VOX POPULI, VOX DEI?
Quando circa dieci anni fa (se non sbaglio) fu reso obbligatorio l'uso delle cinture di sicurezza per gli automobilisti, pena la multa, ecco che i "napoletani" non trovarono di meglio che realizzare delle magliette con una cintura disegnata sopra. 'Fatta la legge, trovato l'inganno', i soliti italiani, i soliti napoletani... Ebbene, nonostante qualcuno ci creda ancora oggi, questa è una vera e propria leggenda metropolitana o come la chiamerebbero gli americani un'urban legend!
Per pure caso, guardano la tele, personalmente ne ero a conoscenza della verità sin dall'esordio della leggenda stessa quando un divertito Claudio Ciaravolo (psichiatra napoletano) dagli schermi televisivi ne rivendicò la paternità e la...bufala.
La cosa sorprendente è che nemmeno le numerose smentite sono riuscite ad abbattere l'infondatezza della stessa. Sembra che valga infatti, o rimanga nel ricordo collettivo e personale, più una notizia falsa che la smentita della stessa. A livello di comunicazione questo è straordinario, pericolosamente straordinario. Dalle urban legend alla diffamazione, alla calunnia, al creare dei mostri il passo è breve. Nel restituire la dignità alle persone vittime di esse, il passo, invece, è lungo, molto lungo e a volte giunge anche in ritardo. Di leggende metropolitane anche il nostro Paese ne è pieno. Unisci il pregiudizio (in questo caso su ' i napoletani') insieme al passa parola e si può innalzare o demolire una persona o un'immagine. Niente di più sbagliato, quindi, del 'vox populi, vox Dei' (se lo si intende come 'quello che dice o viene dal popolo è voce di Dio, quindi vera').
link utile:
http://www.ciaravolo.it/maglietta.html




