lunedì 29 settembre 2008

'O GUAPPETTO

La mattina presto ci si vedeva al solito bar per il solito caffé. Tra i tanti si incontrava il 'dirigente' comunque sia il "dott." o "l'avv." ma al di là del 'titolo' era sempre 'lui' "'O guappetto". Riverito dal barman, giusto il tempo di uscire dal locale, o dai dipendenti durante l'orario d'ufficio (i più lecchini anche dopo) questo era "'O guappetto", colui che era il 'boss' durante il lavoro. Una mattina ne incontro uno al bar. Entra, vestito rigorosamente in giacca e cravatta, e consuma il suo caffé. Il pomeriggio stesso mi reco verso il centro di Catanzaro. I parcheggi si sà, città piccole o grandi, sono sempre difficili da trovare. Ne trovo uno (fortunato, eh!?), parcheggio e scendo dalla macchina. Mentre sto per chiudere la vettura, vedo da lontano (tanti anni fa ci vedevo benissimo!!) "'O guappetto". Occhio allucinato, bianco in volto esce dal noto cinema a luci rosse della città (ora Teatro credo). Con lo sguardo alla 'Shining' continua a camminare. Io vado per la mia di strada, altra strada per fortuna. Insomma "guappetto" la mattina, voyeur ( o peggio) il pomeriggio. Nessuno giudica le 'debolezze' altrui ma perché atteggiarsi a quello che non si é? E soprattutto quante nefandezze (in genere) si celano dietro la 'maschera del professionista'? Nel video, Max Mosley (il capo della F.I.A) durante la sua 'orgia sado-maso nazi'.

p.s.: se non trovate qui il video , ecco il suo link:

http://it.youtube.com/watch?v=uO5ZiXGtxGQ

sabato 27 settembre 2008

ADDIO PAUL!

......E GRAZIE PER LE EMOZIONI CHE CI HAI REGALATO. IL CINEMA SENZA DI TE NON SARA' PIU' LO STESSO. ADDIO PAUL!

giovedì 25 settembre 2008

PREMIOOOOOOOOO!

La cara Laubel (http://20marzo.blogspot.com/ ) mi ha premiato, insieme alle altre amiche Stella e Gisella ( i link sono giù) con il "Premio Airone di Stelle - Con la mente e il cuore", si premiano i blog che 'hanno l'abilità di insegnare ogni giorno a vivere qualcosa in più, sia con la mente e con il cuore". Per il regolamento clicca su questo link: http://picnicconlefragole.splinder.com/post/17467105/PREMIO+AIRONE+DI+STELLE+dedica
Se ne possono indicare sette di blog, personalmente faccio uno strappo alla regola "premiandone" di più. I blogger sono:
- Laubel ed Armandrex http://20marzo.blogspot.com/

lunedì 22 settembre 2008

SCELTE

Ricordate Mino Damato? Forse i ragazzi nemmeno lo conosceranno ma i più grandicelli sicuramente sì. Giornalista anticonformista, autore e conduttore di interessanti trasmissioni televisive ad un certo punto della sua vita e carriera, dopo l'esperienza di adozione di una bimba rumena affetta di AIDS e morta nel 1996, si è dedicato completamente alla creazione della "Fondazione Bambini in Emergenza" e alla realizzazione in quel di Romania di appositi progetti per aiutare ed accogliere i tanti bambini rumeni, nati sani ma poi ammalatisi di AIDS proprio in quegli istituti che li dovevano tutelare, e in seguito abbandonati al loro destino.

Sono scelte di vita e la scelta di Damato è coraggiosa nonché lodevole e ad essa possiamo aderire e contribuire. Io sono assolutamente convinto, tra l'altro, che l'amore, insieme alle adeguate cure, migliora le condizioni e la qualità di vita di qualsiasi malato e di conseguenza ne allunga anche la vita. Poi arriva la solita ricerca scientifica che avvalora quanto da me detto e che ritengo inutile se non per 'convincere' (se possibile) le 'teste e i cuori duri' delle persone. Ma al di là delle convinzioni personali, così è! Questa è una verità di vita. Ricordo, infatti, di quanto migliorò non solo la qualità ma anche la prospettiva di vita della figlia stessa di Damato. E vi pare poco?? Sono scelte, certamente migliori di essere un giornalista asservito a tale padrone o a tale potere. Voglio ricordare in questo post anche la figura di Miloud Oukiki. Il clown (solo clown??) algerino e la sua "Fundatia Parada". A Miloud e alla sua esperienza con i bambini 'di strada' o per meglio dire abbandonati si è ispirato Marco Pontecorvo con il film 'Pa-ra-da". Film che ha avuto notevole successo agli 'Orizzonti Festival di Venezia'. Il mondo è vario (grazie a Dio) e ad esso non fanno parte i soliti e tristemente noti ma anche persone come Mino e Miloud. A loro possiamo unirci. Personalmente farò quanto mi è possibile.

link utili:

http://www.minodamato.it/

http://www.bambiniinemergenza.org/bimbi/ns.asp?wci=home&lng=1040&cur=3057

http://www.parada.it/

venerdì 19 settembre 2008

MI SONO SENTITO COSI'....

