accade in questo di blog, anche se non spesso, vedi l'etichetta la mia notizia ) nel panorama del web made in italy nessuno ti clicca se scrivi di Cecilia Bolocco, sicuramente sì!.

mercoledì 23 maggio 2007

BLOG: IN AMERICA LI USANO GLI AMMALATI

" Mi trovo nell'ospedale......, mi sono rotto un ginocchio e mi hanno sistemato alla meno peggio in una corsia. Il medico non mi degna di nessuna attenzione....Mi hanno lasciato solo..." oppure " Sono ricoverato presso l'ospedale...essendo malato di cuore. In modo eccelso sono stato operato. Adesso sto meglio. Volevo informare i miei amici....".
Ve lo immaginate tutto questo in Italia? E tramite un Blog? Ebbene in America questo accade. Esiste un informazione on line, tramite dei Blog appunto, che collega l'ammalato ai suoi familiari, ai suoi amici. Il paziente può informare così circa la propria malattia e sul suo
andamento.
Di tutto questo ne dà notizia Eric Zorn, giornalista del Chicago Tribune, che ricevendo una e-mail - che l'informava di un suo amico ricoverato presso un ospedale - in calce alla stessa ha trovato un link. Una volta cliccatoci, Zorn veniva inviato ad un Blog ( i più noti negli USA sono Carepages: http://www.carepages.com/ e CaringBridge: http://www.caringbridge.org/ ) .
Ed ecco che sul Blog stesso il suo amico, insieme ad una community di ammalati, comunicava con i suoi amici sulle sue condizioni di salute.
Sarà un' americanata? Può essere. Ma nel bene e nel male, l'informazione filtra. E senza bavaglio. Questo è il bello di Internet e dei Blog.
Immaginate tutto questo nel nostro paese?
fonte: Pensiero Scientifico Editore

lunedì 21 maggio 2007

L'OMICIDIO KENNEDY. LE NUOVE PERIZIE

Ucciso da un sol uomo, tale Lee Harvey Oswald, è questa la conclusione ufficiale americana sull'omicidio del presidente John Fitzgerald Kennedy. Era il 22 novembre del 1963, nella città di Dallas nel Texas, quando JFK si accasciò morente tra le braccia della moglie Jacqueline che era con lui in macchina. Le immagini fecero il giro del mondo e fanno parte della memoria storica di tutti noi. Accusato dell'assassino fu Oswald che non fece in tempo di esser processato perchè ucciso nel seminterrato della stazione di polizia di Dallas da Jack Ruby. La Commissione Warren, subito dopo costituita, stabilì nell'Oswald l'unico autore dell'attentato e fu escluso ogni tipo di complotto. I risultati della Commissione furono spesso criticati nel corso degli anni. E' di qualche giorno fa la notizia - che leggo sul Washingtonpost - di ulteriori perizie che affinate dal miglioramento della scienza del settore escluderebbero in Oswald l'unico attentatore. William A. Tobin, ex consulente della FBI, insieme a Cliff Spiegelman e Willaim D.James ricercatori del TEAM A&M University hanno effettuato nuovi calcoli balistici e una nuova analisi chimica delle pallottole esplose nell'attentato. Ricordiamo che secondo la conclusione ufficiale dell'omicidio furono tre i proiettili sparati, dei quali due colpirono il Presidente americano. Le nuove analisi balistiche-chimiche su i cinque frammenti delle pallottole usate nell'omicidio porterebbero a pensare che i proiettili furono sparati da più di una persona. E' probabile, quindi, l'esistenza di un secondo attentatore. Ipotesi ,questa, attualmente presa sul serio anche dagli investigatori americani.

sabato 19 maggio 2007

E' MORTA YOLANDA KING, figlia di Martin L.K.

notizia del 16 maggio scorso
E' morta in California Yolanda King ( nella foto ), figlia maggiore del premio Nobel e leader dei diritti civili Martin Luther King Jr.
Il decesso sarebbe avvenuto per problemi cardiaci. Yolanda proseguì le battaglie per i diritti umani del padre ( se vuoi leggere l'articolo sul M.L.K.DAY, clicca sull'apposita etichetta ) insieme alla madre Coretta Scott King morta pure lei lo scorso anno.
Yolanda fu anche attrice interpretando il ruolo di Rosa Parks, la militante che rifiutandosi di cedere il suo posto sull'autobus a Montgomery, Albama diede inizio nel 1955 al movimento per i diritti civili.
La famiglia King continua a vivere nel proseguimento delle idee e delle battagli civili di chi rimane.

