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mercoledì 17 gennaio 2007

IL MARTIN LUTHER KING DAY

L'ex pornostar ora è un'infermiera, Gigi D'Alessio è diventato nonno (auguri!), queste e altre notizie circolono a margine di quelle più importanti nelle testate giornalistiche on line ma nessuno si ricorda di un certo Martin Luther King, del quale in America giorno 15 scorso se ne è celebrato il nome, il ricordo.
Allora ci pensa un povero blogger a ricordare a Carlo Rossella, direttore del TG5, e ai vari lettori inconsapevoli dei giornali on line l'esistenza del MARTIN LUTHER KING DAY....
"I have a dream...". Così inizia il discorso del 28 agosto del 1963 durante "la marcia per il lavoro e la libertà" tenutosi davanti al "Lincoln Memorial" di Washington.
Un sogno costatogli caro, con il suo assassinio avvenuto il 4 aprile del 1968 a Memphis, Tennessee.
Su quel balcone del Lorraine Motel, dove trovò la morte, gli fu vicino come sempre la moglie Corrette Scott King, deceduta il 30 gennaio del 2006.
Nel 1986 l'America decide di tributargli il Martin Luther King Jr Day da celebrarsi il terzo lunedi di gennaio, in un giorno prossimo alla sua nascita avvenuta ad Atlanta, Georgia il 15 gennaio del 1929.
E proprio qui ad Atlanta, lunedi scorso, è stato ricordato e commemorato da politici, leaders religiosi, dal senatore Saxby Chamnliss, dalla sorella Christine King Farris.
Nella chiesa Battista di Ebenezer, dove King predicava essendo anche un pastore, il Rev. Raphaell C. Warnonck ha rammentato che il sogno di M.L.King è ancora attuale poiché se lui era contro la guerra del Vietnam., oggi si è contro quella in Iraq e che il rischio è che l'America perda la sua anima.
E' stata visitata la sua tomba, vicina la chiesa, sono state esposte le sue "lettere dalla prigione di Birmingham", il discorso del 1964 in occasione dell'assegnazione del Premio Nobel, 600 documenti personali.
"Ho un sogno, che un giorno questa nazione si sollevi e venga fuori il vero significato di questo credo: "Riteniamo evidente questa verità che tutti gli uomini sono creati uguali".
Le parole di M.L.King sono ancora attuali se pensiamo che oggi viviamo in una nazione globale dove l'uguaglianza tra gli esseri umani, la mancata applicazione dei diritti civili nel mondo è ancora una piaga sociale.
Lui, il più giovane Premio Nobel della storia assegnatogli per la pace all'età di 35 anni, dovrebbe ancora marciare, protestare in modo non violento, essere imprigionato, così come gli avvenne in realtà.
Ma se il suo lavoro è ancora incompiuto, lunedi scorso migliaia di volontari hannno partecipato a circa 600 progetti, e le università come quella di Stanford in California e la Michigan State University lo hanno ricordato anche tramite alcuni dei suoi sermoni e altre sue scritture.
Anche il presidente Bush gli ha reso omaggio, ma come è stato ricordato lunedi dalle persone a lui più care, "i sermoni migliori sono quelli vissuti!".
Tutto questo è avvenuto nel silenzio più assoluto del giornalismo importante on line....( quello off non l'ho visto bene tranne il noto Rossella....).
Come dire....vale di più la notizia dell'ex (ancora ex?!?) pornostar che il ricordo e l'azione di un grande!

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