.....quando su MSN una giovane e simpaticissima blogger, mi ha detto che potrei essere suo padre. Ma la notte stessa in sogno mi è apparso lui.....
....che mi ha strigliato a dovere. La mattina seguente allora sono andato dal.....
.....medico. E dopo un'accurata visita.......

.....ho iniziato a rimettermi in forma.....

.....perché così voglio esultare ( per Natale ) :) :) :)

giovedì 18 settembre 2008

Abolita la Dieta Mediterranea

Una recentissima ricerca di specialisti della nutrizione dell'University of Connecticut insieme ai colleghi sociologi dell'University of Massachusetts Boston dopo attenti studi economici, sociali ed alimentari hanno dicharato superata la buon dieta mediterranea. Dopo una serie di analisi infatti, ed anche aggiungo io, confortati dalle ultime dichiarazioni del ministro italiano dell'economia Tremonti secondo il quale "la crisi finanziaria internazionale può aggravarsi nel mondo e in Italia" è stata stabilita la necessità e l'utilizzo di altra dieta. La nuova dieta tenderebbe a risolvere anche gli eventuali problemi del personale Alitalia e degli italiani tutti. Si spera, visto la lungimiranza dei politici internazionali, di estendere questa nuova strategia alimentare in tutto il pianeta. Naturalmente sono esenti dal seguire questo nuovo programma nutrizionale gli artisti Mediaset, le nuove forme di prostituzione (quelle dello spettacolo e della poltica per intenderci), i ladri, i delinquenti tutti, i tronisti, Fede e i suoi compagni di vacanza sarde (Briatore e moglie e simili) e tutti coloro che si ritrovano in questa lista di 'signori'. Per tutti gli altri è stabilita la nuova dieta: la dieta del fantino, che consiste appunto nel saltare i pasti. Basta mangiare a giorni alterni e la dieta è fatta.

martedì 16 settembre 2008

2 Post in Uno

Post 1: "C.V.D."
Il Ministero della Giustizia ha dato il via libera al trasferimento del pm Luigi De Magistris dalla sede di Catanzaro a quella di Napoli. Ovvero 'come volevasi dimostrare' o meglio SENZA VERGOGNA.

Post 2: "L'Amicizia è un Premio"
'Chi trova un amico trova un tesoro', se poi l'amico o l'amica è un blogger che ti stima (ricambiato) perché percepisce la tua sincerità anche attraverso uno schermo di un pc, allora l'amicizia vale doppia.
Ringrazio l'amica blogger Convolvolo ( http://estateincantata.myblog.it/ ) per il premio A.P.U. (Arte, Punto, Vita)
e l'altra amica Stella ( http://stella-ilbeneinnoi.blogspot.com/ ) sempre presente con i suoi post e i suoi cari saluti per il premio Blog Vitaminico A.C.E. Domani mattina inserirò nell'apposito spazio questi premi con riconoscenza, visto la stima che nutro per le due amiche appena citate.

martedì 9 settembre 2008

C'E' 'DON' E 'DON'

Giuseppe Morosini fu sacerdote e partigiano italiano. Arrestato dalla Gestapo il 4 gennaio del 1944 e detenuto a 'Regina Coeli', dopo essere stato torturato fu ucciso per fucilazione il 3 aprile 1944. Sandro Pertini, anche lui agli arresti nel medesimo carcere, l'incontrò. Questa è parte del suo breve racconto: " .......usciva da un interrogatorio delle SS. Il volto tumefatto grondava sangue.....Con le lacrime agli occhi gli espressi la mia solidarietà. Egli si forzò di sorridermi e le labbra gli sanguinarono. Nei suoi occhi brillava una luce viva. La luce della sua Fede. Benedisse il Plotone di esecuzione dicendo 'Dio perdona loro: non sanno quello che fanno'....". Uno dei più grandi film italiani di tutti i tempi, "Roma città aperta" di Roberto Rossellini, si ispira alla figura di Don Morosini, interpretato da Aldo Fabrizi. Del film è celebre e indimenticabile la sequenza dell'uccisione di Pina (Anna Magnani). Gira in 'rete', da un bel pò, la foto (non vi dico chi) di un allora sacerdote con la mano alzata nel 'saluto nazista'. Sì, va bé, è stato costretto ad arruolarsi nella "Gioventù Hitleriana" ma la foto (anzi le foto) provocano molto disagio, tanto che non le ho pubblicate.

La Storia non si può rivedere, si può meglio analizzare. E' giusta la Pace di un popolo come quello italiano che un tempo fu in guerra 'civile'. Affermare invece che il fascismo, tolte le 'leggi razziali', non è da considerarsi un 'male' è sbagliato. Tutte le dittature sono il 'male'. Quelle fascite, naziste, comuniste, tutte!

E non tutti i governi sono uguali, come i 'Don'.

venerdì 5 settembre 2008

LE ALI DELLA LIBERTA'

"Le Ali della Libertà" è un film del 1994 tratto da un racconto, "Rita Hayworth e la redenzione di Shawshank", di Stephen King.

