venerdì 24 novembre 2006

LITVINENKO E "IL METODO RUSSO"

Alexander Litvinenko è morto a Londra a causa di un avvelenamento sospetto, molto sospetto ma prima di morire riesce a scrivere una lettera che affidata ad un amico è stata letta dopo la sua morte. Con questa Litvinenko accusa Putin come mandante della sua dipartita che evidentemente sentiva inevitabile nonostante le cure ospedaliere. Ma che il rapporto tra l'ex spia e il potere politico russo non era dei migliori si sapeva già. Litvinenko, tra l'altro, stava indagando sull'omicidio della sua connazionale e giornalista Politkovskaia. Questo è il metodo russo che però è anche internazionale, europeo, italiano, regionale, provinciale che consiste nell'idea che chi non è con il potere viene eliminato, zittito, emarginato. Ma non tutti i russi la pensano così come non possiamo condannare un intero paese, un intero popolo per un metodo distorto del potere. E come se dicessimo che tutti gli italiani sono mafiosi. Il metodo russo, quindi, non ha un copyright ma un effetto collaterale comune sì: quello dell'implosione. Tutti i dittatori ,infatti, concludono la loro vita vittime di se stessi. E' la storia che lo dice.

3 commenti:

BLOG NEWS ha detto...

complimenti x il blog ti invito a vedere il mio http://newsfuturama.blogspot.com/ baci

Romano Scaramuzzino ha detto...

Grazie!!
Adesso leggo il tuo, ciao

BLOG NEWS ha detto...

pensavo una cosa che se Alexander Litvinenko lo avessero ucciso in piazza rossa a mosca ci sarebbero stati meno sospetti verso il governo russo! ciao