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lunedì 19 ottobre 2009

SE L'INNO E' MASCHILE, L'ABUSO E' FEMMINA?

Un'innocua pubblicità con la colonna sonora che si rifà al nostro inno nazionale e chiamata appunto 'Sorelle d'Italia' è stata criticata. Care amiche e 'sorelle d'Italia', putroppo per tutti noi è ancora lontano perché il vostro futuro possa diventare rosa basta leggere questa notizia per averne la triste prova e se il Partito Democratico si appresta a rinnovarsi (?!?) la prima cosa che dovrebbe fare e allontanare questo tipo dalle sue fila e se non lo fa, care sorelle, sarebbe ora che vi facciate sentire. Insomma, se nel nostro paese l'inno è maschile, l'abuso è soprattutto femmina anzi non solo femmina (leggete qui). L'abuso colpisce gli indifesi e la legge italiana non ne punisce i colpevoli e questa è un'altra molestia, altro che ' sorelle d'Italia'.

3 commenti:

chit ha detto...

Diciamo che Bersani ultimamente non ha accolto tra i suoi estimatori dei personaggi degni di menzione, proprio no!?

Pino Amoruso ha detto...

D'accordo con te caro Romano. Riguardo il PD, troppe differenze all'interno e mancanza di un vero leader, purtroppo.

Renata ha detto...

Bravo Romano.
Divulgare, divulgare, divulgare.
Le porcate devono essere portate alla conoscenza degli elettori e i responsabili dovrebbero essere allontanati.