Film drammatico, a volte duro, ha avuto 7 nomination all'Oscar del 1995.

La trama. Siamo nel 1947 e il banchiere Andy Dufresne del New England, interpretato da un magnifico Tim Robbins, viene ingiustamente condannato a due ergastoli per l'uccisione della moglie e del suo amante e quindi rinchiuso nel carcere di Shawshank.

La vita carceraria di Andy risulterà più drammatica di quanto lui potrà prevedere non solo perché vissuta da innocente ma anche per la convivenza con il corrotto direttore e il personale violento del carcere. Come se non bastasse Andy verrà più volte violentato dalla banda "Le Sorelle" che miete vittime in questo luogo infernale. Andy, però, conoscerà e stringerà un rapporto di amicizia con Red (interpretato da Morgan Freeman). Red è conosciuto nel carcere come abile procacciatore di cose e proprio da lui Andy, appassionato studioso di minerali, si procurerà prima un martelletto e poi anche un grande poster di Rita Hayworth.

Stringendo legami, grazie alle sua abilità nel campo finanziario, con il direttore e il personale del carcere Dufresne, nonostante le varie vicissitudini, andrà avanti ma con un solo obiettivo. Il suo forte senso della speranza, la sua forza interiore, la sua intelligenza avranno la meglio su quello che poteva diventare un futuro infernale perenne.

Andy riuscirà ad evadere (non vi dico come e non aggiungo altro sul film per chi lo volesse vedere). "Le ali della libertà" è comunque un film sul riscatto, la speranza e la redenzione. Un film da vedere.

" Detenuto in attesa di giudizio" è invece un film del 1971 diretto da Nanny Loy. La trama. Il geometra Giuseppe Di Noi (Alberto Sordi) da anni si è trasferito in Svezia dove si è creato una famiglia e un lavoro rispettabile.

Giuseppe decide, un giorno, di tornare in Italia per una vacanza ma viene inspiegabilmente arrestato alla sua frontiera.

Condotto in un carcere di isolamento Giuseppe vive un vero incubo vittima di un errore giudiziario. Durante la sua permanenza viene pure violentato da altri carcerati.

Quando finalmente la moglie e l'avvocato di Giuseppe riescono a dimostrare la sua innocenza, il personaggio del film è ormai segnato irrimediabilmente nel fisico e nella mente.

Alberto Sordi con questa interpretazione vincerà l'Orso d'oro al Festival di Berlino.

Il film di Nanny Loy è la prima e chiara denuncia sull'inadeguatezza del sistema giudiziario e carcerario italiano. E siamo nel 1971....

Anno 2008. I film si sono spesso ispirati alla realtà ed a volte anche su di essa hanno profetizzato. Leggere però questa notizia 1) che avuto scarsa se nulla risonanza mediatica (vedi i telegiornali) e sociale mi scandalizza non solo per il suo contenuto ma anche e soprattutto per l'inerzia, l'assoluta indifferenza, la paralisi delle menti e delle anime di tutti coloro che rappresentano quello che ancora oggi si vorrebbe definire un paese civile come l'Italia.

Riassumo la notizia. " Un uomo di 40anni omosessuale, detenuto in un carcere calabrese, viene ripetutamente violentato dai suoi compagni di cella i quali, una volta scoperto la sieropositività dell'uomo, lo picchiano e lo minacciano di morte. Il detenuto, arrestato lo sorso giugno per furto, viene in seguito trasferito in una cella di isolamento con topi e scarafaggi e poi trasferito ad altro carcere.

Il tutto viene denunciato da Franco Corbelli leader del Movimento dei diritti civili. L'uomo è ora agli arresti domiciliari. L'Arcigay denuncia che quotidianamente vengono violentati da singoli o in gruppo gay ed eterosessuali nelle galere italiane".

Adesso mi domando, dove è finita la civiltà italiana. Dove sono i politici che rappresenterebbero il nostro Paese e gli intellettuali. Dove è la coscienza di un popolo ormai addormentato, anestetizzato, umiliato come quello italiano che delega al singolo sia nello sport che nella società il ruolo di salvatore ed eroe. Dove sono quei politici che una volta facevano 'visite a sorprese' nelle carceri e nell'allora manicomi. Dove sono i registi come Loy.

Dove è la dignità dell'italiano. Dove è riposta la possibilità di un sana disobbiendenza civile che si potrebbe attuare nella prima e semplice delle cose e cioè nel non pagare il canone Rai, farsi sigillare i suoi canali e meglio ancora spegnere del tutto la tv boicottando così la pubblicità che porta soldi solo ed esclusivamente ai soliti noti.

Chi ricucirà "le ali" spezzate di questi uomini feriti nel fisico e nell'animo. Bé, se è questa l'Italia di oggi allora, io, mi vergogno di essere cittadino italiano.

1) http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_29/omosessuale_carcere_stupro_4d222480-75fb-11dd-b314-00144f02aabc.shtml