mercoledì 4 aprile 2007

LIBERATO JOSH WOLF

Il blogger, video blogger americano Josh Wolf è stato liberato. Leggo la notizia dal washingtonpost.com poco fa. Wolf , per quasi otto mesi rinchiuso in una prigione americana, si era rifiutato di dare alla giustizia americana i suoi video che ritraevano dimostranti durante una manifestazione anti G-8 svoltasi a San Francisco il luglio del 2005. Tra l'altro Wolf era in un certo qual modo indagato per una vettura della polizia incendiata. Per rispettare il suo lavoro e quindi le sue fonti il giornalista indipendente si è fatto tutto questo periodo di carcere. Durante questo periodo però non è stato lasciato solo sia in America che tra gli operatori del settore ( vedi Reporters Sans Frontiers ).

Avuta la certezza che non sarebbe stato costretto a deporre davanti ad una corte federale, Josh ha pubblicato i video sul suo sito-blog (http://www.joshwolf.net/ ). La giustizia americana vedendo i video non ha ravvisato nessun reato a suo carico e da qui la sua recente scarcerazione.

Una vittoria non ancora completa questa per la libertà di stampa, anzi..., libertà che deve ancora rafforzarsi sia nell'ambito legale e che in quello politico.

martedì 27 marzo 2007

DAVID NUTT, LE DROGHE E L'INFORMAZIONE

David Nutt, della Britain's Bristal University, ha stilato insieme ad altri colleghi medici una nuova tabella sulle droghe e la loro pericolosità grazie a una loro ricerca che è stata anche pubblicata sulla rivista The Lancet. Secondo questo studio l'alcool e il fumo sono da considerarsi delle vere e proprie droghe, anche piu pericolose della LSD.... La ricerca è stata effettuata in base a questi tre fattori: il danno fisico di chi la consuma, la dipendenza che la droga crea e l'impatto a livello sociale del loro uso. Se è vero che il tabacco causa il 40 % di tutte le malattie degli ospedali e l'uso dell'alcool è incolpato di occupare più delle metà delle stanze adibite all'emergenza negli ospedali stessi, certamente possiamo dire che l'ecstasy non è una passeggiata di salute!!! Dutt e i suoi collaboratori hanno coinvolto nella ricerca psichiatri esperti nel campo e funzionari della polizia con esperienza nel settore. Da tutta una serie di analisi ecco che risulterebbe che fumarsi delle sigarette o bere dell'alcool sarebbe più pericoloso che usare dell'ecstasy..... Attenzione, perché la ricerca si riferisce non alla sostanza in sé ma al suo uso tipico come appunto quello delle sigarette e dell'alcool che è alto e culturalmente accettato. Vedi di seguito la tabella sulla pericolosità delle droghe pubblicata su corriere.it Cosa c'entra l'informazione adesso? C'entra, eccome. Perché gli organi di informazione devono stare attenti alla/alle notizie e su come darla. Se Dutt ha stabilito che comportamenti assolti socialmente come appunto il bere e il fumo sono da considerarsi delle vere e proprie droghe non bisogna sottovalutare ( come dice lo psichiatra Claudio Mencacci sempre su corriere.it ) le altre. Soprattutto l'informazione non si deve prestare a eventuali speculazioni politiche o culturali su questa notizia. "Tutte le droghe fanno male", così conclude l'articolo pubblicato sul TIME relativo a questa notizia citando una frase del dott.Dutt, "anche quelle che le persone conoscono e amano e usano ogni giorno". Appunto, tutte le droghe fanno male, quale più quale meno compreso alcool e tabacco ed è giusto ribadirlo anche perché un domani un giovane non possa dire:" Mi faccio d'ecstasy, perché bere è peggio...". Tutto questo sino a quando magari, in un prossimo futuro, non verrà pubblicata l'ennesima ricerca che ribalterà quella del dottor David Nutt.

