martedì 21 ottobre 2008

VOX POPULI, VOX DEI?

Quando circa dieci anni fa (se non sbaglio) fu reso obbligatorio l'uso delle cinture di sicurezza per gli automobilisti, pena la multa, ecco che i "napoletani" non trovarono di meglio che realizzare delle magliette con una cintura disegnata sopra. 'Fatta la legge, trovato l'inganno', i soliti italiani, i soliti napoletani... Ebbene, nonostante qualcuno ci creda ancora oggi, questa è una vera e propria leggenda metropolitana o come la chiamerebbero gli americani un'urban legend! Per pure caso, guardano la tele, personalmente ne ero a conoscenza della verità sin dall'esordio della leggenda stessa quando un divertito Claudio Ciaravolo (psichiatra napoletano) dagli schermi televisivi ne rivendicò la paternità e la...bufala. La cosa sorprendente è che nemmeno le numerose smentite sono riuscite ad abbattere l'infondatezza della stessa. Sembra che valga infatti, o rimanga nel ricordo collettivo e personale, più una notizia falsa che la smentita della stessa. A livello di comunicazione questo è straordinario, pericolosamente straordinario. Dalle urban legend alla diffamazione, alla calunnia, al creare dei mostri il passo è breve. Nel restituire la dignità alle persone vittime di esse, il passo, invece, è lungo, molto lungo e a volte giunge anche in ritardo. Di leggende metropolitane anche il nostro Paese ne è pieno. Unisci il pregiudizio (in questo caso su ' i napoletani') insieme al passa parola e si può innalzare o demolire una persona o un'immagine. Niente di più sbagliato, quindi, del 'vox populi, vox Dei' (se lo si intende come 'quello che dice o viene dal popolo è voce di Dio, quindi vera'). link utile: http://www.ciaravolo.it/maglietta.html

lunedì 13 ottobre 2008

GIUSEPPE CASU: UNA MORTE 'STRANA'

Giuseppe Casu è morto in circostanze 'strane' tanto che è stato costituito un Comitato ed è stata aperta un'indagine giudiziaria perché venga fatta chiarezza sulle modalità del suo ricovero presso un reparto di psichiatria e sul suo decesso pochi giorni dopo presso lo stesso. Per maggiori informazioni cliccate qui: http://www.comitatogiuseppecasu.it/
Non so a cosa possono servire i blog se non anche a smuovere un poco le nostre coscienze e a darci da fare perché vengano sempre di più rispettate le basi dei diritti civili ed umani. Ecco perché aderisco all'appello di vari blogger tra cui Sirio (http://sirio-noteinliberta.blogspot.com/ ) che ci invitano a sostenere la famiglia di Casu nella lotta legale che purtroppo, come sappiamo, ha anche il suo costo. Cliccando su questo link http://www.asarp.it/index.php?cat=news&scheda=26 avrete tutte le informazioni utili su come effettuare il vostro contributo. Mi raccomando amici, divulgate la notizia e contribuite (io naturalmente lo farò) e poi come è brutto sapere che si può morire così nella nostra civile (?!?) Italia.........

martedì 7 ottobre 2008

MULTITASKING? ATTENZIONE

Se 'multitasking' significa "fare più cose nello stesso tempo", ebbene, l'ammetto, lo sono stato. Il demone del 'multitasking" si era impossessato di me facendomi leggere blog e nello stesso chattare e magari rispondere anche a qualche telefonata. Alla lunga, però, ha vinto la ragione o meglio i risultati.
Essendo 'multitasking' rischiavo infatti di rispondere ad una chat con un commento per un post e rispondere al telefono pensando di parlare con un blogger. Non escludo, ogni tanto, però di lasciarmi andare. Allora riprenderò le sembianze 'multitasking' ma sempre di rado. Mi occupo e mi interesso di varie cose nella vita ma voglio farlo in modo distinto l'uno dall'altra. L'esistenza è già incasinata per fatti suoi, mi manca di fare l'adolescente 'multitasking' e sono a posto. Ricordo, tra l'altro, a me stesso e a chi gentilmente mi sta leggendo, il famoso principio del "qui e ora" del Buddismo Zen. Come posso assaporare infatti le bellezze del momento se sono immerso in tante cose? Anche il cazzeggio va rispettato. Mica posso scherzare e nel contempo occuparmi di cose serie, per la miseria!
Non c'é ieri, non c'é domani c'é solo l'oggi, il momento, "l'adessità" come alcuni giapponesi definiscono anche il 'qui e ora' Zen. Inchiniamoci alla saggezza orientale piuttosto che ai ritmi frenetici impostici da questa società ma anche da noi stessi ed ogni tanto guardiamo in alto. Ieri, ieri sera era visibile una mezza luna meravigliosa.

domenica 5 ottobre 2008

UNA GIUSTIZIA MIGLIORE

Da sempre questo blog si è occupa di giustizia (italiana e non) e di come viene amministrata dentro e fuori i tribunali. Una società civile si misura anche dal grado di equità e saggezza giuridica e quella italiana, da questo punto di vista, non è certo brillante. Uno, non l'unico, dei vizi della nostra legge può prendere le sembianze del cosidetto "Lodo Alfano". Per evitare che ciò accada dall' 11 ottobre inizierà la raccolta delle firme per il referendum abrogativo del lodo Alfano che prevede la sospensione dei processi penali, anche quelli in corso, nei confronti delle quattro cariche più alte dello Stato. In attesa di una revisione completa della nostra giurisprudenza e del sistema carcerario conviene iniziare a fare qualcosa e quindi, per la proposta in oggetto e maggiori informazioni, cliccate qui: http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/firmaefermali/ e cerchiamo di impedire l'applicazione di questo 'lodo' antidemocratico.

giovedì 2 ottobre 2008

LA VITA?

...IO A VOLTE LA VEDO DA QUESTA POSIZIONE