mercoledì 21 febbraio 2007

UN UNABOMBER TERRORIZZA L'AMERICA

ECCO UN'ALTRA NOTIZIA ESCLUSIVA (PER IL GIORNALISMO ON LINE ITALIANO) E PUBBLICATA PER I LETTORI DI QUESTO BLOG:
"BOOM, SIETE MORTI", questo è il breve messaggio che the Bishop - il vescovo - lascia nei suoi pacchi bomba volutamente costruiti in modo che non esplodano. Il suo scopo, infatti, al momento non è quello di uccidere ma di terrorizzare.
E in questo ci è riuscito alla grande, proprio come un vero terrorista.
Da fine gennaio di quest'anno, the Bishop, ha spedito i suoi pensierini a varie aziende americane come l'American Century Investments in Kansan City e Perkins, Wolf, Mc Donnel e Co. e ad una compagnia di servizi finanziari di Chicago.
I suoi pacchi contengono un tubo di PVC ed altro materiale pericoloso ma creato, il tutto, in modo tale che non possa esplodere.
L'investigatore americano Fred Burton, esperto di antiterrorismo e che collabora con l'FBI, ribadisce che the Bispop vuole per il momento solo impaurire.
E' da ottobre del 2005 che il nuovo unabomber americano ha alle calcagna gli investigatori, da quando cioè ha cominciato ad inviare lettere minacciose (quindi senza nessun materiale esplosivo) alle varie agenzie finanziarie, di una delle quali era cliente.
Lettere con una strana richiesta azionaria vertenti una somma di 6,66 dollari!! Numero che come ben sappiamo nella Sacra Scrittura indica il Male.
Tra l'altro una sua lettera datata giugno 2006 conclude con la seguente frase: "It is better to reign in hell, than to serve in heaven" ovvero "E' meglio regnare nell'inferno, che servire nel cielo".
Le aziende finanziare non soddisfando le anomale richieste di the Bishop non hanno fatto altro che irritarlo. E così l'unabomber americano è passato dalle lettere......ai pacchi bomba!.
La maggior parte delle sue lettere provengono dal Midewest, compreso Wisconsin, Iowa e Illinois. Gli indirizzi sono scritti a mano mentre le lettere con un coumputer ed i pacchi bomba sono esteriormente bianchi.
In una lettera del 2006, the Bishop, cita sia Theodore Kaczynski* (nel disegno) il primo unabomber americano e dalla cui storia è nato il nome unabomber da UN (per Università), A (per Airline ) e BOOM ( per pacco bomba).
che Lee Boyd Malvo (uno dei due cecchini che hanno terrorizzato l'America nel 2002).
Le indagini si concentrano sullo studio delle lettere e dei pacchi inviati.
La popolazione è allertata anche perché si spera che possa accadere ciò che accadde con Kacynski.
Quest'ultimo, infatti, fu riconosciuto dal fratello tramite le lettere scritte e poi volutamente pubblicate dagli investigatori. Da qui l'arresto di colui che si macchiò di ben tre omicidi e 23 feriti.
La speranza è che non passi troppo tempo perché venga arrestato the Bisphop prima che possa compiere omicidi o feriti come nel caso di Kaczynski e dell'unabomber italiano.
*Kaczynski era contro il progresso tecnologico e , nel suo delirio, i suoi obiettivi erano anche le Università.
- FONTE: articolo pubblicato il 13 febbraio sul TIME versione on line (www.time.com) ;
- Mi sono avvalso anche di informazioni tratte da Wikipedia.

lunedì 19 febbraio 2007

YOUTUBE E UN VIDEO INGANNEVOLE.....

http://www.youtube.com/watch?v=6xfBNxNds0Q Vi dò una notizia! Cliccate su questo link e vedrete un video particolare, pubblicato su YouTube, intitolato quicksilver dynamite surfing viral. Si vedono dei ragazzi che frettolosamente prendono della dinamite, portano una tavola da surf vicino un lago, mentre uno rimane lì gli altri scappano su un ponte dal quale buttano la dinamite. Questa crea un onda anomala e via ....il ragazzo che è in acqua incomincia a surfare alla grande!! Un bel video, cliccatissimo naturalmente....Ma tutto questo non è altro che un'operazione pubblicitaria!! Infatti con questo video tanta pubblicità si è fatta l'azienda Quiksilver che si occupa di surf e di tutto ciò inerente questo sport/hobby. Simon Woller, un direttore creativo dell'azienda pubblicitaria Saatchi & Saatchi, ha organizzato il tutto. Location, montaggio del video, attori, etc. Molti ci sono cascati, anche se ci sono commenti di perplessità postati da utenti di YouTube sul sito stesso. Ma non ci è cascato il Daily Mail. Questa notizia l'ho scovata proprio sul loro sito on line (http://www.dailymail.co.uk/) e pubblicata giorno 17 di questo mese. Loro hanno fatto un'indagine scoprendo il tutto.

mercoledì 17 gennaio 2007

IL MARTIN LUTHER KING DAY

L'ex pornostar ora è un'infermiera, Gigi D'Alessio è diventato nonno (auguri!), queste e altre notizie circolono a margine di quelle più importanti nelle testate giornalistiche on line ma nessuno si ricorda di un certo Martin Luther King, del quale in America giorno 15 scorso se ne è celebrato il nome, il ricordo.
Allora ci pensa un povero blogger a ricordare a Carlo Rossella, direttore del TG5, e ai vari lettori inconsapevoli dei giornali on line l'esistenza del MARTIN LUTHER KING DAY....
"I have a dream...". Così inizia il discorso del 28 agosto del 1963 durante "la marcia per il lavoro e la libertà" tenutosi davanti al "Lincoln Memorial" di Washington.
Un sogno costatogli caro, con il suo assassinio avvenuto il 4 aprile del 1968 a Memphis, Tennessee.
Su quel balcone del Lorraine Motel, dove trovò la morte, gli fu vicino come sempre la moglie Corrette Scott King, deceduta il 30 gennaio del 2006.
Nel 1986 l'America decide di tributargli il Martin Luther King Jr Day da celebrarsi il terzo lunedi di gennaio, in un giorno prossimo alla sua nascita avvenuta ad Atlanta, Georgia il 15 gennaio del 1929.
E proprio qui ad Atlanta, lunedi scorso, è stato ricordato e commemorato da politici, leaders religiosi, dal senatore Saxby Chamnliss, dalla sorella Christine King Farris.
Nella chiesa Battista di Ebenezer, dove King predicava essendo anche un pastore, il Rev. Raphaell C. Warnonck ha rammentato che il sogno di M.L.King è ancora attuale poiché se lui era contro la guerra del Vietnam., oggi si è contro quella in Iraq e che il rischio è che l'America perda la sua anima.
E' stata visitata la sua tomba, vicina la chiesa, sono state esposte le sue "lettere dalla prigione di Birmingham", il discorso del 1964 in occasione dell'assegnazione del Premio Nobel, 600 documenti personali.
"Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e venga fuori il vero significato di questo credo: "Riteniamo evidente questa verità che tutti gli uomini sono creati uguali".
Le parole di M.L.King sono ancora attuali se pensiamo che oggi viviamo in una nazione globale dove l'uguaglianza tra gli esseri umani, la mancata applicazione dei diritti civili nel mondo è ancora una piaga sociale.
Lui, il più giovane Premio Nobel della storia assegnatogli per la pace all'età di 35 anni, dovrebbe ancora marciare, protestare in modo non violento, essere imprigionato, così come gli avvenne in realtà.
Ma se il suo lavoro è ancora incompiuto, lunedi scorso migliaia di volontari hannno partecipato a circa 600 progetti, e le università come quella di Stanford in California e la Michigan State University lo hanno ricordato anche tramite alcuni dei suoi sermoni e altre sue scritture.
Anche il presidente Bush gli ha reso omaggio, ma come è stato ricordato lunedi dalle persone a lui più care, "i sermoni migliori sono quelli vissuti!".
Tutto questo è avvenuto nel silenzio più assoluto del giornalismo importante on line....( quello off non l'ho visto bene tranne il noto Rossella....).
Come dire....vale di più la notizia dell'ex (ancora ex?!?) pornostar che il ricordo e l'azione di un grande!

sabato 6 gennaio 2007

ASHELY, LA BIMBA SENZA FUTURO

Nove anni ma con un'età cerebrale di tre è la piccola bimba americana Ashely. Se la vita aveva gia deciso per lei, al resto hanno pensato i suoi genitori che dall'anno 2004 hanno iniziato una terapia per bloccarne la crescita. Sterilizzata e poi asportandone l'utero il futuro dell'essere umano Ashely è completamente negato. Perché si poteva pensare che lei potesse avere un domani una gravidanza desiderata? Quale difesa, allora, contro una sua eventuale incosciente maternità o peggio un abuso? Bloccatta, segregata nel suo corpo ad Ashely si prospetta un futuro tranquillo... Se lei non potrà comunicare, non potrà nemmeno ricevere. Ricevere cosa. Del male? Forse, ma non è certo. Il futuro è grigio...Non si scorge nessun sole dietro le nubi?? Se fosse così, che tristezza! Che sconfitta. Dopo di noi...Questo è quello che pensano tanti genitori di figli handicappati o malati. Dopo di noi chi penserà ai nostri figli? Alcuni prospettano un futuro meno drammatico di quello pensato dai genitori di Ashely, i quali, intanto, hanno aperto un blog.....